Il DDL Bongiorno sul 41-bis sessuale suscita critiche perché sposta l’attenzione dal consenso alla necessità di manifestare dissenso. Ce ne parla la giurista femminista Sara Cucaru.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Il DDL Bongiorno sul 41-bis sessuale suscita critiche perché sposta l’attenzione dal consenso alla necessità di manifestare dissenso. Ce ne parla la giurista femminista Sara Cucaru.
Lo scorso weekend a Napoli si è tenuto il carnevale sociale, un’insieme di eventi che ha unito la gente delle periferie cittadine per creare comunità e denunciare i problemi della gente.
La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
L’assemblea cittadina è un interessante strumento deliberativo che si sta diffondendo anche in Italia per dare una svolta alle politiche per il clima. Tommaso Amico ci racconta dove si stanno svolgendo e come stanno andando.
La medicina territoriale è un presidio fondamentale per essere vicini ai cittadini e ottimizzare il sistema dell’assistenza sanitaria italiana, alleggerendo gli ospedali ed evitando i sovraccarichi. L’emergenza covid ha però evidenziato gravi carenze in tal senso, frutto di una politica sanitaria lacunosa. Ne parliamo con uno dei pionieri della terapia domiciliare precoce per il Covid-19, il Dott. Andrea Mangiagalli, che commenta anche la decisione del Consiglio di Stato di continuare a mantenere in vigore il protocollo ministeriale che prescrive “vigile attesa e tachipirina”.
InNatura Experience – Forest Bathing, progetto di Eugenio Berardi e Fabio Castello, presenta InNaturaTalk, uno “spazio” ideato e curato da Eugenio, nato dalla personale esigenza di raccontare di persone ed esperienze virtuose, che hanno visto nella Natura una possibilità e nell’ambito delle quali il lavoro ed il confronto diventano passione condivisa.
Una scuola materna di Loano ha attivato da qualche mese una serie di iniziative didattiche per poter ridurre l’impatto delle conseguenze che le normative Covid hanno avuto sui bambini: piccole azioni che permettono ad alunni e insegnanti di tessere relazioni contaminandosi con idee, spunti e attività nuove in cui il motto sembra essere “Insieme è meglio!”.
Un progetto di mappatura e messa in rete dei centri che, in tutta Italia, si occupano di riuso, riparazione e di diffusione dei principi teorici e pratici dell’economia circolare. Abbiamo parlato di questa iniziativa con due dei promotori: Danilo Boni di Zero Waste Italy e Maurizio Bertinelli, ingegnere, attivista e Assessore all’Ambiente del Comune di Vimercate (MB).
Ci troviamo in Lunigiana: qui un percorso formativo a cui hanno partecipato alcuni cittadini è stato la scintilla che ha consentito la nascita di una cooperativa di comunità e del relativo progetto per rivitalizzare l’area, risollevare l’economia attraverso il sostegno alle attività tradizionali e combattere lo spopolamento.
A La Spezia è nato il Circolo Montag: gruppi di lettura, reading, incontri con scrittori, consegna di libri a domicilio, letture all’aperto e biblioteca itinerante. Perché leggere non è un’attività solitaria, anzi: i suoi risvolti sociali sono potenti.
Precollinear Park, Orti Generali e Cibofficina Food Pride sono i tre progetti torinesi vincitori del bando “Segnali d’Italia Chiama Torino”, che promuove le migliori iniziative che si sono dimostrate virtuose per il progresso del territorio. Tra recupero del cibo, agricoltura urbana e rigenerazione urbana, i tre progetti hanno saputo distinguersi e hanno in programma nuovi progetti da realizzare in città!
Correggere lo stile di vita e assicurare apporti adeguati di vitamine e minerali, privilegiando le fonti naturali. Sono questi i temi di cui si è parlato in un convegno organizzato dalla rete SALUS – di cui anche Italia Che Cambia è partner – per affrontare in particolare il tema della salute delle ossa, scardinando alcune cattive abitudini che ormai purtroppo sono la prassi, come l’abuso di integratori.
Oggi vi parliamo di un progetto di tutela ambientale che utilizza la proprietà privata per diffondere il bene comune. Il Fondo Forestale Italiano, infatti, acquista o affilia alla propria rete aree boschive allo scopo di evitare che gli alberi che le popolano vengano abbattuti a scopi commerciali. Ci ha raccontato i dettagli il presidente del fondo Emanuele Lombardi.
«Vogliamo creare una maggiore consapevolezza tra gli abitanti rispetto all’approvvigionamento alimentare e a quanto può arrivare dal proprio territorio».
“Sapori biellesi, coltivare e degustare la nostra terra” è un progetto che nasce per sviluppare azioni rivolte alla promozione del valore del cibo, con l’obiettivo di creare un nuovo modello d’agricoltura sostenibile ed etico.
Una nuova idea lanciata da una rete solidale che trae ispirazione dalla tradizione napoletana del “caffe sospeso” e che sta contribuendo a diffondere la pratica del dono per promuovere le pari opportunità, facilitare l’accesso delle famiglie alla cultura e creare occasioni di crescita e conoscenza. Un’iniziativa che guarda alle fragilità sociali, affinché nessuno resti solo.
Jonida Xherri è un’artista albanese da anni residente in Italia, fra la Sicilia e la Toscana, dove ha studiato. Jonida è conosciuta per il suo modo di creare aperto e condiviso e per le sue opere, in cui intreccia le storie delle persone che incontra per parlare di accoglienza, ospitalità, relazioni tra le persone e le culture, rispetto e uguaglianza.
Miliardi di donne oggi vivono il ciclo mestruale come uno scomodo e inevitabile ostacolo da superare. In realtà, esso segna da sempre il contatto tra loro e la Natura e – se vissuto in modo consapevole – permette di vivere ogni mese il ciclo delle quattro stagioni, sfruttando al meglio le proprie potenzialità e il proprio essere. Ce lo spiega Silvana Rigobon, che affronta anche il passaggio alla menopausa, visto come conquista di potere anziché come “malattia”.
Ammàno è una realtà agricola in divenire, dove tutto viene prodotto in modo biologico, circolare e nel rispetto dei tempi della natura. Ma è anche un progetto che vuole portare consapevolezza sulla tematica e fare rete sul territorio. A idearlo e realizzarlo è stato Andrea Mancini, rientrato nella sua terra dopo anni trascorsi in una grande città del nord Italia.
Il progetto Sea-Ty è un percorso di conoscenza, sensibilizzazione e valorizzazione di un’area marina unica completamente sommersa: le Secche di Santo Stefano al Mare (IM). Lo scopo è quello di avvicinare cittadini, scuole, giornalisti e ambientalisti a questa area marina, facendo conoscere il ruolo determinante delle praterie di posidonia che qui sono sono protagoniste.
Le parole non sono solo pietre o carezze, sono anche azioni: da questa convinzione nasce “Pillole in Versi”, un progetto ideato da Maria Rosa Panté, docente che a Borgosesia ha dato vita a un’iniziativa diffusa e comunitaria che dalle scuole ha saputo coinvolgere tutta la comunità. Qui i cittadini, nei negozi, nelle farmacie o dal dottore, donano e ricevono “atti poetici” che insegnano come la parola possa “curare” anche nei periodi più difficili.
Scuola Capitale Sociale, in collaborazione con la Federazione Trentina della Cooperazione, propone un corso online mirato a sostenere la transizione ecosostenibile nel mondo aziendale. Questo processo non è solo una necessità per costruire nuovi modelli, ma anche un’opportunità per migliorare la propria impresa.
Durante il lockdown l’attività sportiva ha assunto per alcune persone un ruolo sempre più marginale, mentre per altre è diventata una salvifica via di fuga. L’associazione sarda Asd Sport Reeducation Club cerca di mostrarci la grande importanza che lo sport può avere nelle nostre vite attraverso la promozione di stili di vita sani e la proposta di corsi per neolaureati in Scienze Motorie desiderosi di mettere in pratica il loro bagaglio teorico.
Due giovani professioniste marchigiane che si occupano di danza e arti visive hanno lanciato un progetto che unisce le loro discipline nell’intento di rendere omaggio ai “giganti della natura”, ma anche di sensibilizzare il pubblico rispetto alle tematiche ambientali. Il messaggio è rivolto in particolare ai bambini, che attraverso il loro innato stupore sono i primi in grado di cogliere la bellezza naturale che il progetto vuole trasmettere.
La città di Torino si prepara alle elezioni del prossimo autunno e per l’occasione, un gruppo di psicologi e cittadini torinesi ha realizzato un documento con l’obiettivo di sensibilizzare tutte le liste e i relativi candidati alle amministrative sulle responsabilità che dovranno assumersi nella costruzione di una città più equa e sana, in cui la salute mentale dei cittadini sia considerata elemento centrale.