Per sostenere i vantaggi di un’economia petrolifera spesso si cita il caso della Norvegia. Il paese scandinavo però è un modello che non si può replicare da nessuna parte. Ecco perché.
Storie, esempi, riflessioni utili, stimolanti e replicabili per cambiare la propria vita e il mondo, per realizzare i propri sogni o anche solo per rilassarsi e apprezzare frammenti concreti di Italia che Cambia.
Per sostenere i vantaggi di un’economia petrolifera spesso si cita il caso della Norvegia. Il paese scandinavo però è un modello che non si può replicare da nessuna parte. Ecco perché.
Vergante Rinnovabile è una comunità energetica rinnovabile no profit che reinveste gli utili per combattere la povertà energetica. Entro fine novembre per chi aderisce c’è un 40% di contributo sui nuovi impianti fotovoltaici installati.
Da anni sono in atto una strenue difesa dei trasporti pubblici calabresi e la costruzione di un paradigma radicalmente diverso da quello delle grandi opere inutili. Grazie al lavoro di persone come il professor Domenico Gattuso sono state ottenute piccole e grandi vittorie.
“Chi pedala cambia il mondo” è lo slogan della Ciclofficina TR22o, che a Crotone gestisce tre spazi e si occupa di personalizzazione, restyling, riparazioni e riciclo. Ne abbiamo ricostruito la storia e gli intenti con Francesco Turrà, amministratore dell’impresa sociale e socio del consorzio Jobel, la realtà imprenditoriale che c’è dietro questo progetto che vuole cambiare il volto urbanistico del capoluogo calabrese.
Come si fa una comunità energetica? In un momento in cui questa formula di produzione condivisa di energia sta cominciando a diffondersi sempre di più, è importante avere chiari tutti gli aspetti che riguardano la sua attuazione, i vantaggi, le potenzialità, i dubbi e i possibili inconvenienti. E chi meglio di Gianluca Ruggieri, cofondatore di ènostra, può illustrarcelo?
Nel capoluogo nisseno è nata una ciclofficina che è già diventata un luogo di aggregazione. Attraverso le passeggiate domenicali si valorizzano il territorio e la mobilità dolce e sono tante le attività per promuovere l’utilizzo delle due ruote, non solo per svago. La realtà nissena fa parte del progetto Cicli solidali, sostenuto da Fondazione con il Sud, che include anche il trasporto su bici cargo di medicine e alimenti da parte di rider regolarmente assunti.
Dal 2011 Michelangelo Giansiracusa amministra Ferla, il comune siracusano tra i più green in Italia che grazie ad una politica basata sulla strategia Rifiuti Zero e sull’efficientamento energetico registra l’80% di raccolta differenziata e produce energia da fonti rinnovabili consentendo ai cittadini un notevole risparmio sulle bollette e sulla tassazione. Un caso studiato nelle Università e premiato dall’Europa.
Bianca è una giovanissima attivista da tempo in prima linea per difendere l’ambiente e favorire il protagonismo giovanile. Il suo progetto più importante – sostenuto da Gen C, l’iniziativa per giovani changemaker – riguarda la riconversione delle raffinerie dell’area dove vive, un problema molto sentito per risolvere il quale Bianca ha coinvolto tutte le parti in causa.
Una vecchia casa anni ’70 è stata completamente ristrutturata. Cappotto in canapa, infissi in legno con doppi vetri, insufflaggio sul tetto, intonaco interno in terra per l’umidità, pavimenti in graniglia riscaldati da una pompa di calore. Tutto molto bello, ma in pratica tutto ciò che risultati ha prodotto? Come sono cambiati i consumi, i costi e le emissioni inquinanti prima e dopo la cura?
Sarotto Group lavora per far sì che sempre più persone possano abitare in modo ecologico e naturale e anche a basso costo. Per questo ha ideato, progettato e brevettato un modello di casa prefabbricata passiva. Si può cambiare il mondo partendo dalla propria abitazione!
Dopo aver affrontato la scelta dei materiali naturali, in questa nuova puntata Daniel ed Emanuela ci presentano nel dettaglio i lavori in bioedilizia (bio davvero) fatti nella loro casa e ci spiegano come sia stato fondamentale il ruolo della progettazione e la scelta dei professionisti giusti. Quando un apparente ritardo può far davvero risparmiare tempo e denaro e guadagnare in salute e sostenibilità!
Continua il racconto di Daniel ed Emanuela, che condividono con noi i dettagli della ristrutturazione in bioedilizia della loro abitazione, con l’auspicio di diffondere questa pratica che garantisce sostenibilità e comfort per le nostre case. In questa puntata parliamo della scelta dei materiali, dell’isolamento termico e della parte energetica.
A Bologna c’è Dynamo, il progetto di velostazione lanciato dal gruppo locale dell’associazione Salvaiciclisti. Realizzata in un vecchio parcheggio in disuso, fornisce qualsiasi tipo di servizio legato alla mobilità ciclistica, dal noleggio all’officina, fino all’organizzazione di iniziative finalizzate alla diffusione della cultura delle due ruote.
Il Fenice Green Energy Park è un parco immerso nel verde, a Padova, che favorisce la conoscenza delle energie rinnovabili, delle ecotecnologie e della sostenibilità ambientale. Sviluppato in cinque ettari di terreno, organizza corsi di formazione specialistica per aziende e professionisti, laboratori didattici per scuole di tutte le età e attività di educazione ambientale all’interno del parco. È uno spazio recuperato dall’abbandono ed è liberamente accessibile alla cittadinanza.
I nostri Daniel Tarozzi e Andrea Degl’Innocenti sono volati a Bruxelles per presentare Italia che Cambia al Parlamento Europeo nell’ambito di un’iniziativa organizzata dal gruppo di Ecofuturo e dall’europarlamentare Dario Tamburrano per presentare all’Europa le migliori ecotecnologie italiane.
Da anni a Omegna l’associazione Smart Cities Alto Piemonte porta avanti una progettualità nata per mettere in rete le realtà del territorio, indirizzandole verso una maggiore attenzione all’ambiente, puntando sull’efficientamento energetico e sulla connettività diffusa.
Karniafire, di Mario Morassi, è un’azienda artigiana che si occupa di produzione ed installazione di stufe a legna ed elettriche ad accumulo in pietra e ceramica. Si tratta di oggetti molto particolari, progettati da lui, che sfruttano le particolarità delle pietre ollari (e non solo) per creare un calore costante e diffuso nell’ambiente per molte ore consumando pochissima legna. Hanno un costo elevato di investimento, ma il risultato è garantito sia per l’abitazione che per il pianeta.
Com’è andata la seconda edizione del Festival Ecofuturo? Ce lo ha raccontato Michele Dotti, ideatore dell’evento, insieme a Jacopo Fo […]
Si è conclusa domenica la seconda edizione di Ecofuturo, Festival delle EcoTecnologie e dell’Autocostruzione. Oltre 120 relatori, tantissimi incontri, innovativi […]
E se fossero davvero finiti i tempi ruggenti delle auto? I mitici anni Sessanta, in cui la massima ambizione dell’italiano […]
La rubrica nasce dai dialoghi tra Stefano Passerotti e Daniel Tarozzi e propone uno sguardo diverso sul giardino, inteso come luogo vivo e non come semplice spazio verde da gestire.
Questa rubrica, curata dal team di Source International ETS, vuole essere uno spazio in cui si parla di risorse – dall’energia all’acqua, dal cibo ai minerali – ma anche di giustizia e diritti, di cambiamento climatico e di equilibri geopolitici.
“Un mondo ganzo è possibile” è uno spazio mensile ospitato dal magazine fiorentino Fuori Binario, in cui Fabio Bussonati, un tecnico diventato filosofo, racconta idee, esperimenti e progetti per costruire un mondo più sostenibile, equo e felice. Su Italia che Cambia ogni due settimane pubblichiamo una selezione di puntate scelte dall’archivio.
“Filò, il filo del pensiero”: un gruppo di giovani accomunati dalla passione per la filosofia e la pedagogia porta queste pratiche fra i banchi di scuola, per dialogare con le menti fresche, curiose e fertili dei più piccoli.
Centinaia di video e articoli che mostrano e dimostrano che lontano dai riflettiori esiste un’Italia che Cambia, che agisce e reagisce, generando ogni giorno un mondo diverso, migliore, empatico, biodiverso e sostenibile.
In questa rubric mensile Fabrizio Corgnati si confronta con una serie di ospiti per mostrare che se lo vogliamo “la fine del mondo NON è vicina”. E nemmeno la nostra fine!
I protagonisti dell’Italia che Cambia raccontano le loro esperienze, dimostrando con l’esempio che un modo diverso di vivere e agire è possibile. Uno spazio di racconto e ispirazione per generare nuovi cambiamenti.
Francesco Bernabei si definisce uno sviluppatore sociale. In questa rubrica esplora e racconta i modelli di sviluppo sociale che generano un cambiamento positivo e concreto.
A distanza di un po’ di tempo dal nostro primo incontro, torniamo a intervistare i protagonisti delle storie di cambiamento raccontate in questi anni per un aggiornamento sull’evoluzione dei loro progetti e della loro vita.
“Meme” è uno spazio di approfondimento filosofico e pratico in cui si affrontano argomenti centrali nei nuovi paradigmi e negli antichi pensieri che costellano l’Italia e il mondo che cambia con esperti di settore.
Una rubrica per condividere con voi le iniziative che organizziamo in giro per il Paese, i resoconti dei nostri incontri e le riflessioni dei protagonisti di Italia che Cambia e dei nostri partner in un racconto mai autoreferenziale.
Un altro immaginario per la Calabria. Questo format racchiude 10 tappe, 10 articoli e 10 video-storie di testimonianze ed esperienze che mostrano che la Calabria è (anche) molto lontata da stereotipi e immaginari decadenti.
Gli Ashoka Fellow portano avanti “idee innovative che trasformano i sistemi sociali e producono benefici nelle vite di milioni di persone” tracciando la rotta che permette alle persone di fiorire in circostanze nuove.
Una proposta che, partendo dalla teologia di Matthew Fox, unisce diverse tradizioni spirituali sia occidentali che orientali per rivolgersi a chiunque oggi sia in ricerca, apertura e rinnovamento.
“Ma cosa c’entrano le favole con Italia che cambia?”. Emanuela Sabidussi ci porta a toccare alcuni dei temi fondamentali del nostro tempo con il linguaggio profondo e ancestrale della favola. Provare per credere.
Il rapporto “Foreste in Comune” mostra un’Italia in cui le foreste coprono oltre un terzo del territorio nazionale. Una crescita che oggi chiede una scelta: lasciare i boschi sullo sfondo o farne una politica territoriale.
Tempo pieno fermo al 13%, pochi asili nido, abbandono scolastico da record e criminalità minorile tra le più alte d’Italia. A Catania un dossier mette in relazione povertà educativa e devianza minorile, indicando scuola, servizi e comunità educanti come prime risposte per spezzare il ciclo.
Un corto animato sulla vicenda di Rukeli, campione di pugilato nella Germania nazista. L’autore Alessandro Rak ha coinvolto in questa produzione i giovani di Scampia e le comunità rom locali.