Secondo Guido Bissanti, agronomo e autore della legge sull’agroecologia in Sicilia, le comunità che custodiscono il territorio sono una delle chiavi per la prevenzioni degli incendi sempre più gravi in Sicilia.
Secondo Guido Bissanti, agronomo e autore della legge sull’agroecologia in Sicilia, le comunità che custodiscono il territorio sono una delle chiavi per la prevenzioni degli incendi sempre più gravi in Sicilia.
A sei mesi dal ciclone Harry Santa Teresa di Riva, il Comune più colpito, ha riaperto il lungomare e salvato la stagione estiva grazie al lavoro congiunto di amministrazione, cittadini e volontari. Ma ricostruire non basta.
Alessio Mamo racconta guerre, migrazioni e crisi umanitarie mettendo al centro le relazioni e la responsabilità della testimonianza.
Tempo pieno fermo al 13%, pochi asili nido, abbandono scolastico da record e criminalità minorile tra le più alte d’Italia. A Catania un dossier mette in relazione povertà educativa e devianza minorile, indicando scuola, servizi e comunità educanti come prime risposte per spezzare il ciclo.
Un dibattito tra una fisica esperta in beni culturali, un sociologo della comunicazione e un archeologo rappresentante di Ultima Generazione per confrontarsi sulla “bontà” ed efficacia dell’attivismo del movimento ecologista. È l’evento promosso da Officine Culturali di Catania e svoltosi mercoledì scorso presso il Bookshop dei Benedettini per analizzare le modalità di azione dei movimenti per la giustizia climatica.
Da trent’anni a Messina la dottoressa Graziella Arena lavora con i bambini della scuola dell’Infanzia e sperimenta metodologie didattiche innovative. Con il suo Metodo E.D.I. coinvolge i bambini da 0 a 5 anni in un percorso di conoscenza del mondo attraverso pupazzi, libri tattili, storie, musica e drammatizzazione. E mentre progetta di ampliare la formazione e approdare alla scuola primaria, sogna di parlare del suo metodo con il ministro dell’Istruzione.
Nel 2019 l’assessore La Mensa del Comune di Caltanissetta ha pensato alla creazione di un living lab, uno spazio che coniugasse innovazione e partecipazione sociale. È nato così That’s Lab!, per coinvolgere attivamente la comunità locale di Caltanissetta nell’ideazione, progettazione e realizzazione di servizi digitali capaci di valorizzare il territorio.
A Ragusa, in contrada Inferno, Alessandro Sutera da qualche anno “coltiva” il suo sogno fatto di un terreno di famiglia che ha voluto rivoluzionare nel segno dell’agricoltura sintropica e dell’agricoltura biologica e sostenibile al 100%. Un sogno per cui ha cambiato vita, lasciando un lavoro in banca e sognando di vivere dei frutti della sua terra e di dimostrare che l’agriforestazione può funzionare anche su larga scala.
Il documentario “L’altra connessione: una scuola nella natura selvaggia” realizzato dall’educatrice francese Cécile Faulhaber racconta la storia della Wolf School e della sua visione pedagogica basata sulle culture indigene che si realizza tramite un’immersione totale nella natura selvaggia. L’autrice sarà in provincia di Siracusa per due proiezioni, organizzate della specialista in educazione Antonella Verdiani in collaborazione con la rete Sicilia che Cambia.
Femminismo, patriarcato, questione meridionale e linguaggio inclusivo. È questo il cuore de la Mala fimmina, l’associazione femminista ideata da Claudia Fauzzi che da Catania, grazie anche all’uso dei social, si propone di arrivare ovunque ed essere un punto di riferimento per tutte le persone che si battono per una Sicilia più femminista.
Un appello alla società civile per sostenere la causa della Cooperativa NoE, da sempre impegnata nell’inclusione sociale di persone con disabilità, che dal 1998 gestisce un bene confiscato alla mafia che il Comune le vuole adesso togliere. Ce ne parla Massimiliano Solano, presidente di Valdibella, che, insieme a NoE, ha dato origine all’interno del bene a un sistema agroforestale virtuoso e ricco di biodiversità.
L’associazione Arb Messina da un paio d’anni ha inglobato il plogging tra le attività che svolge sul territorio cittadino a scopo formativo e culturale. Oltre a partecipare – anche con ottimi risultati – a gare e competizione mondiali, organizza eventi di sensibilizzazione che, attraverso la corsa e raccolta dei rifiuti, promuovono l’importanza del benessere personale e della tutela dell’ambiente.
In provincia di Enna, a Leonforte, un gruppo di appassionati e professionisti del cibo e della gastromia ha lanciato Conza, una linea di conserve e fermentati che punta tutto sui prodotti tipici del territorio da reinventare in chiave “atipica”. Ispirato ai food lab nordici, il progetto – nato dall’idea di Angelo Manna e Giovanni Puglisi – è soprattutto un’idea di sviluppo territoriale che punta sulla gastronomia per attirare turisti e interessi sulla Sicilia rurale e spingere i giovani a “restare”.
Nel cuore della Sicilia orientale, a Pedara, un paesino alle falde dell’Etna, Martino Allegra ha deciso di avviare la sua azienda agricola, Due Palmenti, in cui coltiva piante aromatiche. Questa è la storia di un ragazzo laureato che ha deciso di restare e cercare fortuna in Sicilia per esportare fuori dai suoi confini prodotti che, grazie alla qualità, esprimono la tradizione e i pregi del territorio.
Augusta, Melilli e Priolo, conosciute come “il triangolo della morte”, sono i territori della costa siracusana su cui sorge uno dei poli petrolchimici più grandi d’Europa. In nome dell’occupazione e del lavoro è in atto un disastro ambientale che ha generato mortalità, emigrazione e distruzione. Don Palmiro Prisutto da circa cinquant’anni è il punto di riferimento per tutti coloro che si oppongono al potere delle grandi aziende petrolchimiche.
Con un passato da frate cappuccino e una laurea in Belle Arti, l’artista Igor Scalisi Palminteri mette insieme nella sua arte il senso di fratellanza, l’impegno verso le comunità a rischio di esclusione e la sua creatività. Grazie al suo “approccio sociale” realizza opere a partire dal dialogo con gli abitanti del quartiere cercando di diffondere un senso di comunità e cura. E al momento lavora al progetto Cortili in gioco alla Zisa.
Giovani intraprendenti e creativi hanno dato vita all’associazione Tierra, Techo, Trabajo che ad Agrigento, dal 2019, recupera spazi abbandonati, coinvolge i cittadini, promuove lo scambio culturale per rendere la città un posto migliore. Tra le ultime iniziative, l’apertura di Scaro Café e Caro Community in piazza Ravanusella, un tempo cuore pulsante della città oggi un quartiere poco abitato, che l’associazione ha deciso di rivalutare promuovendo l’integrazione e l’inclusione.
Con Antonio Mazzeo ripercorriamo la storia controversa della costruzione del MUOS, il sistema militare di telecomunicazioni satellitari americano che insiste sul territorio di Niscemi, in provincia di Caltanissetta. Nonostante la forte opposizione e il dissenso della popolazione civile, il MUOS è attivo e si porta dietro tutte le contraddizioni della globalizzazione neoliberista e capitalista, provocando un intenso inquinamento elettromagnetico ad altissimo impatto ambientale.
L’associazione Donne del vino Sicilia rilancia la campagna DxD Calici di Vita di cui Marisa Leo, vittima di femminicidio, era tra le principali promotrici e organizzatrici. Nonostante lo sbigottimento e il dolore, l’associazione e le amiche della donna hanno deciso di mantenere l’impegno e la data che lei stessa stava organizzando. Parte dei proventi della tappa di Mazara del Vallo, il 7 ottobre, andranno all’associazione Palma Vitae che si occupa di dare sostegno alle donne vittime di violenza.
In base a vari report, Catania sembra essere la città messa peggio in Italia per mobilità sostenibile. Un dato significativo che dimostra l’urgenza e la necessità di ripensare a un piano capace di migliorare la viabilità, la qualità dell’aria e contribuire alla diffusione di nuove e più sane abitudini. Ne abbiamo parlato con Viola Sorbello, presidente di Legambiente Catania.
Nelle campagne ragusane Muni Sigona, mamma di Toti, ha voluto immaginare e realizzare un progetto di “durante e dopo di noi” che supera l’idea della sola assistenza e punta a offrire occupazione per i ragazzi neurodiversi. A Modica, i ragazzi e gli operatori del B&B etico accolgono i turisti e si occupano di ogni fase del soggiorno. E nelle aree del co-housing sperimentano una gestione quotidiana in autonomia.
Nella Scuola in Natura Italo Calvino di Catania si utilizza il metodo di outdoor education promuovendo giornate di lezione en plein air e seguendo la metodologia proposta dalla Rete nazionale scuole all’aperto. Dall’aula Wwf in cortile agli spazi del parco comunale fino a quelli dell’orto di Wonderlad, i bambini sperimentano l’apprendimento in aule fatte di cielo, terra, pietra e piante. E quest’anno si avvia il progetto anche alle medie Inferiori.
Da Licata a Niscemi, dal 28 settembre al 1° ottobre, professionisti e imprenditori cammineranno insieme per quattro giorni sull’antica Via Francigena Fabaria per disegnare nuovi futuri nel mondo delle comunità energetiche rinnovabili. Walking ON è una proposta di innovazione sociale che punta a stimolare progetti e attività per l’avvio di comunità energetiche rinnovabili attraverso approcci e metodologie nuove basate sulla cooperazione.
Carla La Placa è un’agricoltrice di Catania che ha trovato il suo posto nel mondo nell’azienda agricola di famiglia a Villarosa, in provincia di Enna. Lì, da più di vent’anni, coltiva grani siciliani antichi e legumi autoctoni in biologico e li trasforma in farine, paste e prodotti a marchio proprio. Un modo per tutelare la biodiversità del suo territorio e per avere la possibilità di mangiare sano e condividere con più persone possibile una filosofia di vita.
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