Un caso pratico per capire se e come trovano applicazione nell’attività quotidiana i principi democratici del cooperativismo: la Cantina Conselve, che riunisce quasi 600 soci e socie che si occupano di viticoltura.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Un caso pratico per capire se e come trovano applicazione nell’attività quotidiana i principi democratici del cooperativismo: la Cantina Conselve, che riunisce quasi 600 soci e socie che si occupano di viticoltura.
Nata dal pensiero anarchico tra Ottocento e Novecento, l’educazione libertaria mette al centro la libertà di scelta di bambine e bambini. Oggi in Italia la pratica una rete di scuole, mentre le famiglie che educano fuori dalla scuola sono triplicate dopo la pandemia.
Il Campus del Cambiamento ha deciso di proporre un invito speciale alla comunità di Italia che Cambia, consentendo a chiunque lo desiderasse di accedere ad una selezione di per-corsi online con una quota di partecipazione agevolata, ovvero con la Borsa di studio, indipendentemente dalla propria situazione individuale.
Dall’8 dicembre riprende la guardia medica pediatrica nella zona del Tigullio occidentale: un servizio prezioso, sostenuto dalla Croce Bianca rapallese e molto amato dalle famiglie del territorio, che si riattiva, anche e soprattutto, in questo momento.
Nel piccolo comune di Alto, nell’entroterra ligure ma ancora in terra piemontese, sta nascendo un bellissimo progetto di scuola parentale. Una scuola non solo nel bosco ma anche sul fiume e sul lago, per far crescere i bambini nella natura e proporre un nuovo metodo pedagogico. Questo sogno è possibile grazie all’associazione Altopia che domani, sabato 5 dicembre, presenterà il progetto della scuola nascente a tutti coloro che sono interessati a cambiare il mondo dei nostri figli.
Per cinque domeniche da dicembre a gennaio la Fondazione Toscana Spettacolo e la Compagnia teatrale nata promuovono una serie di incontri digitali rivolti ai bambini alle famiglie. L’idea di Dietro la m@schera – Ragazzi nasce dalla volontà di mantenere vivo il rapporto con il pubblico e la curiosità dei più piccoli, in questo momento di incertezza e distanziamento fisico.
Fondazione Soleterre ha attivato un servizio nazionale di supporto psicologico Covid-19 per tutta la popolazione che si trova in difficoltà a causa della pandemia. Il servizio è gratuito ed è rivolto non solo a coloro che sono stati colpiti direttamente dall’emergenza, ma anche a tutti coloro che stanno affrontando un disagio, uno stato d’animo difficile, insonnia, attacchi di panico, depressione e ansia.
Nel cuore di Palermo ha preso vita per iniziativa di un gruppo di cittadini di tutte le età la bibliofficina Booq, una spazio aperto alla comunità dove leggere un libro e ridar vita agli oggetti. Una biblioteca di quartiere interculturale ed intergenerazionale che coniuga cultura e socialità, saperi e pratiche, accessibilità e diritti.
Un’associazione culturale sarzanese crea momenti di crescita con i bambini, promuovendo la lettura e l’arte, sin dalla primissima infanzia. Lo sviluppo della consapevolezza tattile e della capacità d’espressione arricchiscono quell’alfabeto di emozioni del quale il bambino farà uso durante la sua crescita, ma anche dopo.
I nostri pensieri e le nostre azioni hanno il potere di trasformare la vita e attrarre situazioni positive o negative. È questo il concetto alla base della cosiddetta “legge di attrazione”. Sara Capurso ci spiega di cosa si tratta e come funziona, raccontandoci alcune situazioni quotidiane da lei vissute.
Sono giovani, pieni di entusiasmo e voglia di far conoscere a tutti il bellissimo territorio in cui vivono: si chiamano Giovanni, Diletta, Marta e Camilla e vivono in Val Borbera, in provincia di Alessandria. Per rilanciare il territorio, soggetto a un progressivo spopolamento, hanno dato vita a Boscopiano, un’area attrezzata che vuole essere non solo un luogo di socialità ma anche e soprattutto una “vetrina della valle”, capace di promuovere il turismo e tutte quelle attività di ristorazione, le botteghe e i piccoli negozi che rendono unico questo territorio.
Fattoria sociale, strutture di accoglienza per i minori in difficoltà, progetti nelle scuole, sostegno alla popolazione in Kenya. Sono solo alcune delle attività che in questi anni ha portato avanti Melagrana, un’associazione impegnata per promuovere la pace e i diritti umani contrastando i fenomeni di disagio, di devianza, di dipendenza e di tutte le forme di esclusione sociale e di povertà della persona.
Il World Economic Forum del 2021 sarà incentrato sul tema del “Great Reset”, un piano ambizioso di ristrutturazione dell’economia mondiale nell’era post-Covid-19 che potrebbe avere delle ripercussioni profonde sia a livello globale che per gli individui e le società. Cosa propone nel concreto il great reset e perché sta suscitando sospetti e timori? In questo lungo e approfondito articolo, Roberto Battista riflette sulla questione, analizzando opportunità e rischi potenziali che potrebbero derivare dall’applicazione di questo piano.
Da molti mesi (con delle pause dovute al covid) Giuseppe gira per il mondo intervistando persone per scoprire i mille volti della felicità, le connotazioni che assume in luoghi diversi, il valore che ciascuna cultura le attribuisce. Lo abbiamo intervistato per farci raccontare la sua incredibile avventura.
Una pittrice genovese ha portato a Skopje, in una residenza artistica, la sua ricerca pittorica, che ha sviluppato per trasformare in testimonianza visiva le storie di tante donne genovesi vittime di violenza domestica.
Un mercatino on-line interamente dedicato ai prodotti e alle attività benefiche delle realtà sul territorio, che per quest’anno si sono reinventate organizzando un Natale diverso. Così a Biella e Vercelli, grazie al Centro Territoriale del Volontariato, è nato “BiVerSo“, un mercatino solidale che in forma virtuale sostiene i progetti locali.
I nuovi centri culturali italiani sono spazi di partecipazione, integrazione e collaborazione dal basso alla che, in particolare in questo momento difficile, hanno avviato molte iniziative di solidarietà per sostenere la comunità e far fronte alle disuguaglianze accentuate dal Covid-19. Eppure, proprio a causa dell’emergenza in corso, tanti di questi progetti rischiano oggi di chiudere. Per questo l’agenzia culturale cheFare condivide 11 proposte, frutto di un percorso svolto negli anni con il supporto della Fondazione Compagnia di San Paolo.
WhoRU – Rigeneratore Urbano cercasi è un progetto di ricerca di un gruppo di studentesse e di uno studente del Master U-RISE in Rigenerazione Urbana e Innovazione Sociale dello IUAV di Venezia, di cui Italia che Cambia è media partner. Dopo la partenza di due settimane fa, il lavoro compie un altro importante passo avanti che vi riportiamo, insieme ad una primissima valutazione sull’inizio del lavoro.
What Women Want è un’iniziativa lanciata da Alessia D’Epiro, fondatrice di Womanboss, con un duplice obiettivo: da un lato creare una cultura solidale che elimini le differenze di genere, dall’altro rafforzare i legami sociali in un momento storico in cui sono messi a dura prova. Abbiamo approfondito con lei i dettagli di questa idea.
Prende il via il 5 dicembre l’iniziativa online “Contropaesaggio”. Si partecipa rispondendo alla domanda “Come stiamo convivendo col Covid?” utilizzando una o più foto a propria scelta, caricandole poi su Instagram con gli opportuni hashtag. Tutti i contenuti raccolti daranno forma a uno speciale murales in cui l’immagine individuale diventerà parte della rappresentazione distribuita, orizzontale, diffusa e collettiva dello scenario individuato.
Porre l’attenzione sui danni dell’inquinamento sulla salute e sui monumenti delle nostre città. Con quest’obiettivo l’artista fiorentino Alessandro Ricci ha iniziato a dipingere utilizzando lo smog, creando opere astratte e figurative con le polveri che quotidianamente respiriamo.
Malgrado le ricadute negative legate alla pandemia, l’Antica Acquacoltura Molin di Bucchio porta avanti le sue attività, premiate ora a livello europeo per la sostenibililità ambientale del progetto e per la tutela del benessere animale. Ne abbiamo parlato con Andrea Gambassini, che insieme ad Alessandro Volpone ha deciso di restare nella Valle del Casentino e di puntare sul recupero di un antico mestiere e sul ripopolamento dei torrenti del Parco delle foreste Casentinesi con specie a rischio estinzione.