Parte da Augusta una nuova missione della Global Sumud Flotilla. Una rete internazionale di attivisti, associazioni e realtà sociali attraversa un Mediterraneo sempre più militarizzato.
Parte da Augusta una nuova missione della Global Sumud Flotilla. Una rete internazionale di attivisti, associazioni e realtà sociali attraversa un Mediterraneo sempre più militarizzato.
Nei territori segnati dal polo petrolchimico di Siracusa, una ricerca antropologica sperimenta un approccio diverso: non studiare le comunità, ma costruire insieme a loro spazi di ascolto e immaginazione per ripensare il futuro.
Alla prima edizione di TEDxGiarre, idee e testimonianze hanno acceso una nuova visione della Sicilia, tra narrazione e cambiamento concreto. Tra gli speaker anche Selena Meli, vicepresidente di Italia che Cambia.
L’utilizzo delle basi USA sul territorio italiano, la scarsa trasparenza del governo e la crescente militarizzazione della Sicilia sono aspetti preoccupanti sempre più attuali da quando l’Iran è stato attaccato. Ne parliamo con Antonio Mazzeo, giornalista e attivista siciliano.
È partita da qualche mese una campagna sociale ideata a Messina ma proposta su scala nazionale dall’associazione nazionale Vivavoce contro il voice shaming e a supporto di chi soffre di balbuzie e disturbi del linguaggio. Fra le varie iniziative, è stato attivato un help center tramite WhatsApp e un osservatorio per documentare l’estensione e le caratteristiche del problema.
Lungo la costa più inquinata della Sicilia, dove la popolazione convive da mezzo secolo con i veleni di un gigantesco polo petrolchimico, Fabio Lo Verso ha raccolto le testimonianze di attivisti, operai, sindaci, procuratori, esponenti della comunità scientifica e difensori dell’industria per raccontare il disastro ambientale e sociale di dimensioni incalcolabili in atto, che ogni giorno uccide vite e sogni. Retroscena, risvolti e possibili soluzioni di una vicenda drammatica sconosciuta a molti.
In Italia sono circa tre milioni le persone affette da Disturbi del Comportamento Alimentare. Con la pandemia si è registrata un’impennata di casi gravi, favoriti anche dai social network che quotidianamente danno spazio a un’esposizione eccessiva dei corpi e una pressione verso ideali di bellezza irraggiungibili. La Sicilia è tra le regioni più colpite, ma grazie al lavoro di un’equipe medica interdisciplinare, tra Palermo e Catania è nato un modello virtuoso basato su una rete assistenziale, mentre il governo Meloni ha deciso di tagliare i finanziamenti al Fondo per il contrasto dei disturbi alimentari istituito nel 2021.
Ha studiato Lingue a Venezia e Business Administration a Madrid e ha lavorato per grandi multinazionali in giro per il mondo. Il cuore di Samantha Di Laura, però, è sempre rimasto in Sicilia, terra dei suoi genitori dove passava le estati da bambina. E così, caparbia e contro i consigli di tutti, nel 2007 si è trasferita a Menfi da dove oggi “insegna” alle aziende siciliane a farsi conoscere.
Da diversi anni in Sicilia, prima a Catania e da poco a Polizzi Generosa vicino Palermo, è possibile accostarsi all’Ecopsicologia, una disciplina che intende far incontrare psiche e natura, offrendo linee guida per costruire un nuovo futuro personale e di specie recuperando il contatto diretto con il pianeta.
Con lo spettacolo “Io ti vedo, studio per una scoperta”, il Teatro Patafisico di Palermo si è lanciato in una nuova sfida che mescola linguaggi del corpo a quelli digitali per valorizzare, riqualificare e mostrare nuovi usi collettivi delle aree verdi affrontando le sfide della sostenibilità. Il progetto artistico mira a creare un nuovo format di performance teatrale da replicare anche in altri contesti.
Natale può essere un’ottima occasione per promuovere iniziative solidali che abbiano anche un risvolto ecosostenibile. In Sicilia sono tante le iniziative private e di associazioni che a partire dal dono di giocattoli usati parlano di solidarietà ed economia circolare.
È stata citata come modello virtuoso per la gestione dei fondi Pon IG e ha portato alla Camera l’esperienza di riscatto delle donne vittima di violenza. Dal 2005 la cooperativa Etnos di Caltanissetta disegna un nuovo paradigma di impresa solidale con più di venti attività che coinvolgono donne vittime di violenza, minori stranieri non accompagnati, inclusione lavorativa per persone con disabilità ed ex detenuti.
Laura e Sonia, supportate dal papà Francesco, hanno deciso di prendere in affitto un terreno di 20 ettari nella piana di Catania e scommettere sulla coltivazione delle mandorle in un territorio solitamente vocato agli agrumi, creando l’azienda “Sorelle Di Pino”. A spronarle una grande passione per le tradizioni agricole siciliane e l’amore per la terra.
Dal 2018 lo Studentato 95100 è uno spazio di condivisione e collaborazione e con l’apertura del Consultorio autogestito Mi cuerpo es mio è diventato avamposto contro la violenza di genere. Il 5 dicembre però la palazzina occupata è stata sgomberata dalla Polizia e non è stato possibile aprire alcun dialogo con le istituzioni e l’ente proprietario. Ma in città la mobilitazione a sostegno dei volontari e delle volontarie è forte e capillare.
Il terzo anno della scuola pratica di agroecologia Valdibella quest’anno può contare sulla collaborazione tra la storica cooperativa di Camporeale e il consorzio Le Galline Felici. Entrambe le realtà agricole supportano da sempre il lavoro di Sicilia che Cambia e si distinguono per la capacità di collaborare e creare reti virtuose sul territorio. Proprio come per questo corso di formazione per agricoltori che desiderano ricorrere a un’agricoltura produttiva che ottimizza l’uso delle risorse.
La provincia di Enna, spesso relegata a un ruolo di ancella rispetto alle mete turistiche siciliane più battute, è al centro del progetto Kore Siciliae che mette insieme cinquanta imprese riunite in consorzi. Grazie alla vincita di tre bandi, il progetto lavora per la valorizzazione delle eccellenze locali anche attraverso un format di turismo esperienziale che si affianchi a quello delle bellezze archeologiche e ambientali.
In tantissimi, il 2 dicembre scorso, si sono riuniti a Messina per manifestare contro il ponte sullo Stretto. Personalità del mondo della cultura, dell’attivismo e della società civile e cittadini provenienti da tutta Italia hanno espresso il loro no alla costruzione del ponte rilanciata dal Governo Meloni nonostante le tante perplessità e i numerosi dubbi emersi in tutti questi anni.
Vi abbiamo raccontato più volte di Addiopizzo, l’associazione nata a Palermo nel 2004 grazie alla forza di un gruppo di giovani studenti con il grande obiettivo di combattere il pizzo attraverso il consumo critico. A distanza di quasi vent’anni sono cambiate molte cose, da Palermo alla stessa mafia, diventata molto più “silenziosa”. Ma è cambiata soprattutto la responsabilità e la consapevolezza di molti cittadini che, grazie ad Addiopizzo, non hanno più paura di denunciare.
A Catania, su input di tre giovani imprenditori, nasce il progetto di riqualificazione urbana che restituisce lo storico Largo XVII Agosto alla collettività. Diversi artisti stanno offrendo gratuitamente la loro arte, mentre Legambiente si è attivata per la pulizia del luogo e Industria01 crea connessioni. Un progetto collettivo che coinvolge e rende partecipi i cittadini e attira l’attenzione delle istituzioni.
La caccia in Sicilia continua nonostante lo stato di crisi per via degli incendi che hanno devastato il patrimonio boschivo. Dopo il breve momento di gioia da parte delle associazioni ambientaliste per la sospensione ottenuta grazie al Cga, sull’isola il calendario venatorio è stato però riattivato. Le associazioni annunciano nuovi ricorsi e commentano: “Con incredulità apprendiamo dell’emanazione del decreto dell’Assessore regionale all’agricoltura Luca Sammartino che riapre la caccia cedendo alle pressioni della lobby venatoria”.
Dall’idea di Riccardo Strano è nato Circonda, un progetto che unisce surf e circo e che porta in giro per la Sicilia artisti di tutto il mondo. Il surf come esperienza da raccontare in un podcast e da mettere in scena negli spettacoli. Il progetto prodotto dal network artistico Cordata F.O.R. è stato premiato dal Ministero della Cultura perché espressione di una dimensione di particolare prestigio artistico e culturale e di riconoscibilità sul piano nazionale e internazionale.
In provincia di Siracusa, a Floridia, dove ha sede una delle 17 academy della società-onlus Insuperabili, è appena partito il progetto pilota che sperimenta nelle scuole cittadine il metodo “insuperabili”. Esso utilizza il calcio come strumento per includere nella pratica sportiva ragazzi e ragazze con diverse abilità e l’obiettivo del progetto è favorire una cultura sportiva inclusiva.
La campagna Posto Occupato è stata ideata da Maria Andaloro, una donna come tante che però ha deciso di mantenere alta giorno dopo giorno l’attenzione sul fenomeno della violenza attraverso un gesto semplice e incisivo. Da dieci anni Maria è in prima linea a sottolineare che la violenza è un problema culturale e che per fermarla serve un progetto di educazione affettiva serio e non improvvisato
Nei boschi etnei, il punto base per l’escursionismo del parco dell’Etna “Casa della Capinera” punta a diventare un polo di sperimentazione di pratiche di ecologia affettiva e centro turistico esperienziale inclusivo e sostenibile. Anima del progetto è l’associazione Chiarìa, che ha anche lanciato la raccolta fondi per una biblioteca tematica nel bosco dedicata all’ambiente e inclusiva.
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