Chi legge questo blog sa che sono il Direttore Responsabile di un giornale web, il Cambiamento. E’ con grande piacere, […]
Chi legge questo blog sa che sono il Direttore Responsabile di un giornale web, il Cambiamento. E’ con grande piacere, […]
Non ho mai amato il vittimismo tipico italiano, il “piove governo ladro”, il cercare sempre in altri la responsabilità di […]
Non aggiorno questo blog dal 20 novembre. Chi mi segue abitualmente avrà pensato che sono in vacanza da allora, ma […]
Con il Friuli ho quasi finito il nord (sempre che l’Emilia Romagna la mettiamo nel centro e non nel nord). […]
I volti si accavallano nella mia memoria. Sono a Trieste, praticamente in Slovenia. Sono stato in Alto Adige, praticamente in […]
Non scrivo da alcuni giorni, lo so. Gli incontri continuano incalzanti e sempre arricchenti, ma la stanchezza ogni tanto prende […]
Ieri io e Paolo siamo arrivati nel paese di Devis Bonanni (in Carnia), autore di “Pecoranera“, un piccolo caso editoriale […]
Ed eccoci al secondo “mesiversario”. Il 9 settembre lasciavo la casa dei miei nonni, tra la Liguria e il Piemonte […]
Sono le 23.50 di sera del 6 novembre e siamo appena giunti alle porte del Friuli Venezia Giulia. La scorsa […]
Quando ti svegli una mattina e sta per iniziare una giornata ricca di chilometri e appuntamenti e il camper non […]
Sabato sera: Dopo alcuni giorni in Trentino questa sera ci siamo spostati in Alto Adige. Ci troviamo a Bolzano dove […]
Nel precedente articolo avevamo concluso sottolineando come dalla riscoperta delle relazioni poteva ripartire la rinascita sarda. Una rinascita che secondo alcuni […]
Del Veneto abbiamo parlato in un articolo recente. Dopo essere passati dalla Lombardia (di cui vi parlerò presto) ci siamo spostati in Sardegna, […]
Oggi ho lasciato la Liguria (direzione Trento!) dopo aver incontrato Enzo Parisi ed aver discusso con lui di Ecologia Profonda. […]
Oggi vi propongo un video del mio intervento alla consegna del Premio Comuni Virtuosi, tenutasi a Corchiano lo scorso settembre […]
Questo viaggio, come detto più volte, è un’esperienza straordinaria, ma ha anche un costo e nonostante qualche vano commento di […]
Sono “sbarcato” in Ligura venerdì mattina (ora è domenica). Dopo quasi due settimane in Sardegna ero entuiasta ma anche “saturo” […]
Un’altra notte in nave e ho lasciato la Sardegna. Tante tante esperienze e tante emozioni. Più tardi ve le racconto. […]
Il mio Viaggio nell’Italia che Cambia oggi ha fatto tappa a Cagliari, dopo una settimana trascorsa ad attraversare in lungo […]
Sono ancora a Cagliari. Oggi il convegno su Thomas Sankara è stato davvero stimolante. Tra breve vi mando un resoconto. […]
Questa seconda puntata di Padre mio svela l’alchimia come linguaggio simbolico del cammino iniziatico: il “piombo” è la parte grezza dell’individuo, l’“oro” la sua parte più alta.
Da qualche anno centinaia di animali da reddito vengono “salvati” e portati in santuari o rifugi per animali. Qui queste creature diventano animali “da debito” e si costruisce un diverso rapporto tra umani e altri animali. Ne abbiamo parlato con Sara D’Angelo.
Nella prima puntata della seconda stagione di Padre mio si parla di simbolismo, un linguaggio “invisibile” che può ampliare la conoscenza, ma anche essere usato per manipolare. Capire il simbolismo può renderci liberi e consapevoli.
Cosa faremmo se ci trovassimo faccia a faccia con “il nostro nemico”? Come superiamo i conflitti e gli odi, dopo soprusi e guerre? Domande fondamentali se vogliamo educare – davvero – alla pace. Ne parliamo con Noam Pupko, educatore del Metodo Rondine.
Chiara Grasso, etologa e divulgatrice, ci porta a riflettere su come un corretto rapporto con gli altri animali possa svilupparsi partendo da un diverso approccio verso gli animali selvatici, gli insetti e i viaggi responsabili.
La fine del supporto a Windows 10 sta mettendo “in pericolo” 400 milioni di computer che potrebbero diventare improvvisamente obsoleti e finire in discarica. Ne parliamo con Ugo Vallauri di The Restart Project.
Nel suo ultimo libro “Il cibo è politica”, Fabio Ciconte ci invita non focalizzare la nostra attenzione solo sulla responsabilità individuale, a non giudicare gli altri e a tornare a sviluppare azioni collettive. Lo abbiamo intervistato per capire implicazioni del suo pensiero.
Le estati italiane sono sempre più caratterizzate dall’overturism. Quali sono i passi, anzi i cammini, che possiamo fare per un altro modo di vivere le nostre vacanze?