Una panoramica sulla sociocrazia 3.0, con alcune riflessioni su come funziona questo metodo per prendere le decisioni, se davvero può sostituire la democrazia rappresentativa e cosa serve perché si diffonda il più possibile.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Una panoramica sulla sociocrazia 3.0, con alcune riflessioni su come funziona questo metodo per prendere le decisioni, se davvero può sostituire la democrazia rappresentativa e cosa serve perché si diffonda il più possibile.
Una donna di 43 anni è stata condannata a morte senza accuse fondate in Iran. Altre due sentenze senza che alcuna prova concreta sia stata pubblicata sono state emesse ai danni di sue connazionali.
I quartieri e le comunità di Palermo rappresentano una città che cambia. Perché ciò avvenga in maniera consapevole bisogna sperimentare un turismo più responsabile, capace di mettere al centro chi i territori li abita ogni giorno.
Luciano Ellena ha un sogno: ridare vita al mestiere del mulattiere e vedere i giovani rivivere la montagna a passo lento, al fianco dei muli. Così ha lanciato una campagna di crowfunding per finanziare l’avvio di una “Scuola di guida someggiata alpina” attraverso dieci borse di studio rivolte a ragazzi e ragazze. In questo modo si riscopre la montagna, tra vecchi mestieri e future opportunità di lavoro.
“Vi esortiamo a smettere di sostenere economicamente violazioni degli stili di vita indigeni, che sono sostenibili e rispettosi dell’ambiente”. Con queste parole i portavoce della popolazione kenyota dei Sengwer fanno appello all’opinione pubblica occidentale affinché cessi il sostegno – tacito o esplicito che sia – a una politica colonialista che lede i diritti dei popoli indigeni e ne minaccia l’esistenza stessa.
Accompagnata dalla consulenza e assistenza tecnica di ènostra, l’amministrazione di Santeramo in Colle ha inaugurato la propria comunità energetica rinnovabile, ufficialmente costituita il 6 giugno scorso. Un segnale importante e incoraggiante che testimonia come alle dichiarazione vuote e inconcludenti della politica istituzionale faccia da contraltare un percorso di transizione energetica reale e concreto sui territori.
La pandemia è finita? Ci sarà una nuova ondata? Verranno applicate nuove misure di sicurezza sanitaria? Non possiamo saperlo, ma possiamo analizzare cos’è successo sinora e in che modo le restrizioni anti Covid hanno cambiato la nostra vita, provocando problemi spesso sottovalutati che vanno ben al di là degli effetti del virus.
A lungo misconosciuto, il Cammino di Francesco è una delle rotte di pellegrinaggio più antiche del nostro paese. Nel tratto toscano casentinese ha un cuore di boschi e foreste, in cui il contatto con la natura assume le forme di un misticismo laico, ispirato ai valori di semplicità del santo a cui deve il suo nome. Per creare una rete che tuteli il territorio e accolga i pellegrini lungo la strada, è nata l’Associazione I Cammini di Francesco in Casentino, che da anni custodisce i sentieri cercando di colmare lo scollamento tra chi vive l’esperienza lungo la strada, gli abitanti e le istituzioni.
Instancabile e creativa, Maria Anna Bonaffini ha riportato l’arte del ricamo nella sua città, Caltanissetta, insegnando a bambini e bambine come destreggiarsi con uncinetto, ago e filo e diffondendo questa pratica oltre i confini regionali e nazionali. Questo è il racconto della sua Sicilia, che cambia nonostante tutto.
“Il denaro è solo uno strumento”. Ma qual è il suo vero costo? Ce ne parla Mag4, cooperativa diffusa in Italia che ci mostra quanto è importante essere consapevoli del denaro che spendiamo, quale strumento per la crescita individuale e per il benessere della collettività.
Per farlo ci racconta quali sono i costi nascosti che si celano dietro alle nostre spese, partendo dai semplici acquisti al supermercato fino alla scelta della banca.
La storia di un uomo e il suo cavallo ci insegna percorsi di rinascita e resilienza: attraverso gli occhi e le parole di un animale, sullo sfondo di un piccolo borgo di montagna, si può capire molto su come affrontare alcune problematiche, oggi di grande importanza, senza mai perdere la speranza e prendendosi cura di sé stessi, degli altri e dell’ambiente.
Vi sarà capitato di guardare un bambino giocare e chiedervi cosa ci sia in quell’immenso mondo che non riusciamo a percepire e ad afferrare con la nostra mente adulta. Alessia e Cristina di Le Valigette sono convinte che sia possibile, attraverso l’aiuto dei bambini, reimparare a espandere la nostra creatività e apertura mentale adulta, per scoprire nuovi modi di vedere noi stessi e il mondo.
Un negozio d’abbigliamento itinerante, che si sposta da un quartiere all’altro, fino ad arrivare di fronte alla vostra porta di casa. Ecco Mo.fe’ Boutique, una realtà padovana nata all’insegna della sostenibilità ambientale e portata avanti con grande passione dalla sua ideatrice, Federica Morato.
Un nome semplice che in tre parole chiarisce subito l’obiettivo di questo gruppo di cittadini che si è attivato in difesa dell’ambiente: Alberi in periferia. E se la messa a dimora di giovani piante è l’attività principale di questa associazione romana, le iniziative a corredo sono innumerevoli e vanno dall’educazione ambientale al coinvolgimento di soggetti fragili.
A Rosolini GianLuca Pannocchietti ha creato il vivaio Radice Sicula, dove custodisce 700 piante di frutta antica recuperate in diverse località della Sicilia. Una passione che porta avanti da vent’anni con lo scopo di valorizzare le radici, l’identità e la biodiversità della sua terra.
Ieri, trent’anni dopo le stragi di Palermo, si è tornati in piazza. #maipiùstragi è stata la prima manifestazione nazionale contro la ‘ndrangheta per sostenere Nicola Gratteri, il procuratore di Catanzaro, tutti i magistrati e coloro che ogni giorno mettono a rischio la vita lottando contro le mafie. “Quella stagione è finita, fa parte di altri tempi, l’Italia non tollererà che qualcuno la evochi di nuovo. Diversamente, la risposta della società civile sarà durissima”. E le centinaia di persone presenti ieri sera lo hanno testimoniato.
Una ragazza di Rovigo sente che in Veneto non riesce a fiorire. Il destino la porta in Liguria, dove la verde val di Vara saprà farla sbocciare. Proprio qui vive e accumula esperienze, cogliendo un’occasione dopo l’altra, spinta dalla voglia di cambiamento. E ora è la Liguria il posto che chiama casa.
Un gruppo di giovani ha ridato vita a un antico palazzo prossimo al crollo sulla sponde del fiume Alcantara, nella Sicilia orientale. Quello è stato solo l’inizio: da lì è nato un progetto di autoproduzione, creazione di comunità, permacultura, ospitalità rurale e riattivazione territoriale. Il suo nome è Settevoci e riprende l’anima artistica e creativa dei suoi fondatori.
In Italia in media il 42% di tutta l’acqua immessa nella rete idrica viene sprecata a causa dello stato obsoleto delle infrastrutture. Lo testimonia il Report Istat 2019-2021 sui consumi dell’acqua. Come ci racconta il Comitato provinciale Acqua Pubblica di Torino, l’inversione di tendenza può avvenire solo attraverso una presa di consapevolezza e necessarie azioni prioritarie di ammodernamento e risparmio idrico.
Arti e natura si incontrano di nuovo e lo fanno per riavvicinarci all’ecosistema, di cui siamo parte integrante ma da cui ci siamo allontanati troppo negli ultimi tempi. Attraverso le parole di Emanuele Regi, uno degli organizzatori, riviviamo le emozioni di una giornata di confronto e sperimentazione che si è tenuta recentemente in una location d’eccezione.
Marie Noelle Urech, ideatrice del metodo Connessione Corpo, Mente e Spirito, ci rivela quali sono i benefici a cui si arriva dopo aver lavorato sulle credenze, emozioni pesanti e pensieri disfunzionali. Alla fine del percorso si acquisisce la capacità di creare la propria vita con consapevolezza e di poter cogliere “segnali”, coincidenze, sogni, sincronicità, come conferme o meno della giusta direzione per la nostra vita.
Dal concetto di chilometro zero a quello di… centrimetro zero! A Moncalieri, e più precisamente al 45°Nord Entertainment Center, è nata Hortus, una piccola serra urbana che mostra a tutti e tutte i vantaggi della coltivazione aeroponica. In questo modo il progetto vuole coinvolgere le famiglie, per avvicinarle al concetto di filiera locale e di coltivazione in un orto urbano.
Una visione di lungo termine per immaginare forme di volontariato e di impresa che facciano fiorire le potenzialità di ciascuno e rechino valore al paese che accoglie. Con questa idea è nato a Palermo, nel 2017, Giocherenda, un progetto di cooperazione allo sviluppo umano ed economico, in cui i giovani aiutano i cittadini europei a scoprire la solidarietà nell’interdipendenza e nella creatività attraverso giochi di cooperazione e non competitivi.