Italia e Finlandia si sono incontrate per costruire insieme un mondo nuovo. Si è svolto il 24 e 25 settembre a Torino Sarastus, un evento al quale hanno preso parte professori universitari, dirigenti di ospedali, coordinatori di reti olistiche, musicisti, musicoterapeuti ed esperti di finanza alternativa che hanno discusso sul come connettere questi mondi tra loro, favorendo una contaminazione reciproca.
Qual è il ruolo della musica e della cultura nel cambiamento sociale? E perché è importante recuperare il nostro diritto di sognare? Di questi e altri temi abbiamo parlato con Carmen Consoli.
Decine di incontri, interviste, presentazioni e dibattiti ma soprattutto tante nuove storie di chi vive in Puglia, di chi ci si è trasferito e di chi, in questo viaggio, la sta esplorando. È entrato nel vivo il Bike Tour organizzato dal Movimento per la Decrescita Felice in collaborazione con Italia che Cambia per presentare il pensiero della decrescita, promuovere un altro modo di viaggiare e conoscere le realtà sostenibili del Sud Italia.
Dalle Marche alla Romagna, fino a Roma. Poi, in viaggio verso sud per il Bike Tour organizzato dal Movimento per la Decrescita Felice di cui noi di Italia che Cambia siamo partner. Settembre… 11 giorni, 4 regioni, tantissimi incontri ed esperienze.
Pubblichiamo l’introduzione di Daniel Tarozzi all’ebook da lui curato “Relazioni Saperi e Futuro”, un testo che racconta l’esperienza di Zoes.it, che ha rappresentato un’importante sperimentazione di piattaforma web per la condivisione di buone pratiche di sostenibilità.
“La crisi che stiamo vivendo non è la fine del mondo, ma la fine di un mondo”. È quanto dimostra la storia di Fail Società Cooperativa che, colpita dalla crisi, è rinata investendo su un nuovo modo di fare impresa incentrato sull’impatto sociale e ambientale della propria attività.
Ottenere un casale agricolo è possibile, pur non avendo soldi in partenza, con un Gruppo Acquisto Terreni. Lo dimostra la storia del GAT di Scansano di cui torniamo ad occuparci proponendovi la seconda parte dell’intervista che abbiamo realizzato qualche mese fa con Emanuele Carissimi.
Sostenere gruppi di cittadini per l’acquisto condiviso di una tenuta e la sua conduzione con metodi moderni e sostenibili. È questo l’obiettivo del GAT, o Gruppo Acquisto Terreni, un modello innovativo di gestione economica di una moderna azienda agricola, secondo principi etici. L’esperienza di Emanuele Carissimi e del GAT di Scansano è la prova che l’impossibile non esiste!
Cento rappresentanti di associazioni, imprese e movimenti hanno elaborato insieme 17 documenti tematici dai quali emerge una visione comune di come potrà essere l’Italia nel 2040, mettendo in atto azioni individuali e collettive mirate alla costruzione di un futuro diverso. Ora lo sappiamo con certezza: possiamo cambiare le cose dal basso e in modo profondo. La strada è tracciata, basta compiere il primo passo!
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Ingegneri, informatici, artigiani, sognatori e visionari. Partiti da un garage di casa, quattro “ragazzi” hanno creato &Makers e recuperando pezzi di vecchie stampanti hanno costruito Wood, una stampante 3D made in Sardegna. Da qui è iniziato un percorso inarrestabile che li sta portando ad innovare e creare un futuro ecologico e sostenibile. Un’altra testimonianza della rivoluzione digitale in atto.
Un circuito di credito commerciale che utilizza una moneta virtuale per incentivare lo scambio di beni e servizi fra aziende, favorire il mercato locale e stimolare il consumo critico. Nato nel 2007 da un’idea di un gruppo di ragazzi sardi, Sardex ha ottenuto negli anni un incredibile successo divenendo un modello replicato in altre regioni italiane e studiato nel mondo.
Tra il 17 e il 19 marzo, a Milano, si incontreranno oltre cento rappresentanti dei mondi delle istituzioni, dell’arte, del design, dell’università, delle associazioni, dei movimenti ambientalisti, degli attivisti legati ai temi del cibo, della finanza etica, dell’agricoltura urbana, per dar vita ad un cantiere lungo un anno in grado di innestare processi di trasformazione sociale che incidano profondamente sul territorio milanese e poi, via via, nel resto d’Italia e del mondo. Il percorso nasce dal lavoro di Michelangelo Pistoletto e di Cittadellarte e coglie l’occasione della presentazione de La mela reintegrata per dar vita a questo grande laboratorio.
In Toscana, non lontano da Viareggio, nel comune di Massarosa, sorge un ristorante molto particolare, La Ficaia. La peculiarità di questo locale consiste nelle cuoche che, durante la settimana sono agricoltrici e nel week end si trasformano in chef cucinando e offrendo i prodotti delle proprie fatiche.
“La Vita è davvero un miracolo eppure noi la passiamo in gran parte inconsapevoli, inseguendo obiettivi fatui, scappando da problemi apparentemente immensi, ma in realtà spesso futili e sognando un Domani Felice. Un domani che non arriva mai, perché non abbiamo mai tempo per costruirlo veramente, per viverlo Adesso”.
Un dialogo con Paolo Naldini su arte, cammino e responsabilità, per scoprire come lasciare tracce significhi aprire spazi di relazione, cura e ospitalità.
Un incontro con Nazarena Lanza, cuoca della “Trappa di Sordevolo”, per parlare di cucina, territorio e di come ci possiamo nutrire con responsabilità.
Daniel Tarozzi incontra Enrico De Luca e Marco Bo di Richiamo del Bosco lungo il Cammino di Oropa, per esplorare un modo diverso di abitare i luoghi.
Con Alberto Conte, fondatore di Movimento Lento e ideatore del Cammino d’Oropa, esploriamo il cammino come esperienza ecologica, sociale e spirituale.
I consigli di Stefano Passerotti, giardiniere pluripremiato che ha fatto del corretto rapporto tra umani e Natura la sua cifra stilistica e la sua missione.
La quarta e ultima puntata della seconda serie esplora l’idea che alcune persone siano più predisposte di altre a intraprendere percorsi di crescita e trasformazione spirituale.
La terza puntata di Padre mio riflette sul possibile risveglio di una coscienza globale: la storia procede per cicli e ogni fine può diventare un nuovo inizio.
Questa seconda puntata di Padre mio svela l’alchimia come linguaggio simbolico del cammino iniziatico: il “piombo” è la parte grezza dell’individuo, l’“oro” la sua parte più alta.