E se il benessere psicofisico degli alunni diventasse una vera e propria materia di studio? In una scuola della Basilicata dove si insegna felicità questa idea è diventata realtà.
E se il benessere psicofisico degli alunni diventasse una vera e propria materia di studio? In una scuola della Basilicata dove si insegna felicità questa idea è diventata realtà.
Anche in un mondo competitivo e ossessionato dal risultato come quello dello sport, c’è chi ha trovato la strada per superare sconfitte a ripetizione, sempre a testa alta, guidato solo dalla sua grande passione. È Luigi Mantegna, che su 118 incontri in carriera ne ha vinti solo due. Ma sorride lo stesso e non molla.
Daniele Novara ha concepito un modello più moderno e pedagogicamente efficace, per rendere l’esperienza scolastica divertente e istruttiva sia per gli studenti che per gli insegnanti: «Servono laboratori applicativi e valutazioni evolutive». A pochi giorni dall’inizio delle scuole, proviamo a capire quali sono le possibilità di innovare un sistema fondato su modelli ottocenteschi.
Matteo Rizzato, 45enne psicologo e formatore pordenonese, da quindici anni si è dedicato insieme al suo team di ricerca alla misurazione della felicità degli italiani. Scoprendo che la qualità della nostra vita non è poi così bassa quanto a volte pensiamo, talvolta per colpa delle aspettative inadeguate e irrealistiche che ci impone la società
Paola Baravalle ci racconta la nuova professione di Chief Happiness Officer che si sta imponendo in sempre più
imprese italiane, piccole e grandi: negli ultimi cinque anni se ne sono formati ben 350. Il loro obiettivo: migliorare il benessere e l’esperienza lavorativa dei dipendenti. E la vera scoperta è che, in questo modo, anche l’azienda stessa ci guadagna.
La crotonese Francesca Corrado è la fondatrice della prima Scuola di fallimento italiana. “Perché dobbiamo imparare a fallire?”, vi chiederete. L’economista e imprenditrice ora di stanza a Modena ci spiega come fare a non avere paura di fallire e soprattutto cosa possiamo imparare dai nostri errori e dalle nostre sconfitte.
All’età di 13 anni Silvia Amorosino è stata colpita da alopecia ereditaria e ha perso tutti i capelli. Questa sua nuova condizione l’ha portata ad affrontare diverse fasi di elaborazione e di cura del proprio aspetto esteriore, concludendosi con il raggiungimento di un grado di consapevolezza molto elevato. Oggi, grazie anche ai social, racconta con orgoglio la sua storia ispirandosi alla massima “essere pelate è solo un’altra sfumatura del concetto di bellezza”.
Natalia Re è un’imprenditrice siciliana che ha deciso di superare i dolori che la vita le ha riservato scegliendo di dedicare il suo impegno al Movimento italiano per la gentilezza, di cui è stata nominata presidente. Perché la gentilezza non è un’idea buonista, ma una pratica quotidiana e attiva, un antidoto a tutti i conflitti, da quelli più grandi a quelli più piccoli della nostra quotidianità.
Il 3 marzo Fabio Fazio ha ospitato e intervistato a Che tempo che fa Chiara Ferragni, da settimane al centro del dibattito per questioni legali e poi sentimentali. Il nostro Fabrizio Corgnati riflette su ciò che è uscito dalla chiacchierata di domenica sera e su tutta la vicenda, in particolare sul bisogno della società attuale di maestri. Bisogno spesso sfogato in maniera impulsiva, rivolgendosi alle persone sbagliate…
Torinese, prossimo ai cinquant’anni, per lavoro Andrea Loreni passeggia su cavi sospesi nel vuoto a centinaia di metri di altezza. Così ha imparato qualche lezione preziosa anche per tutti noi equilibristi della vita, come a non avere paura della paura stessa e a valorizzare l’impegno e la sfida, fondamentali se vogliamo sottrarci alle ipnotiche comodità di una vista vissuta sul divano.
Un ricercatore in Filosofia a Oxford ha fondato lo Happier Lives Institute, un centro studi che si pone l’obiettivo di rispondere scientificamente alla domanda più antica ma anche più difficile del mondo: come facciamo a diventare tutti più felici? Lo abbiamo chiesto direttamente a lui, Michael Plant. Ecco cosa è venuto fuori.
Patrick Trancu è un crisis manager, uno dei massimi esperti italiani in gestione delle crisi aziendali e organizzative. Grazie alla sua esperienza pluridecennale ha qualcosa da insegnare a tutti noi, che siamo alle prese con le molte crisi che il mondo moderno e complesso ci pone davanti ogni giorno, dalla pandemia all’inflazione, dal cambiamento climatico alla guerra.
Dal 27 settembre si applicano le nuove regole europee anti-greenwashing: niente più “eco” o “impatto zero” senza prove. Un passo avanti per chi compra, ma con qualche limite. Vediamo quali.
Oggi è la Giornata mondiale per il salario dignitoso: la Campagna Abiti Puliti denuncia come l’Italia sia molto indietro su questo fronte e propone delle misure da attuare con urgenza.
Le cooperative sono la forma d’impresa in cui, almeno sulla carta, dovrebbe essere meglio garantita la rappresentanza democratica. Ma è davvero così? Qual è la loro storia? Quali sono i modelli di governance che applicano?
Il Planetary Health Check 2026 segnala sette confini planetari su nove superati; dal 27 settembre si applicano le nuove norme Ue contro il greenwashing; il Senato approva la legge delega sul nucleare; Berlino ritira la candidatura olimpica.
Il Centro Nuovo Modello di Sviluppo pubblica la sedicesima edizione del dossier sulle prime 200 multinazionali del mondo, con approfondimenti su IA, tecno-destra, Repubblica e guerra in Ucraina.
Dopo l’aggressione di cui sono state vittime, la comunità si è mobilitata per stringersi intorno alle calciatrici della Borgata Gordiani, uno dei tanti progetti sportivi, sociali e culturali che animano la periferia est di Roma.
Un biologo marino ci racconta la sua esperienza nel Pacifico per studiare le megattere, ascoltare e interpretare i loro “canti” e nuotare con loro, “un’esperienza che demolisce la visione antropocentrica”.
Una riflessione sul mercato del verde e su alcune scelte concrete per cambiarlo: più formazione, meno improvvisazione, più attenzione ai piccoli produttori e alle piante adatte al luogo e alla stagione.