Con un’integrazione alla Finanziaria la Regione Siciliana equipara le vittime di violenza e gli orfani di femminicidio alle vittime di mafia. Un passo avanti dal punto di vista culturale che però non convince del tutto le associazioni e le famiglie che invocano maggiori tutele per gli orfani in età infantile.
In collaborazione con ISDE Italia – l’associazione dei medici per l’ambiente – inauguriamo una nuova rubrica che, riprendendo una delle missioni principali di questa realtà, indagherà sulla correlazione fra la salute umana e quella dell’ambiente, a riprova del fatto che un atteggiamento rispettoso nei confronti del pianeta non è solo un atto di consapevolezza ma è anche il modo migliore per continuare a sopravvivere come esseri umani.
Francesco Romizi
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19 Gennaio 2024
Nel Rione Sanità, l’associazione Napoli InVita resiste alle sfide del quartiere e del tempo per preservare la memoria collettiva e il patrimonio storico-culturale della città. Con attività formative che incoraggiano la condivisione, la diversità e la multiculturalità, Napoli InVita si preoccupa di fornire ai giovani gli strumenti utili a raccontare il quartiere e le sue storie.
Claudia Moschetti
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19 Gennaio 2024
L’inadeguatezza della scuola italiana ha segnato profondamente Erika Di Martino, prima come studentessa, poi come mamma e infine come insegnante. La sua storia, comune a quella di milioni di famiglie italiane, l’ha spinta ad attivarsi per pensare, applicare e diffondere un nuovo approccio educativo e didattico. E ha scelto di partire dall’homeschooling.
Oggi vi raccontiamo di Surgentes, un’associazione nata dall’idea di alcuni geologi e ingegneri esperti nella gestione delle risorse idriche. Si tratta di una realtà attiva nella realizzazione di progetti di cooperazione in regioni del mondo dove è più difficile reperire le professionalità necessarie a costi accessibili. Ogni progetto di Surgentes cerca di coinvolgere appieno le comunità beneficiarie negli interventi proposti, rendendole parte attiva di ogni fase e partendo sempre dalle necessità del territorio.
Alessandra Ghiani
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18 Gennaio 2024
A Catania Amelia ed Emily hanno realizzato il loro sogno condiviso di aprire una bottega dove realizzare abiti e accessori e al tempo stesso insegnare l’arte del cucito a principianti, bambini e soggetti fragili. Un progetto che mutua il nome dall’insetto operoso per antonomasia e che punta alla condivisione e alla possibilità di creare opportunità di autonomia e realizzazione personale.
Due gravidanze, due parti completamente diversi e due bambine che si somigliano da crescere con un occhio di riguardo all’ambiente. La nostra Valentina D’Amora ci propone un’approfondita serie di suggerimenti e aneddoti per adottare l’arte del risparmio e della riduzione dell’impatto ambientale quando in famiglia arriva un bebè. L’obiettivo? Il benessere del nuovo arrivato, dei genitori e anche del pianeta.
Valentina D'Amora
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17 Gennaio 2024
Siamo nel 2070 e un nonno racconta al nipotino le storie di quando era giovane e quando il mondo era pieno di problemi, l’umanità avida e competitiva e l’ambiente inquinato. Comincia così “Un segreto difficile da mantenere”, l’ultimo libro di Michele Dotti, che l’autore propone come un vero e proprio strumento interattivo di divulgazione e sensibilizzazione rivolto a persone più o meno giovani che vogliono aumentare il loro grado di consapevolezza.
Cinzia Catalfamo
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16 Gennaio 2024
Tra qualche settimana comincerà, prima a Marcon (VE) e poi a Bettola (PC), il percorso de La Via del Cambiamento. Se avete ancora dubbi sul partecipare leggete le testimonianze di Katia Prati ed Ermanno Salvini, membri della comunità di Tempo diVivere, che raccontano i principi e gli ideali che stanno alla base di questo cambiamento personale necessario anche per cambiare il mondo intorno a noi.
Nel suo primo contributo per Sardegna che cambia, Marta “Jana Sa Koga” Serra scandisce il tempo isolano e le rispettive identità. Un viaggio da settembre a gennaio tra le pratiche diffuse nella nostra Isola, dove riti, lingua e tradizioni raccontano una quotidianità radicata nel in su sentidu e su connottu.
Attraverso parole e note la cantautrice Agnese Ginocchio riflette e invita a riflettere sui grandi e spesso tragici avvenimenti del nostro tempo, perché – sostiene – “la musica senza impegno sociale risulta un fenomeno privo di senso e sentimento”. Da attivista per la pace e la nonviolenza, non si poteva esimere dal parlare della tragedia umanitaria che sta avvenendo in questi mesi a Gaza.
Laura Tussi
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15 Gennaio 2024
Domenica 7 gennaio, in occasione di una commemorazione per la morte di tre militanti di estrema destra nel 78, ci sono state ben due manifestazioni in cui i partecipanti neofascisti hanno fatto ripetutamente il saluto romano e urlato slogan fascisti. Ma c’è veramente una recrudescenza fascistra o si tratta di un caso principalmente mediatico? Parliamo anche del caso del selfie col lupo, in Trentino, con un intervento dell’etologa Chiara Grasso, dell’attentato in Iran e delle conseguenze che sta causando sullo scenario mediorientale e infine delle questioni giudiziarie legate alla ricandidatura di Trump negli Usa.
Diversi anni fa Federica Pepe si è trasferita in Svezia, paese di cui è sempre stata innamorata. Qui ha creato una famiglia e lanciato un progetto di storytelling chiamato mammainsvezia. Senza pretesa di esaustività, vi proponiamo la sua testimonianza per capire quali sono gli spunti più interessanti che può offrire il modello educativo svedese.
Angela Giannandrea
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10 Gennaio 2024
“Guarda che luna” è ciò che ha pensato Giovanni una sera di qualche anno fa, mentre ammirava il cielo e cercava di capire come realizzare i propri sogni. Ed è proprio questo il nome che ha scelto per il B&B che ha aperto nel piccolo paese della Basilicata da cui veniva e dove è tornato, deciso a migliorare la qualità della sua vita e di quella del territorio in cui è nato.
Da diversi anni in Sicilia, prima a Catania e da poco a Polizzi Generosa vicino Palermo, è possibile accostarsi all’Ecopsicologia, una disciplina che intende far incontrare psiche e natura, offrendo linee guida per costruire un nuovo futuro personale e di specie recuperando il contatto diretto con il pianeta.
Finalmente operativa, la Casa di vetro di Forcella è pronta ad accogliere i giovani del quartiere con spazi polifunzionali che fungano da rifugio, luogo di scambio e di incontri, per combattere l’abbandono scolastisco e ricucire il tessuto urbano.
Claudia Moschetti
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5 Gennaio 2024
Questa è dodicesima la puntata di “Io non mi rassegno Sardegna”, prima rassegna stampa del 2024. Oggi parleremo di scuola, natalità, del dramma che stanno vivendo i lavoratori della Villaservice di Villacidro e infine, di siccità. Parleremo poi di innovazione sociale, lo faremo insieme al presidente dell’associazione cagliaritana Urban Center, Stefano Gregorini. Sarà lui a raccontarci come la prima pubblicazione scaricabile gratuitamente sull’innovazione sociale in Sardegna, sia nata con l’intento di cambiare in positivo il modo in cui guardiamo alla nostra Isola.
La Locomotiva ONLUS con i suoi educatori di strada si impegna da più di vent’anni per diffondere solidarietà, educazione e cultura sul territorio napoletano. I progetti che porta avanti mirano alla costruzione di una società equa e a eliminare le disuguaglianze. Offre sostegno, aiuto e accoglienza ai meno fortunati, accompagna i più giovani in percorsi di crescita e miglioramento e sostiene le famiglie del territorio nella ricerca del benessere familiare.
Nel suo lungo peregrinare in giro per l’Italia e il mondo facendo educazione e cultura in modo creativo, l’associazione OIA’ è approdata anche a Genova. Nel capoluogo ligure ha curato – il particolare il quindicenne Nino – la realizzazione di un murales che simboleggia il passaggio dall’infanzia all’adolescenza, un rito che richiama la necessità di più spazio per far crescere le nostre radici, sempre più estese e ramificate proprio come quelle delle piante.
Associazione OIA'
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3 Gennaio 2024
Nel territorio dell’Anglona esiste un grande giardino che due fratelli, Maria e Giovanni Martino Deiana, hanno trasformato in un luogo che accoglie. Turismo esperenziale, vita lenta, sostenibilità e chilometro zero: il fil rouge che unisce tutte le opportunità che offre l’Anglona Rural Experience, è l’idea che il tempo si possa fermare per viverlo insieme.