Poco distante dal piazzale della chiesa di Manarola, esiste un luogo sconosciuto ai tradizionali turisti delle Cinque Terre: lasciando alle spalle il paese e la calca, una porta azzurra ci riporta al 1643.
Poco distante dal piazzale della chiesa di Manarola, esiste un luogo sconosciuto ai tradizionali turisti delle Cinque Terre: lasciando alle spalle il paese e la calca, una porta azzurra ci riporta al 1643.
Per secoli le castagne sono state una risorsa preziosa per i contadini, perché riuscivano, nei momenti difficili, a risolvere il problema dei pasti giornalieri e li rendevano più saporiti e sostanziosi. Un itinerario che valorizza l’entroterra genovese, offrendo una “visita guidata” attraverso otto valli per riscoprire il dimenticato mondo del castagno, la sua cultura e le eccellenze locali.
A pochi chilometri da Varese Ligure, in un casale con pareti in pietra, Francesca ed Emanuele hanno dato vita a un’oasi di pace, lontana anni luce dal brusio della vita cittadina, ma anche un luogo di incontro e confronto, dove si può imparare tutto ciò che riguarda la natura.
#genovaciclabile è un gruppo nato in pieno lockdown dal desiderio di rendere più vivibile la città ed evidente alle istituzioni che la necessità di un sistema di trasporto “morbido” non è un “capriccio” di pochi, ma un’esigenza di molti. E in poco tempo i promotori del gruppo sono riusciti ad ottenere una rete ciclabile e un incontro di confronto con il sindaco.
Il tubero è un’azienda agricola spezzina che tutela la biodiversità, adottando tecniche di agricoltura ecocompatibile, e riscopre piante insolite e varietà antiche, creando piccole colture di nicchia. L’obiettivo è creare un mercato consapevole in modo da aumentare l’offerta e la qualità dei prodotti agricoli.
La storia di Samantha Alborno, che ha cambiato vita per dar vita al b&b La Berzuaia, una struttura nascosta tra le colline di Alpicella, nell’immediato entroterra di Varazze, dove ci si rilassa, tornando indietro nel tempo, circondati da campi coltivati, galline libere e una natura che si affaccia sul mare. Con un occhio di riguardo alla sostenibilità.
“Il Sentiero delle Favole” a Loco, vicino Rovegno, in alta Val Trebbia, è il primo itinerario naturalistico tematico della Liguria. Il fil rouge è la narrazione delle favole lungo un itinerario nel verde, il cui protagonista è il lupo.
Recuperare la funzione sociale che l’agricoltura aveva nella società rurale, includendo solidarietà, integrazione e valorizzazione del territorio. La storia di Francesco e del suo agriturismo sulle alture di La Spezia parla di un’agricoltura sociale che offre a persone in situazioni di criticità concrete opportunità di reinserimento lavorativo.
Promuovere il ruolo della musica nel rapporto tra madri e figli, per accompagnare e supportare sin dai primi mesi di vita la crescita del bambino ed il benessere di tutta la famiglia. Nasce con questo obiettivo l’associazione Mamme in Sol che a Torino, nel quartiere di Vanchiglia, ha anche aperto le porte della sua “casetta della musica”.
In Lunigiana, sulle colline sarzanesi, a pochi chilometri dalle Cinque Terre nella frazione di Falcinello, sorge Campo di Luna, un piccolo agriturismo sostenibile immerso tra gli ulivi. Un luogo dove il panorama toglie il fiato e che racconta una storia di rinascita personale.
Luna Blu e Sant’Anna Hostel, parte del progetto AUT AUT, sono due strutture speciali che combinano l’ospitalità tradizionale con il turismo accessibile. Una piccola azienda agricola, un laboratorio di pasta fresca, due ristoranti e due case vacanze, ma soprattutto due campus aperti all’agricoltura e all’accoglienza, a cura di ragazzi diversamente abili, coinvolti nelle diverse attività.
Nutrire il borgo attraverso l’arte raccontando momenti di resilienza collettiva vissuti dalle persone durante il lockdown. Sarà inaugurata il 18 luglio una mostra diffusa, lungo le strade di Castelnuovo Magra, nell’ambito di “Pop Eat|Nutriamo il borgo”, il festival che da 5 anni coniuga cibo, cultura e arte. #Lartechecura è un hashtag d’impatto, ma soprattutto un concetto di solidarietà circolare che aiuta chi fruisce l’arte, ma anche chi la fa.
Radice Comune è un centro culturale che promuove la creatività attraverso workshop, eventi, attività educative e iniziative culturali. Un luogo che semina architettura e sostenibilità e che in città è ormai diventato un punto di riferimento dove far nascere progetti e iniziative al servizio della comunità.
Vi portiamo a conoscere La tana di Jo, a Caniparola, nel comune di Fosdinovo (SP): un nido natura, in un contesto silenzioso e immerso nel verde, dove i bambini possono ritrovare il piacere di stare insieme, all’aria aperta e in libertà.
Attraverso l’associazione Erbando, Lella Canepa svolge un prezioso lavoro di tutela del sapere sulle erbe spontanee. L’abbiamo intervistata per farci raccontare i dettagli della sua attività e del mondo delle erbe selvatiche.
La storia di Gennaro Acampora, che ha trasformato il suo bar a tema miele in uno shop di prodotti contadini per creare e sostenere i produttori del territorio.
“Il Filo di Paglia” si trova nell’incontaminata Val di Vara, in un paesino del Comune di Carro che si chiama Pavareto. Qui Marco e Francesca hanno costruito la prima casa di paglia della Liguria, all’interno di un’azienda agricola di quasi 5 ettari.
Il progetto di riforestazione, nato grazie all’intraprendenza di Matteo Ciappina ed Eugenio De Vena, in questi mesi ha coinvolto tantissime persone, che ogni domenica hanno contribuito al rimboschimento dei monti sulle alture di Nervi.
Fare birre valorizzando i prodotti del territorio e creando una rete di produttori amici che collaborano insieme per il bene comune. Nella piccola frazione di Torza, in provincia di La Spezia, si trovano il Birrificio La Taverna del Vara e la mastra birraia Elisa, che dopo essere “tornata alla terra” ha dato vita a questa attività.
Dopo il lockdown due fotografi genovesi hanno deciso di realizzare un book fotografico dedicato ai negozi di Sampierdarena, caratteristico e popoloso quartiere di Genova dal variegato tessuto commerciale. L’obiettivo è quello di promuovere il rilancio e la riqualificazione della zona attraverso un progetto di unione e solidarietà che ha già coinvolto più di cento negozianti.
Si dice sempre che il petrolio inquina, ma in che modo? Sofia Farina di Source International ci guida attraverso le varie fasi della filiera petrolifera per capire che impatto hanno sull’ambiente e sulle persone.
Il primo fine settimana di ottobre si terrà MontagneOltre, un festival che vuole cambiare l’immaginario che etichetta le aree montane come marginali e depresse presentandole come luogo d’incontro e di sperimentazione, fucine creative e territori fertili.
Cellina Dream Woods è un progetto di economia circolare che partendo da recupero di legno di scarto vuole rigenerare il tessuto sociale ed economico delle aree montane.
Cosa ha portato, davvero, nel 2026, le persone in due stati della Germania a votare per un partito di destra radicale? E come mai a Berlino il tema della casa è così importante da aver determinato l’esito di un’elezione?
Aveva 62 anni. Cofondatore di Pares, docente, amministratore locale a Brugherio, ha lavorato per la qualità del welfare e della cooperazione. Il ricordo alla vigilia della Biennale della Prossimità.
La campagna “Un’altra difesa è possibile” per l’istituzione di un dipartimento della difesa civile, non armata e nonviolenta ha superato la soglia delle 50.000 firme necessarie per avviare l’iter di legge di iniziativa popolare.
A Badolato (CZ) si è tenuto il Green Roots Fest, organizzato da un’associazione locale che si occupa di rigenerazione del suolo. Un’occasione per creare reti e sinergie per rigenerare anche le comunità rurali.
Da circa due anni e mezzo la comunità di Bosco Ospizio – un bosco urbano vicino al centro di Reggio Emilia che rischia di essere abbattuto – si è attivata per salvare l’area verde. Ecco le caratteristiche di questa esperienza di lotta e auto-organizzazione.