In tibetano Ama-La ha un significato che rimanda al concetto di rispetto per la donna. Ed è proprio questo il principio che anima l’omonima sartoria sociale che, rifacendosi anche ai principi di economia circolare, applica il modello Riace in un piccolo borgo calabrese, sostenendo le donne in condizioni di fragilità e rivitalizzando il territorio con nuove professionalità.





