Finalmente operativa, la Casa di vetro di Forcella è pronta ad accogliere i giovani del quartiere con spazi polifunzionali che fungano da rifugio, luogo di scambio e di incontri, per combattere l’abbandono scolastisco e ricucire il tessuto urbano.
Finalmente operativa, la Casa di vetro di Forcella è pronta ad accogliere i giovani del quartiere con spazi polifunzionali che fungano da rifugio, luogo di scambio e di incontri, per combattere l’abbandono scolastisco e ricucire il tessuto urbano.
Questa è dodicesima la puntata di “Io non mi rassegno Sardegna”, prima rassegna stampa del 2024. Oggi parleremo di scuola, natalità, del dramma che stanno vivendo i lavoratori della Villaservice di Villacidro e infine, di siccità. Parleremo poi di innovazione sociale, lo faremo insieme al presidente dell’associazione cagliaritana Urban Center, Stefano Gregorini. Sarà lui a raccontarci come la prima pubblicazione scaricabile gratuitamente sull’innovazione sociale in Sardegna, sia nata con l’intento di cambiare in positivo il modo in cui guardiamo alla nostra Isola.
La Locomotiva ONLUS con i suoi educatori di strada si impegna da più di vent’anni per diffondere solidarietà, educazione e cultura sul territorio napoletano. I progetti che porta avanti mirano alla costruzione di una società equa e a eliminare le disuguaglianze. Offre sostegno, aiuto e accoglienza ai meno fortunati, accompagna i più giovani in percorsi di crescita e miglioramento e sostiene le famiglie del territorio nella ricerca del benessere familiare.
Nel suo lungo peregrinare in giro per l’Italia e il mondo facendo educazione e cultura in modo creativo, l’associazione OIA’ è approdata anche a Genova. Nel capoluogo ligure ha curato – il particolare il quindicenne Nino – la realizzazione di un murales che simboleggia il passaggio dall’infanzia all’adolescenza, un rito che richiama la necessità di più spazio per far crescere le nostre radici, sempre più estese e ramificate proprio come quelle delle piante.
Nel territorio dell’Anglona esiste un grande giardino che due fratelli, Maria e Giovanni Martino Deiana, hanno trasformato in un luogo che accoglie. Turismo esperenziale, vita lenta, sostenibilità e chilometro zero: il fil rouge che unisce tutte le opportunità che offre l’Anglona Rural Experience, è l’idea che il tempo si possa fermare per viverlo insieme.
Un progetto partito dalle vette alpine e poi approdato in Sudafrica: Scalo Sogni, questo il nome dell’iniziativa, ha portato il trentenne Ettore Campana ad affrontare in sella alla sua biciletta 3220 chilometri in 45 giorni, attraversando la punta meridionale dell’Africa da ovest a est accompagnato dai sogni dei bambini in cura presso il reparto di oncoematologia pediatrica di Brescia.
Alle porte di Milano, l’associazione Controcoltura ha trasformato un terreno inutilizzato in un rigoglioso orto di comunità. I soci non gestiscono ciascuno il proprio appezzamento, ma lavorano tutti insieme su cinquemila metri quadri di suolo sottratto all’abbandono. Il loro impegno va dal campo alla tavola per una maggior consapevolezza di ciò che si mangia e di come lo si produce.
A Natale anche i bambini ricoverati nel reparto pediatrico meritano la visita di Babbo Natale e i suoi doni. Per questo l’associazione ABIO Napoli organizza una raccolta di regali da consegnare ai piccoli pazienti nei giorni di festa. Questa iniziativa si inserisce all’interno di un’intensa attività che i volontari dell’associazione portano avanti nel corso di tutto l’anno per fare sentire i piccoli pazienti e le loro famiglie meno soli.
Nel cuore della Marina, a Cagliari, è presente una biblioteca che ospita libri in tantissime lingue, nata per offrire alle persone migranti un’occasione di incontro e di scambio culturale. Nel 2011, su iniziativa delle associazioni Genti de mesu, La Malince e Karalettura, è diventata anche una biblioteca di piazza grazie a un progetto dedicato alle donne dell’Europa dell’Est. Ce ne parla Francesca Casula, cofondatrice dell’associazione Karalettura.
Natale può essere un’ottima occasione per promuovere iniziative solidali che abbiano anche un risvolto ecosostenibile. In Sicilia sono tante le iniziative private e di associazioni che a partire dal dono di giocattoli usati parlano di solidarietà ed economia circolare.
Sulla collina di Posillipo, nel cuore della città di Napoli, c’è un luogo dove vengono custodite e coltivate verdure dell’antica tradizione napoletana che erano quasi state dimenticate. Aperta ai cittadini napoletani, soprattutto quelli più piccoli, la Tenuta Melofioccolo è anche uno spazio accogliente dove imparare e crescere nel rispetto della natura, giocando e sperimentando liberamente.
Da anni Daniela Ducato vince premi e onorificenze per la sua attività che mescola sapientemente bioedilizia ed economia circolare – secondo lei “l’unica vera edilizia ecologica è quella che usa le eccedenze”. Dieci anni dopo averla conosciuta, l’abbiamo incontrata di nuovo per farci raccontare il suo ultimo impegno: quello a favore del terzo paesaggio, ovvero quei terreni urbani, spesso periferici, ancora verdi ma considerati abbandonati e per questo a forte rischio cementificazione.
La Via del Cambiamento è un percorso di evoluzione personale che si avvale di strumenti pratici che consentono di approfondire la comprensione di sé stessi e del proprio ruolo nell’Universo, di riconnettersi con la propria autenticità e liberarsi anche di tutte quelle maschere che indossiamo sin da bambini, allontanandoci dalla felicità. Ne abbiamo parlato con Michele Bini.
È stata citata come modello virtuoso per la gestione dei fondi Pon IG e ha portato alla Camera l’esperienza di riscatto delle donne vittima di violenza. Dal 2005 la cooperativa Etnos di Caltanissetta disegna un nuovo paradigma di impresa solidale con più di venti attività che coinvolgono donne vittime di violenza, minori stranieri non accompagnati, inclusione lavorativa per persone con disabilità ed ex detenuti.
Torniamo a parlare della situazione a Gaza e di quella in Ucraina, osservando anche come i due conflitti si intrecciano, in qualche forma. Parliamo anche della deforestazione che continua a calare in Amazzonia, sotto Lula e del consumo di carbone mondiale che invece sembra destinato a toccare un nuovo record.
In questo periodo di feste aumentano gli acquisti e il consumo di prodotti delle grandi distribuzioni, con il rischio di danneggiare i produttori locali e l’ambiente con i numerosi ordini online. L’associazione Corto Circuito Flegreo s’impegna a sostenere le imprese locali con una serie di eventi consapevoli, con un’occhio che guarda alla sostenibilità ambientale e un altro puntato sul consumo critico, stagionale e locale.
In Cile si è votato ieri un referendum per la nuova costituzione, che doveva sostituire quella in vigore, retaggio della dittatura di Pinochet, con un testo ancora più conservatore. Scopriamo come è andata e cosa ci dice il risultato. Parliamo anche di quella italiana di costituzione, e di come la tutela degli animali selvatici non stia funzionando, della giornata internazionale dei migranti condita dall’ennesima tragedia nel Mediterraneo centrale e della festa dei FdI Atreju, a cui ha partecipato anche Elon Musk.
L’Afghanistan è un paese su cui esiste un immaginario molto forte: è il paese dei talebani, dei terroristi, dei diritti delle persone, e in particolare delle donne, calpestati, dei bambini che muoiono di fame, della povertà estrema e delle carestie. Sebbene questi aspetti esistano, spesso laddove c’è un immaginario granitico, è proprio dove c’è bisogno di andare un po’ in profondità, per scoprire se esiste dell’altro, che non viene raccontato. Lo facciamo con Guglielmo Rapino, volontario per InterSos in Afghanistan.
A Milano è possibile visitare un sito storico in maniera inedita grazie a Kronoscope, un’esperienza di mixed reality interattiva. Si tratta non solo di una nuova modalità più coinvolgente e divertente di visitare un museo, ma anche di una tecnologia che potrebbe rivoluzionare l’approccio a molte discipline spalancando orizzonti sinora sconosciuti.
Il CPRS, Comitato Popolare per la Rinascita di Soccavo, da anni si impegna nel quartiere con numerose attività che spaziano dalla musica alla danza, dalla ceramica al riciclo creativo, da iniziative solidali per persone in difficoltà all’organizzazione di sportelli di ascolto. Tutte le iniziative sono sempre state gratuite, per dare a tutti la possibilità di partecipare alla rinascita di Soccavo, un quartiere che altrimenti sarebbe vuoto di luoghi di aggregazione culturale. Dal 2019 il CPRS ha tenuto in gestione l’auditorium dell’ex scuola Nosengo, ma nel 2022 lo spazio è stato definito “non fruibile” dalla nuova amministrazione. I membri del comitato e gli abitanti di Soccavo però non si scoraggiano e ancora lottano insieme per restituire quello spazio al quartiere.