A Seneghe, nel Montiferru, un gruppo di giovani ha dato vita a Mussura, cooperativa di comunità che unisce agricoltura naturale, cultura e socialità.
A Seneghe, nel Montiferru, un gruppo di giovani ha dato vita a Mussura, cooperativa di comunità che unisce agricoltura naturale, cultura e socialità.
Campidarte ha trasformato un’ex azienda avicola in un laboratorio di arte, natura e socialità. Tra riuso creativo, economia circolare e residenze artistiche, oggi è un luogo che intreccia cultura, educazione e comunità.
In una provincia dove le librerie si contano sulle dita di una mano, quella di Tortolì resiste da quasi quarant’anni: non solo un negozio, ma un luogo di incontri, scoperte e relazioni.
Presentato al festival IsReal 2025, il documentario racconta l’arcipelago sulcitano attraverso lo sguardo dei pescatori e del mare, tra inquinamento industriale, basi militari e memoria collettiva.
Cosa significa vivere in un paese turistico tutto l’anno? E cosa accade quando il turismo è più intenso? Una riflessione che da Tortolì guarda a tutta l’Isola.
Per Treballu, contro lo spopolamento non basta attrarre professionisti da remoto, serve costruire legami con le comunità locali, generare cultura e nuove opportunità.
Nel Sulcis, tra miniere dismesse e paesaggi marginalizzati, il collettivo Giuseppefraugallery riscrive le regole dell’arte contemporanea con pratiche radicali, relazionali e comunitarie.
Mizar è un progetto che ha coinvolto adolescenti con e senza disabilità visiva in attività esperienziali tra natura, arte, astronomia e radio, favorendo relazioni tra pari.
In un contesto in cui il turismo di massa rischia di appiattire la complessità dei territori, Mariposas de Sardinia propone una nuova visione del viaggio: lenta, consapevole e relazionale.
In una frazione a rischio spopolamento in Sardegna esiste la Casa dei Semi, un progetto collettivo che custodisce varietà antiche, pratiche agricole sostenibili e relazioni comunitarie.
Il romanzo “Il candidato” di Maurizio Onnis racconta una Sardegna complessa e viva, attraversata da interessi contrapposti, visioni diverse e da un desiderio profondo di riscatto collettivo.
Illustratore, fumettista e animatore, Riccardo Atzeni – in arte Rikatz – racconta cosa significa fare arte dalla Sardegna, tra radici, complessità identitarie e impegno sociale.
Il mare della Sardegna è spesso raccontato come un paradiso turistico, ma negli scatti del fotografo Luca Tamagnini la costa fuori stagione svela un’identità più profonda e silenziosa.
In Sardegna ci sono otto cammini. Tre di essi rappresentano tappe storiche per l’Isola tra fede, cultura, ambiente, ma non solo. Sono anche un monito che tra passato e presente ricorda l’importanza della tutela ambientale.
In Sardegna gli alberi monumentali rappresentano un patrimonio naturale e culturale inestimabile, che distingue l’Isola per la ricchezza e la varietà di queste presenze secolari, testimoni viventi della storia e dell’identità locale.
Anche in Sardegna il vino incontra la sostenibilità: tre produttrici raccontano come tradizione e innovazione possano ridurre l’impatto ambientale senza sacrificare qualità e identità.
L’Ecoparco Neulè rappresenta un modello di turismo e fruizione del territorio consapevole e sostenibile, dove la natura è protagonista e il rispetto per l’ambiente è la regola.
Paola Falconi è un’artista sarda che attraverso la sua arte esplora il rapporto tra essere umano e ambiente, denunciando gli impatti della società contemporanea sull’ecosistema.
La storia di Giorgia Melis, odontoiatra di Iglesias, che ha trasformato la sua professione in un’occasione di volontariato e cambiamento.
Spaciada sa bregungia è un progetto che vuole ridare quotidianità alla lingua sarda, un’iniziativa dal basso che guarda alla trasmissione intergenerazionale come garanzia di tutela di un idioma identitario.
Si chiama “Emilia-Romagna, Diritti e Rovesci” ed è promossa dalle reti ambientaliste RECA e AMAS-ER. Raccoglie testimonianze, vertenze e proposte su clima, salute, consumo di suolo e giustizia sociale.
In Sicilia una serie di incontri pone l’accento su temi come educazione ambientale, partecipazione e creatività. Al talk “Una narrazione nuova”, in programma per il 14 maggio, parteciperà anche Elisa Cutuli di Italia Che Cambia.
Il documentario del giornalista Erfan Efatinasab racconta la vita di giovani iraniani in Italia, sospesi tra la preoccupazione per le famiglie rimaste in Iran per via del blocco ad internet, l’impossibilità di comunicare liberamente e il tentativo di ricostruire una quotidianità lontano da casa.
Il geologo e attivista Lamberto Lamberti racconta la situazione dei Campi Flegrei, fra scuole chiuse perché sature di anidride carbonica e progetti speculativi di cementificazione.
Dai nuovi documenti del Pentagono sugli Uap al focolaio di hantavirus sulla MV Hondius, fino alla manifestazione animalista di Roma e al silenzio dei media sui diritti degli animali.
Dalle proteste in Giappone contro il riarmo, alle polemiche sulla Biennale di Venezia per i padiglioni di Israele e Russia, fino alla liberazione di Saif Abukeshek e Thiago Avila e alla ripartenza delle mobilitazioni verso Gaza.
Un vademecum energetico condominiale per trasformare il tipo di abitazione più diffuso in Italia – il condominio, appunto – in un luogo accogliente, ecologico ed economico dal punto di vista sociale e ambientale.
Nonsolomare di Tra Terra e Cielo è una proposta di vacanze olistiche pensata anche per le famiglie, dove mare, cucina macrobiotica, natura, pratiche corporee e vita comunitaria provano a tenere insieme i bisogni degli adulti e quelli dei bambini.