lo spettacolo teatrale “Giochi di Luci e Ombre” è un progetto che ci fa scoprire la profondità e il beneficio della collaborazione tra mondi solo apparentemente distanti
lo spettacolo teatrale “Giochi di Luci e Ombre” è un progetto che ci fa scoprire la profondità e il beneficio della collaborazione tra mondi solo apparentemente distanti
“Spegni il cellulare, accendi il cuore”. È questo il titolo del cortometraggio contro il bullismo realizzato dai ragazzi delle scuole medie di Ravenna e presentato qualche giorno fa alla Camera dei Deputati. La storia ruota intorno ad un’aggressione ai danni di una ragazzina che ha l’unica “colpa” di essere più sensibile e timida degli altri e che viene presa di mira dai bulli di turno.
Nell’intento di trovare soluzioni commerciali per il primo brevetto “nato in famiglia”, una giovane imprenditrice bolognese si è scontrata con una burocrazia costosa e farraginosa e ha realizzato quanto sia difficile muoversi nel mercato delle proprietà intellettuali per soggetti diversi dalle grandi imprese. Così, cercando la strada per commercializzare un’idea sfruttando le potenzialità del digitale, è nato il progetto WiseMindPlace.
Dal 18 al 20 ottobre si terrà a Roma il festival Restart su creatività, antimafia e diritti. Molti eventi della kermesse si svolgeranno presso la Casa Internazionale delle Donne per testimoniare la vicinanza a questo bellissimo progetto a forte rischio sgombero.
Siamo ad un punto di svolta nella storia del decreto “Sblocca Italia” e della gestione dei rifiuti nel nostro Paese? Se ne è parlato nel corso del meeting “Comuni e Comunità contro gli inceneritori si incontrano. L’Economia Circolare parte dai territori”. All’incontro, organizzato dal Movimento Legge Rifiuti Zero, ha partecipato Italia che Cambia, con Daniela Bartolini e Andrea Degl’Innocenti che hanno moderato l’evento.
È stata ribattezzata Mediterranea la prima missione in acque internazionali completamente organizzata in Italia da una rete di realtà della società civile. Partita qualche giorno fa, la nave denuncerà e testimonierà ciò che accade in quel tratto di mare divenuto un cimitero “nel silenzio, nell’assenza di soccorsi, nel vuoto lasciato dalle ong criminalizzate, nella complice indifferenza dei governi italiani ed europei”.
Camilla, il primo emporio di comunità autogestito italiano, ha trovato una sede fisica a Bologna! Vi proponiamo l’invito dei promotori ad andare a conoscerli e ad aderire al progetto, diventando anche voi protagonisti di un esperimento sociale ed economico che può rivoluzionare il nostro modo di produrre e acquistare i beni alimentari.
Abitare in modo diverso gli edifici scolastici e sperimentare piazze, boschi, botteghe, mercati e qualsiasi spazio sociale e culturale come luoghi di apprendimento. Dar vita ad una scuola senza mura e oltre le mura che permetta a bambini e ragazzi di vivere e scoprire il territorio, grande risorsa scambio e sperimentazione al di fuori di ogni logica di mercato, di adattamento passivo, di competizione o di guadagno monetario. È questo il nuovo modello educativo tratteggiato nel Manifesto dell’educazione diffusa, al quale è possibile aderire.
Dal 14 al 21 ottobre torna il festival nazionale dedicato alla scoperta del nostro patrimonio naturale e delle geoscienze italiane. Centinaia di Geoeventi sono in programma in tutta Italia per la “Settimana del pianeta Terra”, un’occasione per scoprire il mondo della scienza legato alla Terra.
Non solo capitale degli scandali e dell’inefficienza ma anche città del risveglio dell’impegno civico, di progetti di inclusione sociale e di riqualificazione del territorio. Nasce per valorizzare le esperienze virtuose e le nuove energie positive della “città eterna” il festival Fabbrica Roma costruito grazie alla collaborazione tra varie realtà impegnate in ambito culturale e sociale, tra cui la Rete Orti in Comune.
Il 28 settembre nei Giardini della Biennale di Architettura di Venezia Fondazione Cariplo testimonia la propria esperienza sul territorio lombardo a sostegno dei borghi e delle comunità locali: 100 milioni di euro negli ultimi dieci anni destinati ad oltre 400 beni storici recuperati e rigenerati grazie alle linee dedicate alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e ad un programma – AttivAree – dedicato alle Aree Interne.
Gli interessi per la salute siano separati da quelli commerciali dell’industria. È quanto chiede, tra gli altri, la Rete Sostenibilità e Salute che parteciperà all’Audizione prevista alla Camera per discutere la proposta di legge finalizzata a garantire la massima trasparenza nel settore sanitario. Italia che Cambia sarà presente per sottolineare l’importanza del ruolo dell’informazione nel favorire un’etica della sanità.
A inizio 2018 il sito di raccolta firme online Avaaz aveva ricevuto un ordine di esibizione da parte di Monsanto che intimava di consegnare ogni email, appunto o documento che menzionasse la multinazionale, compresi i nomi e gli indirizzi e-mail di chi aveva firmato campagne contro il glifosato prodotto e commercializzato da Monsanto stessa! Pochi giorni fa è arrivata la sentenza di primo grado che ha dato ragione ad Avaaz. Ecco il comunicato dello staff del sito.
Sloways propone quattro itinerari da percorrere a piedi, quattro cammini che, oltre a rappresentare una vacanza alternativa ed ecologica, sono anche un ottimo modo per recuperare le energie mentali e ritrovare noi stessi.
Da otto anni in Salento era attiva la Cianfrusoteca, uno spazio dedicato al riuso e alla condivisione, dove si cercava di costruire un modello di scambio basato sul dono non mercificato. L’obiettivo era quello di portare un cambiamento positivo in termini ambientali e di relazioni sociali. Purtroppo da qualche giorno questo “negozio senza soldi” è sotto sgombero per ordine dell’amministrazione comunale. Ecco il comunicato diffuso dai fondatori del progetto.
I rappresentanti della grande rete dell’Economia della Felicità che si sta creando a livello mondiale saranno a Prato il 29 e 30 settembre per parlare di come ripensare e riformulare l’economia, mettendo al centro l’ambiente, la dignità e la salute umana. Fra i moderatori ci sarà anche Daniel Tarozzi di Italia Che Cambia.
Anche Italia Che Cambia, insieme a decine di altre sigle, aderisce alla manifestazione per la cultura e il lavoro che si terrà a Roma il 6 ottobre e che vedrà sfilare migliaia di persone impiegate quotidianamente nella tutela e nella promozione del patrimonio italiano per chiedere la salvaguardia dei propri diritti, minacciati dalla mercificazione dell’offerta culturale.
Il Giardino delle Bio-Diversità è un prototipo di condivisione della proprietà a cui partecipano anche alcuni richiedenti asilo. È solo uno degli ambiziosi progetti della rete delle Galline Felici, che da anni contribuisce a far crescere l’agricoltura biologica e solidale in Sicilia e in tutta Italia. Ecco le ultime novità nel “pizzino” di settembre.
Promuovere le competenze e le abilità dei giovani e progettare insieme ai territori ospitanti nuovi servizi collaborativi. A tal fine è stato lanciato Socialhousenet, un progetto che consiste in sette workshop residenziali gratuiti in cinque regioni italiane. Un’esperienza formativa e creativa che permetterà ai partecipanti di sviluppare idee anche imprenditoriali.
In occasione del decimo anniversario dall’avvio della grande crisi finanziaria globale, Banca Etica propone Borsopoly, un’installazione in Piazza Affari, sede della Borsa di Milano, per ripercorrere questi dieci anni e invitare le persone a informarsi, ad agire e a scegliere la finanza etica.
Come si prendono decisioni collettive senza lasciare nessuno indietro? Con Pierre Houben, facilitatore e formatore, esploriamo la sociocrazia e le sue applicazioni concrete nelle imprese e nelle comunità intenzionali, tra gestione dei conflitti, leadership e partecipazione.
Dalla Sociocrazia 3.0 alla democrazia deliberativa, fino alla rappresentanza di fiumi ed ecosistemi. Ne parliamo con Cristiano Bottone, co-fondatore di Transition Italia.
Daniel Tarozzi e Marcella Danon esplorano le cause e gli effetti di questa disconnessione e le pratiche concrete dell’ecopsicologia per ritrovare una relazione più consapevole con noi stessi, gli altri esseri viventi e il pianeta.
Il Medio Oriente che non vediamo: dall’Iraq dimenticato a Gaza, con Laura Silvia Battaglia ripercorriamo cosa manca nel racconto mediatico di quelle società.
Gli alberi di Villa Piazzo raccontano una storia di migrazione prima ancora delle persone: cedri, sequoie, palme, persino il castagno arrivano da altrove. Andrea Trivero, direttore di Pacefuturo, e Julien, abitante del luogo, riflettono su cosa significhi mettere radici lontano da casa.
Acqua, acqua pubblica, acqua in bottiglia e umani “imbottigliati”. Daniel Tarozzi e Luca Martinelli si confrontano sulla follia e le potenzialità nella gestione del nostro bene primario: l’acqua.
Uno scandalo giudiziario sta travolgendo una delle figure più amate del partito socialista rischiando di colpire anche il governo Sanchez. Ne parliamo con Valentina Saini.
Un dialogo con Paolo Naldini su arte, cammino e responsabilità, per scoprire come lasciare tracce significhi aprire spazi di relazione, cura e ospitalità.