La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
L’assemblea cittadina è un interessante strumento deliberativo che si sta diffondendo anche in Italia per dare una svolta alle politiche per il clima. Tommaso Amico ci racconta dove si stanno svolgendo e come stanno andando.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
La cooperativa sociale Arché di Castel Goffredo, appartenente alla rete mantovana di Agricoltura Sociale Lombardia, realizza percorsi di inclusione lavorativa rivolti a ragazzi con svantaggio di diverso tipo. “La nostra sfida è quella di offrire un lavoro reale tutelando diritti e ambiente”, sottolinea la referente. Ecco le testimonianze di Emanuele, Enrik, Coulibaly e Abdoulaye che grazie a questa realtà hanno trovato autonomia e riconoscimento.
Con il lancio del nuovo sito di Italia che Cambia anche Casentino che Cambia si rinnova. Vi raccontiamo tutte le novità che riguardano il nostro primo progetto territoriale: non solo una nuova veste grafica ai contenuti che sin dall’inizio condividiamo, ma sopratutto l’integrazione nel sito nazionale e una nuova piattaforma dedicata alla community che fornisce gli strumenti per interagire e conoscere gli altri attori e attivisti del cambiamento sul territorio e i progetti virtuosi che lo costellano: PianetaFuturo.
“Torino Respira” è il nome del comitato di cittadini che a Torino si sta battendo per contrastare l’inquinamento urbano attraverso un’iniziativa che, partendo dal basso, sta coinvolgendo sempre più persone. In che modo? Applicando, in corrispondenza delle scuole, degli ospedali e delle proprie abitazioni, provette che misurano le sostanze inquinanti in città attraverso un monitoraggio civico della qualità dell‘aria che vuole mandare un messaggio forte alle istituzioni e dimostrare che la città è un bene di tutti. Giovedì 21 novembre partirà la nuova edizione con la campagna #cheariatira2020.
Si è tenuta da poco l’edizione romana della Changemaker Competition, l’evento di premiazione finale del progetto B Corp School promosso da InVento Lab in partnership con le B Corp italiane e patrocinato da ASviS l’Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile. L’obiettivo è quello di diffondere pratiche sostenibili tramite la costruzione di imprese green a impatto sociale.
C’è un’urgenza immediata di agire e di tutelare il nostro pianeta di cui Venezia, oggi in ginocchio per una marea straordinaria, è un fragile simbolo premonitore. Ad affermarlo sono i giovani attivisti del gruppo locale di Fridays For Future che, commentando quanto accaduto nelle ultime ore nel capoluogo veneto, tornano a chiedere azioni concrete per contrastare la crisi climatica.
“Lavoravo in uno studio legale, avevo un ottimo stipendio, vestivo ogni giorno in giacca e cravatta. Poi mi sono trasferito in una comunità di accoglienza per senza fissa dimora”. Sognatore e attivista per i diritti umani, il ventisettenne Guglielmo Rapino ripensa alla sua “vecchia” vita facile e sicura e ci manda le sue riflessioni dalla Bolivia dove si trova attualmente per seguire diversi progetti di lotta alla povertà e sostegno all’inclusione sociale.
Verso Il Futuro è un cartellone di appuntamenti che a Torino, dal 13 al 23 novembre, metterà il riuso al centro dell’economia circolare, insieme a tutte le realtà e le figure professionali che in città si occupano di promuovere una nuova cultura improntata alla sostenibilità e diffondere buone pratiche.
Nonni e bambini a lavoro insieme per creare orti urbani nelle scuole materne. È quanto prevede il progetto “Nonno mi aiuti a far bella Roma?” appena lanciato nel V Municipio della capitale e che coinvolge al momento cinque strutture scolastiche.
Dal 12 novembre al 16 dicembre Voci dal Silenzio, il documentario sugli eremiti d’Italia, tornerà nelle sale per un mese speciale di proiezioni e incontri per dare l’opportunità a più persone di vedere quest’opera nata dal basso e pluripremiata da numerosi festival nazionali e internazionali.
Due classi del liceo artistico di Biella hanno dipinto le pareti delle sale d’aspetto del reparto oncologia dell’ospedale cittadino, per trasmettere colore, sostegno e speranza alle persone che il reparto lo vivono quotidianamente.
La città di Bologna è da anni luogo di sperimentazione di esperienze innovative volte ad avvicinare cittadini e agricoltori al fine di costruire un’alternativa alla grande distibuzione organizzata e al tradizionale modello di produzione alimentare. Ne sono esempio due progetti che hanno fatto scuola in Italia e che saranno al centro di una visita in programma in 17 novembre organizzata dal distretto di economia solidale Oltre Confin: la CSA Arvaia e la Food Coop Camilla.
Essere padre è un’avventura tutta (ancora) da raccontare. Ne è convinto Giovanni Abbaticchio, videomaker e “papà in cammino” che circa tre anni fa ha deciso di lanciare il progetto “The Walking DAD Story” per condividere la sua esperienza genitoriale, riflettere sulla paternità nella società attuale e aprire il confronto su alcuni temi cruciali per le famiglie di oggi.
La scienza diventa arte per raccontare a tutti il cambiamento climatico. Dopo aver raccolto i dati sulle temperature negli ultimi 100 anni, il climatologo inglese Ed Hawkins ha deciso di tradurre la gravità dell’emergenza in un’immagine universalmente comprensibile. Le sue Warming Stripes dimostrano in modo immediato l’entità del riscaldamento globale.
Improntato sull’olismo, sulla spiritualità e sull’esoterismo, Parco Cristallo è un sogno che vede protagoniste cinque amiche con l’obiettivo di condividere con il prossimo il loro approccio alla vita. È nato così, nel 2013, questo progetto immerso nel verde delle colline marchigiane.
La Rete Sostenibilità e Salute interviene sul delicato tema dell’utilizzo di psicofarmaci in età evolutiva in Italia, esaminando lo scenario internazionale e lanciando un appello al Ministro della Salute Speranza per una migliore appropriatezza prescrittiva di queste molecole.
Un incontro sui temi della sostenibilità e dell’innovazione per le aziende in cui si esploreranno casi unici di imprese che nel mondo lavorano per costruire una trasformazione positiva della società. L’iniziativa, a partecipazione gratuita, si terrà il 12 novembre presso lo spazio “Rinascimenti Sociali” dalle 18.30 alle 20.
Dopo trent’anni di vita contadina Simona Ugolotti è tornata a vivere nella sua città, Genova, e qui canta e racconta il mondo rurale ma non solo, denunciando anche le criticità legate al sistema di produzione alimentare di oggi. Artista di strada, cantautrice ed illustratrice, la Cantadina nei suoi spettacoli e su un blog osa, sperimenta e incanta.
Lorella Zanardo e Cesare Cantù in collaborazione con Il Lazzaretto lanciano la “Volto manifesto”, un video inedito ed una campagna di sensibilizzazione sull’importanza del volto come immenso patrimonio per l’umanità. L’obiettivo è quello di avviare un dialogo collettivo e condiviso sul tema dell’unicità del volto, delle trasformazioni reali e digitali in atto, del ruolo unico ed irripetibile che il volto riassume all’interno delle relazioni umane e per l’etica di una società.
A Torino quattro donne hanno deciso di lasciare il lavoro per ricominciare una nuova vita dedicata all’arte della ceramica. Insieme, nel quartiere multietnico di San Salvario, hanno creato un laboratorio improntato alla creatività e al recupero della tradizione, per trasmettere questa passione all’intera comunità. Si chiama Pottery Lab, la bottega dove non si produce solo ceramica ma anche e soprattutto la cultura della ceramica, per riscoprire la bellezza della manualità e le antiche memorie della terra.
Chi ha detto che la città non può essere più colorata, naturale e vivibile per persone e animali? Torino ha accettato questa scommessa con il progetto “Farfalle in ToUr”. Si tratta di un’idea collettiva che unisce Università, Asl e cooperative sociali per permettere il ritorno delle farfalle in città attraverso la riconversione di aree postindustriali in infrastrutture verdi, grazie al protagonismo di persone fragili che diventano promotrici e divulgatrici ambientali.