La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
L’assemblea cittadina è un interessante strumento deliberativo che si sta diffondendo anche in Italia per dare una svolta alle politiche per il clima. Tommaso Amico ci racconta dove si stanno svolgendo e come stanno andando.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Una chiamata ad agire per un rinascimento dell’immaginazione. Così può essere riassunto il messaggio dell’ultimo libro del fondatore delle Transition Towns Rob Hopkins che nel testo racconta storie di progetti che in tutto il mondo stanno mettendo la capacità di immaginare al centro di ciò che fanno e, nel farlo, immaginano e costruiscono una nuova democrazia, una diversa economia ed un futuro migliore.
Alessia D’Epiro, formatrice, ha ideato un’accademia dedicata alle donne che vogliono fare impresa. Definirla così però è riduttivo, poiché il percorso con cui le accompagna durante la formazione si fonda tanto sulla realizzazione professionale quanto su quella personale.
Educatrice e animatrice dell’infanzia con il desiderio di tornare alla vita in campagna, Donatella Mondin ha deciso di unire le sue tre grandi passioni – educazione, teatro e cibo – per dar vita all’azienda agricola, agriturismo e fattoria didattica I Campi di Borla che sulle colline della Val d’Arda, in provincia di Piacenza, propone una serie di iniziative rivolte a scuole, famiglie, anziani e diversamente abili.
Saper cambiare alcune abitudini è importante, soprattutto in un periodo dell’anno in cui si produce il 30% in più di rifiuti, in particolare di plastica. Con idee fantasiose e originali si riesce a preservare lo spirito natalizio e a proteggere il nostro pianeta. Ecco quindi i consigli delle associazioni Vivi Consapevole in Romagna e Greenpeace Italia per fare scelte ecologiche a Natale.
La facilitazione è uno strumento di trasformazione sociale, capace di rendere un gruppo, una comunità, un team, più coeso ed efficace. Al fine di fornire una cassetta degli attrezzi per il supporto del lavoro in gruppo partirà nel marzo prossimo il corso annuale di Facilitatore di primo livello, un percorso formativo teorico e pratico che integra diverse metodologie. L’obiettivo? Comprendere i gruppi e iniziare ad accompagnarli.
I pastori sono i custodi degli alpeggi e, lungo i percorsi di montagna, hanno accompagnato i nostri territori attraverso secoli di storia, difendendo quell’equilibrio che intercorre tra uomo e animale, tra uomo e natura. Ora la transumanza è dichiarata patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, confermando il valore sociale, economico e ambientale di questa antica pratica.
Due italiani, un albanese e tre cani sono saliti a bordo di un camper del 78’ e si sono messi in viaggio per portare vestiti e coperte ai terremotati dell’Albania. Tra i viaggiatori anche il nostro collaboratore siciliano Gabriele Giannetto che qui racconta questa iniziativa in sostegno della popolazione colpita dal sisma del 27 novembre.
Nato con l’idea di promuovere l’integrazione sociale tramite la cucina, il ristorante etico ed etnico Gustamundo propone ora ai turisti italiani e stranieri in visita a Roma esperienze culinarie e d’incontro con gli chef rifugiati. Ogni cena diventa così un’occasione per condividere storie, sogni e segreti di cucina.
Oggi vi raccontiamo la storia di Fabrizio Souberan, l’agricoltore che ha scelto di coltivare patate recuperando l’attività di famiglia e che, sulle montagne di Bardonecchia, tra 1400mt e i 1900mt di altitudine, porta avanti un’antica tradizione valorizzando l’agricoltura biologica.
Oggi Greta Thunberg ha fatto visita a Torino radunando migliaia di persone in Piazza Castello e c’eravamo anche noi di Italia che Cambia. Vi mostriamo alcune immagini di questo pomeriggio e di quello che è stato il cinquantesimo presidio organizzato dai ragazzi e dalle ragazze di Fridays For Future contro il cambiamento climatico che testimonia, ancora una volta, che la città lotta a testa alta contro il cambiamento climatico mandando un messaggio di forza e di speranza.
Dieci ragazze e ragazzi dopo varie esperienze di vita e lavoro in Italia e all’estero hanno deciso di andare a vivere insieme sui colli che circondano Bologna. Yana è la “casa portale” che ospita oggi questa giovane comunità che sta sperimentando la condivisione in natura, l’autoproduzione, il riciclo ed una modalità al contempo nuova e antica di tessere relazioni.
La conferenza sul clima di Madrid è in chiusura e l’altro ieri gli attivisti di Engajamundo, parte della rete Ashoka, ha distribuito ai partecipanti a COP25 bottigliette contenenti acqua rossa, per denunciare i crimini ambientali in Brasile.
Casa OZ a Torino è un luogo residenziale e diurno per accogliere temporaneamente le famiglie con bambini malati o disabili, un luogo inclusivo e bello dove sentirsi sostenuti e creare relazioni. In questi anni il progetto ha dato vita ai Magazzini Oz, una cooperativa sociale e spazio di incontro culturale, di scambio e di ristorazione, nonchè di visibilità per Casa Oz. Ne parliamo con la fondatrice Enrica Baricco.
Recuperare un impianto abbandonato del più antico mulino lungo il fiume Arno per avviare un progetto di itticoltura volto alla conservazione di specie ittiche locali a rischio estinzione, tutelando così la biodiversità e valorizzando il prezioso patrimonio culturale e naturale del territorio. Questo il sogno da cui nasce in Casentino il progetto Antica Acquacoltura Molin di Bucchio di cui ci ha parlato Andrea Gambassini.
Il Rifugio Miletta, ora Centro di Recupero per Animali Selvatici del novarese, è da considerarsi il trait d’union tra essere umano e animale, il luogo in cui la solidarietà abbandona la compassione e si veste di simpatia. Obiettivo del Rifugio è prendersi cura di animali in difficoltà recuperati da situazioni di grave sofferenza o abbandono reinserendoli nel loro habitat naturale oppure ospitandoli nella struttura e consentendo loro di riacquistare una nuova dignità, libertà e fiducia.
Negli ultimi duecento anni la presenza della specie umana sulla Terra ha avuto un impatto talmente dirompente da aver segnato una nuova era geologica per cui molti studiosi hanno proposto l’adozione del termine Antropocene. Ma quali tracce l’epoca umana nascerà sul Pianeta? Nucleare e plastica potrebbero essere le principali testimonianze del nostro passaggio.
CAES, il Consorzio Assicurativo Etico e Solidale, propone un nuovo prodotto dedicato ai lavoratori: “Infortuni per l’economia solidale”. In questo articolo spieghiamo le caratteristiche principali di questa copertura.
A Torino il campionato si gioca tutto l’anno! Balon Mundial è la coppa del mondo delle comunità migranti che in città sta creando cittadinanza attiva ed è divenuta un punto di incontro e di riferimento tra le diverse culture, utilizzando il linguaggio universale dello sport come tramite per lottare contro ogni tipo di discriminazione.
Di quanto terreno ha bisogno una persona per raggiungere l’autonomia alimentare? L’autosufficienza riduce la nostra impronta ecologica? Quali sono le differenze in termini di sostenibilità tra diete onnivore, vegetariane e vegane? A queste domande risponde il lavoro di ricerca di Giordano Stella che qui delinea gli elementi principali del modello di produzione alimentare da perseguire per un futuro migliore.
L’uomo non è né un oggetto né una macchina, ma una realtà estremamente complessa che oggi, per la sua cura o il suo mantenimento in salute, ha bisogno di una medicina personalizzata, integrata e umanizzata. Parte da questo presupposto l’ultimo libro del dottor Roberto Gava che, dopo quarant’anni di pratica medica, riporta le sue riflessioni sul significato della malattia e sulla crisi della figura del medico.