A cento anni dalla nascita di Giuseppe Fava, il suo sguardo continua a interrogare la Sicilia di oggi. Tra memoria, opere e nuovi progetti, la Fondazione prova a rimettere in viaggio la sua eredità.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
A cento anni dalla nascita di Giuseppe Fava, il suo sguardo continua a interrogare la Sicilia di oggi. Tra memoria, opere e nuovi progetti, la Fondazione prova a rimettere in viaggio la sua eredità.
Settimana di 24 ore, bisogni fondamentali gratuiti, decisioni prese senza voto: il Partito Capibara vuole portare in Parlamento un programma ispirato a Mark Fisher e all’accelerazionismo di sinistra.
Fermentati “selvaggi”, confetture insolite, fiori eduli… Alle porte di Torino, a Trofarello, esiste un’azienda agricola che, nata quasi per caso, utilizza metodi di coltivazione naturale per produrre cibi sani e proporre abbinamenti fantasiosi e innovativi. L’obiettivo dichiarato, infatti, è proprio quello di raggiungere i confini del gusto, offrendo “frutta e verdura come non si è mai immaginata”.
Per saperne di più abbiamo intervistato Filippo Civran, ideatore e titolare di Foodstock, l’azienda che ha fatto della riscoperta delle tecniche di fermentazione il suo punto di forza.
L’intervento di Daniel Tarozzi di Italia Che Cambia alla marcia per il clima di Savona del 15 marzo: “Greta è meravigliosa, ma se pensiamo che sia lei a cambiarci la vita allora non cambierà niente. Siamo noi Greta. Ognuno di noi deve provare dentro di sé questo cambiamento”.
L’eroe di questa storia è Marco Guerrini, sindaco di Carrega Ligure, borgo montano del comune di Alessandria che, grazie alla tenacia e all’amore per il suo territorio, ha dato vita ad un’azione partecipata con gli abitanti del borgo e con l’intera valle per far divenire il Parco Naturale Alta Val Borbera area protetta, con l’obiettivo di evitare il progressivo spopolamento ed abbandono di questi luoghi. Si tratta della vittoria di un’intera valle che ha scommesso sulla bellezza e potenzialità del proprio territorio e di un senso di appartenenza capace di generare il cambiamento.
“La felicità è una competenza e va allenata”. In occasione della Giornata Mondiale della Felicità, che si celebra oggi, vogliamo parlarvi di un’iniziativa in corso in Italia: “Passa una buona azione”, nata dalla collaborazione tra Joydeed, che ha dato vita alle carte dei valori per diffondere la gioia da persona a persona, e 2bhappy, realtà bolognese impegnata nella diffusione della Scienza della Felicità.
Il sindaco di Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, ha imposto ai proprietari di un vigneto appena costruito a ridosso di un asilo di modificare i metodi di coltivazione convertendosi al biologico. Un provvedimento emanato per rispondere alle richieste della popolazione locale preoccupata per la salute dei bambini e dei residenti messa a rischio dall’eventuale esposizione a pesticidi e fertilizzanti.
L’eroe di questa storia è Marco Guerrini, sindaco di Carrega Ligure, borgo montano del comune di Alessandria che, grazie alla tenacia e all’amore per il suo territorio, ha dato vita ad un’azione partecipata con gli abitanti del borgo e con l’intera valle per far divenire il Parco Naturale Alta Val Borbera area protetta, con l’obiettivo di evitare il progressivo spopolamento ed abbandono di questi luoghi. Si tratta della vittoria di un’intera valle che ha scommesso sulla bellezza e potenzialità del proprio territorio e di un senso di appartenenza capace di generare il cambiamento.
In Italia molti dei progetti che raccontiamo sono basati su un gruppo di persone intenzionato a cambiare le cose: che sia creare un ecovillaggio, una comunità, che sia un lavoro, un’impresa, un’azienda. In molti casi però, questi progetti si fermano a causa di problemi relazionali nelle dinamiche di gruppo, di incomprensioni o di una mancata capacità a far fronte alle complessità che sopraggiungono nel percorso. Per questo motivo si sono sviluppati negli anni i processi della facilitazione. Per scoprire di cosa si tratta, partirà a Torino il laboratorio “Lavorare in team – l’arte della Facilitazione” che si terrà il 3-4-5 maggio e pensato proprio per chi vuole apprendere nuovi metodi per far emergere il potenziale del lavoro di gruppo.
Progetto virtuoso e innovativo di welfare urbano, il coworking con spazio baby “L’Alveare” nato cinque anni fa nel quartiere romano di Centocelle è ora costretto a chiudere perché l’amministrazione chiede indietro i locali. La triste fine di una bellissima esperienza non solo per mamme e bimbi ma per tutta la comunità che si era ritrovata in questo spazio rigenerato e valorizzato dal basso.
Il racconto di un mese trascorso in India insieme a tutta la famiglia per fare volontariato in un’associazione che gestisce alcune case accoglienza. Un’esperienza che cambia la vita, aiuta a superare limiti e pregiudizi e ad apprezzare i piccoli gesti quotidiani che troppo spesso diamo per scontati.
Nata da un semplice post su Facebook, la #trashchallenge è diventata una moda globale con effetti positivi: non solo incoraggia migliaia di persone a fare qualcosa per l’ambiente, ma diffonde anche consapevolezza e responsabilità.
In Italia molti dei progetti che raccontiamo sono basati su un gruppo di persone intenzionato a cambiare le cose: che sia creare un ecovillaggio, una comunità, che sia un lavoro, un’impresa, un’azienda. In molti casi però, questi progetti si fermano a causa di problemi relazionali nelle dinamiche di gruppo, di incomprensioni o di una mancata capacità a far fronte alle complessità che sopraggiungono nel percorso. Per questo motivo si sono sviluppati negli anni i processi della facilitazione. Per scoprire di cosa si tratta, partirà a Torino il laboratorio “Lavorare in team – l’arte della Facilitazione” che si terrà sabato 4 e domenica 5 maggio e pensato proprio per chi vuole apprendere nuovi metodi per far emergere il potenziale del lavoro di gruppo.
Attivisti, studenti, adulti e giovani di tutte le città, uniti insieme per l’ambiente: il 15 marzo è il giorno in cui tutto il mondo partecipa al “Global Strike for Future” lo sciopero globale in difesa del nostro pianeta. Una grandissima mobilitazione collettiva che nasce dal basso per attirare l’attenzione dei leader mondiali sulla grave emergenza climatica ed ambientale. Anche Torino e molte altre città italiane prenderanno parte all’iniziativa, alla quale parteciperemo anche noi di Piemonte che Cambia. Unisciti anche tu e fai sentire la tua voce!
A Fa’ la cosa giusta, in occasione della Festa della Donna, è stata lanciata la Rete Nazionale delle Donne in Cammino, un progetto che punta alla valorizzazione delle donne nel settore dei cammini, degli itinerari culturali, della mobilità dolce e del turismo lento.
Umiliati, mortificati, ridicolizzati e accusati di essere ignoranti, incompetenti o manipolati. I giovani scesi in piazza in difesa del loro futuro, a partire da Greta Thunberg che ha dato vita al movimento Fridays For Future, sono diventati bersaglio di una critica accanita e di una campagna mediatica distruttiva: un pessimo esempio di esercizio del potere adulto. Lo scrivono in una lettera aperta le coordinatrici nazionali della Rete Docenti Giornalisti Nell’Erba e delegate Formazione & Educazione.
Il Casale della Cervelletta a Roma, situato nel parco dell’Aniene tra Tor Sapienza e Colli Aniene, è un bene storico e culturale abbandonato dalle istituzioni. Una mobilitazione civica lo ha salvato dall’oblio facendo ma molto resta ancora da fare per il recupero di questo posto antico risultato primo nella classifica regionale del censimento FAI all’interno del concorso “I luoghi del cuore”.
La storia dell’Azienda Pellerei coincide con quella di una storica famiglia agricola biellese che da sempre si considera attenta e rispettosa dell’ambiente. Il suo progetto ambizioso è “Pellerei Energia”, una nuova tipologia di impresa 100% sostenibile che reinterpreta il ciclo della biomassa legnosa ed esalta il legno come fonte di energia rinnovabile.
Attivisti, studenti, adulti e giovani di tutte le città, uniti insieme per l’ambiente: il 15 marzo è il giorno in cui tutto il mondo partecipa al “Global Strike for Future” lo sciopero globale in difesa del nostro pianeta. Una grandissima mobilitazione collettiva che nasce dal basso per attirare l’attenzione dei leader mondiali sulla grave emergenza climatica ed ambientale. Anche Torino e molte altre città italiane prenderanno parte all’iniziativa, alla quale parteciperemo anche noi di Piemonte che Cambia. Unisciti anche tu e fai sentire la tua voce!
Lo sciopero mondiale per il clima indetto per venerdì 15 marzo ha visto la partecipazione di milioni di studentesse e studenti che da tutte le parti del mondo hanno gridato un messaggio: “Salviamo il Pianeta ed il nostro futuro”. Pubblichiamo la lettera-manifesto del movimento globale Fridays for future scritta dalla svedese Greta Thunberg e da altre sette attiviste. Le foto sono state scattate dalla redazione di Italia che Cambia che ha partecipato alle manifestazioni indette in tantissime città italiane.
Nata in Sudamerica, l’agricoltura rigenerativa organica si sta diffondendo anche in Italia grazie all’impegno di Deafal che ha avviato percorsi di formazione, produzione e sperimentazione con agricoltori e allevatori di tutto il paese.
Nasce a Torino il progetto pilota di de-prescrizione e armonizzazione delle terapie farmacologiche nei pazienti pluri-patologici e cronici, il primo esperimento in Italia per la riduzione e la razionalizzazione del carico farmacologico che toglie i farmaci non più necessari ai pazienti. Un vero e proprio tentativo di svolta rispetto alla predominante “attenzione” alla singola patologia e al relativo farmaco, che contribuisce anche a favorire la riduzione della spesa sanitaria.