La decrescita felice è una priorità, ma serve un’evoluzione culturale per implementarla. In particolare è necessario ripensare l’economia riducendo gli spostamenti delle persone e delle persone e “demercificando” una buona parte delle produzioni, ritrovando il valore della convivialità e dell’autoproduzione. È quanto emerge dalla riflessione del Gruppo Tematico Economia e Decrescita del Movimento per la Decrescita Felice.





