Alla fine ieri ci sono andato. Sono entrato nell’arena televisiva che ho abbandonato con gusto molti anni fa e per […]
Alla fine ieri ci sono andato. Sono entrato nell’arena televisiva che ho abbandonato con gusto molti anni fa e per […]
Oggi (24 gennaio 2013) dalle 11 alle 12 sarò in diretta tv su Rai Uno per parlare del viaggio che […]
Viaggio nell’Italia che cambia. Questo è il nome della mia avventura su e giù per l’italico stivale, ma avrei potuto […]
Lo scorso novembre (sembrano passati secoli!) ci trovavamo in Friuli, nei pressi di Udine e abbiamo scoperto l’esistenza di Radio […]
Partito il 9 settembre. Il quarto giro di boa arriva quasi sornione, inaspettato. Dopo oltre tre mesi di incontri senza […]
DAL MIO BLOG SUL FATTO QUOTIDIANO Sono a metà del viaggio. Sono partito i primi di settembre per andare ad […]
Sono a metà del viaggio. Sono partito i primi di settembre per andare ad esplorare l’Italia che cambia, girando su e giù con […]
Oggi vi propongo l’intervista che ho realizzato con Miriam Giudici per Avis Legnano. La trovate nel pdf che si apre […]
Ricevo e volentieri rilancio: Ti auguro tempo Non ti auguro un dono qualsiasi,ti auguro soltanto quello che i […]
Buon anno a tutte/i! Inizio segnalando che il 29 dicembre è andata in onda una puntata di Si può Fare […]
ACCENDI LA RADIO! Domani, 29 dicembre, alle 12, su Radio 24 andrà in onda una puntata di Si può Fare […]
DAL MIO BLOG SUL FATTO QUOTIDIANO Il viaggio nell’Italia che cambia è giunto in Emilia. Il “bolognese” è invaso di […]
Il viaggio nell’Italia che cambia è giunto in Emilia. Il “bolognese” è invaso di iniziative. Incontri, storie, persone, emozioni. Ieri ho trascorso la […]
TRATTO DA PRESSENZA E’ arrivato a metà del viaggio: Daniel Tarozzi, direttore del Cambiamento è in giro col suo camper […]
Vi propongo una video-intervista realizzata in camper con Michele Dotti a Faenza. Ora sono nei pressi di Bologna. Buona domenica!
Mentre guidavo tra le strade ghiacciate dell’Emilia ascoltavo la radio. Che patetici.. Continuano con sta manfrina della crescita. Dobbiamo tornare […]
Ieri 9 dicembre ho festeggiato il “terzo compi-mese” di questo viaggio. Sono praticamente a metà del percorso e il bilancio […]
Ieri una serie di incontri super stimolanti nei dintorni di Pisa, da Gesualdi al Des, da Francesca Pisseri a Valerio […]
Il viaggio continua. Sono in Toscana! Dopo un salto a Milano l’1 dicembre (in treno) per incontrareMarco De Ponte e Actionaid sono tornato in […]
Questa seconda puntata di Padre mio svela l’alchimia come linguaggio simbolico del cammino iniziatico: il “piombo” è la parte grezza dell’individuo, l’“oro” la sua parte più alta.
Da qualche anno centinaia di animali da reddito vengono “salvati” e portati in santuari o rifugi per animali. Qui queste creature diventano animali “da debito” e si costruisce un diverso rapporto tra umani e altri animali. Ne abbiamo parlato con Sara D’Angelo.
Nella prima puntata della seconda stagione di Padre mio si parla di simbolismo, un linguaggio “invisibile” che può ampliare la conoscenza, ma anche essere usato per manipolare. Capire il simbolismo può renderci liberi e consapevoli.
Cosa faremmo se ci trovassimo faccia a faccia con “il nostro nemico”? Come superiamo i conflitti e gli odi, dopo soprusi e guerre? Domande fondamentali se vogliamo educare – davvero – alla pace. Ne parliamo con Noam Pupko, educatore del Metodo Rondine.
Chiara Grasso, etologa e divulgatrice, ci porta a riflettere su come un corretto rapporto con gli altri animali possa svilupparsi partendo da un diverso approccio verso gli animali selvatici, gli insetti e i viaggi responsabili.
La fine del supporto a Windows 10 sta mettendo “in pericolo” 400 milioni di computer che potrebbero diventare improvvisamente obsoleti e finire in discarica. Ne parliamo con Ugo Vallauri di The Restart Project.
Nel suo ultimo libro “Il cibo è politica”, Fabio Ciconte ci invita non focalizzare la nostra attenzione solo sulla responsabilità individuale, a non giudicare gli altri e a tornare a sviluppare azioni collettive. Lo abbiamo intervistato per capire implicazioni del suo pensiero.
Le estati italiane sono sempre più caratterizzate dall’overturism. Quali sono i passi, anzi i cammini, che possiamo fare per un altro modo di vivere le nostre vacanze?