Un caso pratico per capire se e come trovano applicazione nell’attività quotidiana i principi democratici del cooperativismo: la Cantina Conselve, che riunisce quasi 600 soci e socie che si occupano di viticoltura.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Un caso pratico per capire se e come trovano applicazione nell’attività quotidiana i principi democratici del cooperativismo: la Cantina Conselve, che riunisce quasi 600 soci e socie che si occupano di viticoltura.
Nata dal pensiero anarchico tra Ottocento e Novecento, l’educazione libertaria mette al centro la libertà di scelta di bambine e bambini. Oggi in Italia la pratica una rete di scuole, mentre le famiglie che educano fuori dalla scuola sono triplicate dopo la pandemia.
Oggi vi raccontiamo la storia di un ingegnere ambientale che sei anni fa partecipa ad un bando per provare a rendere reale un suo sogno: produrre birra, partendo dalla coltivazione della materia prima. Dalla vincita del bando nasce il Birrificio dell’Altavia, che od oggi è l’unico agribirrificio della Liguria e conta dieci tipologie di birre differenti e oltre cinque ettari di terreno coltivati a luppolo e orzo.
In un mondo reale e virtuale quanto mai polarizzato tra negazionismo e terrorismo mediatico, tra distanza e vicinanza, tra rabbia e passiva rassegnazione, come non perdere di vista il buon senso? E se piuttosto che schierarci con l’una o l’altra fazione di una guerra illogica e inesistente ci facessimo guidare dal nostro spirito critico? Daniel Tarozzi intervista l’imprenditore Francesco Rosso e si confronta con lui sulla pandemia, le restrizioni, la disobbedienza civile e l’approccio alla salute.
A Torino i due quartieri di Mirafiori non sono soltanto a spreco zero, ma anche solidali! Così hanno deciso di affrontare la pandemia, attraverso buone pratiche avviate dagli abitanti e dalle organizzazioni locali che si aiutano a vicenda, stimolando da un lato nuove opportunità di volontariato e mutuo aiuto nel quartiere e dall’altro offrendo un sostegno concreto alle persone più vulnerabili.
La musica ha un ruolo fondamentale nello sviluppo affettivo-cognitivo dei bambini: tutti i genitori sanno che cantare e suonare per loro crea un rapporto più stabile, rafforza il legame e crea una sensazione di benessere e serenità. Perché allora non regalarci un momento musicale in famiglia?
Da oltre dieci anni Fabrizio Sulli vive in una casetta nel bosco nel parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga prendendosi cura del territorio e preservando le dinamiche naturali e le specie a rischio. Eppure da qualche tempo è finito sotto processo in seguito alla contestazione di alcuni illeciti. Ha deciso di reagire chiedendo delle leggi che tutelino il ritorno alla natura e le comunità rurali italiane.
In questi mesi Piemonte che Cambia ha avviato una mappatura degli artigiani e delle artigiane della provincia di Cuneo, per mettere in luce coloro che stanno provando a vivere o che già vivono dell’artigianato e del lavoro manuale. Abbiamo così creato un catalogo natalizio per mostrare e promuovere le loro creazioni, ciascuna delle quali porta con sè e racconta un piccolo pezzetto della storia del proprio territorio.
Un videoreporter freelance, con la passione per la fotografia, apre un gruppo su Facebook per condividere gli scatti sulla sua città, Genova. In pochi mesi si rende conto dell’enorme visibilità che ottengono i suoi post e decide di dare un taglio più sociale al gruppo, con il format “I Love Genova for you”, pubblicando videointerviste che danno voce a chi ogni giorno lotta per sopravvivere.
Mentre l’attenzione pubblica è totalmente concentrata sulla pandemia, il Governo propone alcuni decreti legislativi che di fatto introdurrebbero la coltivazione in Italia degli organismi geneticamente modificati, dopo 20 anni di agricoltura libera dagli OGM. Intervengono le associazioni che denunciano “il colpo di mano” e chiedono con forza il ritiro dei testi in discussione.
Il territorio salentino è fortemente minacciato dalla desertificazione, dal fenomeno del disseccamento rapido delle piante, dal batterio della Xylella e dallo sfruttamento scellerato del territorio anche attraverso l’uso massiccio di pesticidi. Per combatterli è nata dal basso Manu Manu Riforesta!, un’associazione che porta avanti un progetto di piantumazione di una foresta nella storica area dei Paduli e che, anche attraverso l’espressione artistica, si batte per difendere la biodiversità del territorio.
Lunedì 14 dicembre si terrà il prossimo incontro dell’Officina dei Beni Comuni organizzata da Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà. Un incontro in formato virtuale, aperto a tutti, in cui si confronteranno attivisti, esperti e cittadini che in questi mesi hanno risposto all’emergenza Covid-19 con azioni di cura e servizi innovativi, ripensando completamente una società a partire dal Bene Comune.
Fa rima con futuro è una raccolta di filastrocche che trattano temi come l’ecologia, il cambiamento climatico, il riciclo di materiali, il rispetto delle risorse e la scoperta di come vivono gli animali selvaggi. L’obiettivo? Sensibilizzare bambini e le loro famiglie ai grandi temi che in questo momento storico ledono l’ambiente.
A Torino un intero istituto professionale sta contribuendo a un’iniziativa di solidarietà per dare una mano alle persone senza fissa dimora che stanno soffrendo in questo momento di pandemia. All’interno del laboratorio di cucina saranno proprio gli studenti a trasformare cibo recuperato dall’invenduto in nuovi pasti, all’insegna della circolarità e della lotta agli sprechi alimentari.
Casa Cultural è un progetto di sviluppo di comunità che vuole usare come occasione di incontro e confronto le case di quartiere. Il progetto neonato prende vita inizialmente attraverso due prime abitazioni, una ad Albenga ed una ad Arnasco, ma con l’obiettivo di diventare un modello replicabile anche in altre città, frazioni, quartieri.
Who R U? Rigeneratore Urbano cercasi, un progetto di ricerca di un gruppo di studentesse e di uno studente del Master U-RISE in Rigenerazione Urbana e Innovazione Sociale dello IUAV di Venezia, di cui Italia che Cambia è media partner, giunge alla sua terza tappa. Un vero e proprio “giro di boa”, dove il campo di ricerca si restringe e vira verso le competenze professionali necessarie.
Certosa, il quartiere di Genova ormai noto dopo la tragedia del Ponte Morandi, ha visto dodici artisti di fama internazionale impegnati per restituire al quartiere dignità, donando anche una nuova identità ad angoli di Genova sconosciuti ai più.
La Casa delle Capre nasce dal progetto di una famiglia che ha deciso di “cambiare vita” e di creare dalla propria passione per gli animali, e soprattutto per le capre, il proprio futuro. Così a Sala Biellese Daniela e Massimo hanno dato vita a un’azienda agricola immersa nella natura dove producono formaggi, garantendo ai loro figli di crescere in un ambiente libero e sviluppando un grande rispetto per gli animali.
Enpa rilancia “Mai più Ring”, la campagna di adozioni a distanza per sostenere il progetto di rieducazione dei cani ex combattenti. L’obiettivo è quello di trovare una famiglia in grado di occuparsene, dopo un percorso di recupero, e mantenere una quotidianità il più serena possibile per i cani che rimangono in rifugio.
A Sanremo (IM) un gruppo di genitori ha dato vita ad un progetto educativo innovativo, in cui gli elementi fondanti sono la natura, la cooperazione, la non violenza, lo yoga, la forest school, la musica ed il teatro.
Un’analisi di Coldiretti basata sui dati Crea, il Centro di ricerca alimenti e nutrizione, ha messo in luce come le restrizioni per il contenimento del contagio da Covid-19 abbiano contribuito a far crescere di peso quasi la metà degli italiani. Situazione delicata, in quest’ottica, anche per i bambini.
In un mondo fuori controllo, con crisi crescenti che si susseguono negli anni, i pubblici decisori si affidano sempre più alle macchine. Può la tecnologia essere salvifica? E se piuttosto che delegare le nostre vite all’intelligenza artificiale ci assumessimo la responsabilità di organizzarci al meglio per affrontare la complessità del momento?