Rigugghju Fest è “il festival di chi abita nei paesi”, un momento di incontro e networking per le realtà che lavorano per far riscoprire le aree interne. Italia Che Cambia è media partner dell’edizione 2026.
Rigugghju Fest è “il festival di chi abita nei paesi”, un momento di incontro e networking per le realtà che lavorano per far riscoprire le aree interne. Italia Che Cambia è media partner dell’edizione 2026.
Dalle origini del divario economico alle prospettive legate alla transizione energetica, un viaggio nella questione meridionale attraverso l’analisi di Pino Ippolito Armino.
Il piano del Governo prevede una sorta di eutanasia per le aree interne in declino, ma in molti territori sono attivi progetti di resistenza e resilienza. Come la rete We’re South in Calabria, secondo cui una strategia efficace dovrebbe partire da un cambio di paradigma.
L’impianto idroelettrico sperimentale di Favazzina, in Calabria: cosa promette, come si ripaga e perché il precedente giapponese di Yanbaru è un avvertimento.
Una collaborazione fra AISLA e ASP Reggio Calabria ha consentito di lanciare nel capoluogo calabrese un innovativo progetto di formazione e implementazione nell’ambito di assistenza e cura delle persone malate di SLA, sclerosi laterale amiotrofica. Uno dei perni di questo approccio sono i Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali. Vediamo meglio di cosa si tratta.
Scappate dal regime iraniano, intrappolate nelle carceri calabresi. Maysoon Majidi e Marjan Jamali sono state arrestate perché ritenute “scafiste”. Una vicenda piena di illogicità e anomalie di cui abbiamo parlato con il garante calabrese dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale Luca Muglia, che ci ha fornito alcune indicazioni importanti per capire meglio ciò che sta accadendo alle due donne.
Nato a Spezzano Albanese, oggi in servizio a Seriate, il dottor Domenico Gerbasi ha introdotto una nuova tecnologia contro il tumore al seno chiamata Histolog Scanner. Attraverso le sue parole vi spieghiamo quali sono le modalità e le opportunità legate a questa innovazione in campo sanitario e tecnologico, scoprendo anche il particolare legame che il paese d’origine del dottor Gerbasi ha con il mondo della prevenzione e dell’informazione sanitaria.
Musicista, compositore, insegnante. Gianfranco De Franco è «una persona che ha scelto di vivere immerso nella musica». Oggi vive a Perugia e lavora in tutto il Paese ma è in Calabria che ha forgiato la sua formazione ed è stato questo – assicura – a dargli una marcia in più. Con lui abbiamo parlato di musica, di giovani e di educazione.
In un bene confiscato alla ‘ndrangheta nel capoluogo calabrese apre l’Agenzia Sociale per la Casa. Una novità importante che da un lato interviene per mitigare un’emergenza che incombe sulla regione, così come su molte altre zone d’Italia; dall’altro, attraverso una piattaforma e uno sportello fisico, mette a sistema una serie di azioni integrando settori diversi della macchina comunale.
Il Grande Albergo delle Fate è considerato uno dei simboli della Sila Catanzarese e monumento nazionale riconosciuto dal Ministero per i Beni culturali. Oggi però questa storica struttura rischia di andare in malora per sempre. Un petizione online ne chiede la salvaguardia e il recupero. Ne abbiamo parlato con Riccardo Elia, promotore dell’iniziativa
Questa settimana, nel viaggio dentro le attività di CCO in Calabria, approfondiamo il lavoro nelle scuole con i laboratori di Palcoscenico della legalità. Ne abbiamo parlato con Nancy Cassalia, che ci ha raccontato come l’associazione porta avanti un percorso di educazione alla legalità partendo dalla decostruzione dei luoghi comuni e dalle storie di chi combatte o ha combattuto le mafie sul territorio.
Da quasi vent’anni l’associazione CCO – Crisi Come Opportunità, fa dell’arte lo strumento efficace per promuovere cittadinanza attiva e partecipazione, per sconfiggere marginalità e disuguaglianze. Fiore all’occhiello di CCO è il progetto Ponti, che fa della Calabria e delle questioni di genere il suo orizzonte e che ha favorito la messa a sistema di una rete di donne calabresi eccezionali.
Prevenzione e riduzione dei rifiuti, riuso e riutilizzo. Fare eco è un progetto maturato in anni di riflessioni e trasformato in associazione due anni fa, che si è già guadagnato l’apprezzamento della città, un podio europeo e una nuova sede pronta per la prossima accelerata. Ne abbiamo parlato con la presidente Rossana Melito.
Compositore, sound designer e apicoltore calabrese. Dall’incontro tra le passioni di Dasp è nato “Sound of life – il rumore della vita”, un’installazione audiovisiva per ospitare le voci delle api. Un video di 5 minuti e l’ambizione di irrompere nei luoghi pubblici come musei, gallerie d’arte e aeroporti per comunicare attraverso il linguaggio universale di note e parole l’urgenza rappresentata dalle minacce a questa sentinella di biodiversità.
Legacoop Calabria e UniCoop hanno aperto le procedure di licenziamento collettivo di circa 100 lavoratori reggini. Da anni vengono denunciati i “provvedimenti scellerati adottati dalla Regione e dall’Asp”, ma non è bastato. Sono specialmente due quelli che hanno messo in ginocchio le coop: il mancato accreditamento di queste strutture, nonostante operino sul territorio da tempo, e il conseguente blocco dei ricoveri. Una lunghissima trattativa di cui non si intravvede una conclusione.
Quello calabrese è stato il più grande campo di concentramento fascista italiano costruito dopo le leggi razziali per internare ebrei e nemici stranieri. Ferramonti è stato la spina nel fianco del regime, che mal sopportava la gestione troppo tollerante del direttore Paolo Salvatore. Ecco la storia di questa incredibile esperienza, oggi ricordata grazie al Museo internazionale della Memoria di Ferramonti.
I primi giorni dell’anno nuovo nel territorio calabrese sono stati caratterizzati da un netto contrasto fra l’immagine di una regione da cartolina che viene presentata e una preoccupante realtà costellata di aggressioni, intimidazioni e altri episodi criminosi che costringono a innalzare il livello dell’allerta.
Quanti sanno che la “Calabria straordinaria”, più volte invocata da Amadeus dal palco di Crotone, è in verità uno slogan della Regione Calabria? Il piano di sviluppo, che ricalca le scelte del passato, punta tutto sul marketing per fare maquillage a una terra che cade a pezzi. Eppure dietro la Calabria straordinaria se ne cela una ancora più bella: la Calabria ordinaria, con le sue bellezze e le sue ferite, con la sua complessità.
La Calabria primeggia per ettari e numero di aziende nel biologico, eppure è tra le ultime per venduto e consumo perché mancano strategia e distribuzione. Così, il biologico calabrese viene in buona parte spedito fuori regione oppure venduto come convenzionale. Ne abbiamo parlato con Maurizio Agostino, agronomo che si occupa di agricoltura biologica.
Una lunga serie di numeri impressionanti restituisce la portata del fenomeno emigratorio in Calabria. Giovani che se ne vanno, città e paesi che si svuotano, servizi che si interrompono. Le conseguenze sono tante e fra esse c’è quella del vuoto sociale che si crea. Ma inaspettatamente a volte si innescano anche processi positivi…
Trovare bellezza e speranza là dove sembra che non ve ne siano è possibile. Un esempio lampante è la Calabria, che contrariamente alla narrazione dominante nasconde progetti e iniziative di cambiamento davvero incoraggianti. Li abbiamo raccontati proprio ai giovani calabresi in occasione
della prima fase del percorso nelle scuole del progetto “Facci Caso”, realizzato all’interno del progetto Ponti: cultura e teatro per la cittadinanza attiva, in collaborazione con CCO – Crisi come Opportunità.
Unica cantastorie in terra di Calabria, la voce di Francesca Prestia trasforma la ricerca storica in musica per le nostre orecchie. E lo fa in tutte le lingue della regione, per raccontare una terra spesso vinta ma mai doma. Dalle donne di Corrado Alvaro a quelle contro la mafia, di cui parla nelle sue canzoni e durante gli incontri con la gente, soprattutto giovani delle scuole.
Dai diritti dei migranti nei centri di detenzione a quelli di chi è detenuto negli istituti penitenziari, fino alle campagne per l’abolizione dell’ergastolo ostativo e del regime detentivo speciale 41 bis. Dal 2006 l’associazione cosentina Yairaiha si occupa della tutela dei diritti umani delle persone private della libertà personale. Ne parliamo con la fondatrice Sandra Berardi
Un viaggio che abbraccia il mondo intero partendo da Cariati, piccolo centro calabrese che ha rappresentato una svolta nel percorso delle lotte per il diritto alla salute a livello globale, grazie anche all’appoggio di nomi illustri come Roger Waters e Ken Loach. C’era una volta in Italia è il docufilm narrato da Vittorio Agnoletto che affronta proprio questi temi. Ne abbiamo parlato con lui.
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