Settimana di 24 ore, bisogni fondamentali gratuiti, decisioni prese senza voto: il Partito Capibara vuole portare in Parlamento un programma ispirato a Mark Fisher e all’accelerazionismo di sinistra.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Settimana di 24 ore, bisogni fondamentali gratuiti, decisioni prese senza voto: il Partito Capibara vuole portare in Parlamento un programma ispirato a Mark Fisher e all’accelerazionismo di sinistra.
Vi proponiamo un’attenta analisi del pensiero sistemico, che potrebbe rappresentare la chiave per risolvere molti problemi causati dalla nostra abitudine a ragionare in maniera lineare e analitica, elaborando solo soluzioni a breve termine.
Riportiamo le testimonianze di Giulio e Anna, due giovani italiani che per motivi universitari si sono trovati lontani da casa durante lo scoppio della pandemia e, dunque, della successiva quarantena. Una condizione comune e due scelte opposte: quella di tornare in Italia, da una parte, e quella di restare all’estero, dall’altra.
Per la fase successiva al periodo di isolamento sociale che stiamo vivendo, la Fondazione Compagnia di San Paolo ha lanciato il bando “Rincontriamoci”, per restituire fiducia nelle relazioni, nella prossimità e nella partecipazione attiva. Il bando è rivolto a tutti quegli spazi aperti al pubblico e alla cittadinanza del Piemonte, della Liguria e della Valle d’Aosta, che rappresentano dei presidi sul territorio e che promuovono l’inclusione culturale e sociale.
Pubblichiamo questo appello di numerose associazioni, che protestano per un approfondimento andato in onda sul TG1 sul tema della selvicoltura. La RAI è un servizio pubblico e non dovrebbe dare spazio ad affermazioni antiscientifiche: sostenere che le foreste abbiano bisogno di manutenzione è un’assurdità.
La cultura del biologico può contribuire alla costruzione di una nuova economia che metta al centro il rispetto del lavoro e dell’ambiente, dando risposte alla crisi attuale e a quelle che potrebbero presentarsi in futuro. Ne abbiamo parlato con il comitato direttivo del Biodistretto del Casentino.
In Sicilia l’arte sperimenta nuove forme durante la pandemia. I am the virus/We are not the virus è il nome del progetto artistico residenziale e collaborativo lanciato a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, da Periferica, organizzazione che si occupa da anni di rigenerazione urbana nella periferia della città.
Com’è stata gestita in Piemonte l’emergenza coronavirus? È questo il tema trattato nell’ultima puntata di Report: tra il contenimento del contagio e l’aumento della diffusione del virus qualcosa non ha funzionato nella gestione del territorio e il Piemonte, che oggi sta raggiungendo l’Emilia Romagna per aumento di nuovi positivi, ne è un caso emblematico. Vi proponiamo una panoramica di ciò che sta succedendo nella regione.
In questo momento di difficoltà, in cui è prioritario rispettare la distanza sociale, alcune attività fondamentali come l’assistenza alle donne vittime di violenza e l’educazione dell’infanzia stanno fronteggiando un’ardua sfida. La Cooperativa Sociale Mignanego suggerisce delle strade per affrontarle.
In occasione della Giornata Internazionale della Terra una coalizione planetaria di oltre 500 organizzazioni chiede lo stop alle deforestazioni e alla perdita di biodiversità e il sostegno alle piccole e medie produzioni agroecologiche.
La Portineria di Comunità nasce a Torino per essere un punto di riferimento per la comunità. Il suo scopo è mettere in contatto persone che vivono nello stesso quartiere rendendo possibile l’incontro e lo scambio tra competenze e bisogni, facendo in modo che chi ha bisogno possa essere aiutato nelle piccole ma grandi faccende quotidiane.
In questa seconda puntata Daniel Tarozzi si confronta con Melania Bigi e Ilaria Magagna di Tara Facilitazione. Parleremo di come facilitare il cambiamento, di cosa sia la facilitazione, ma anche di cosa significhi ripensare il lavoro in questo momento storico. E molto altro ancora.
Ascolto e sostegno reciproco, meditazioni e letture, condivisioni a distanza di saperi e di pratiche. Queste alcune delle prime proposte in arrivo dagli ecovillaggi italiani, mentre prende il via la riflessione collettiva sul futuro post-covid, da costruire all’insegna dell’ecologia, della giustizia sociale e dell’inclusività.
Legambiente propone ai sindaci delle città italiane cinque soluzioni sostenibili in fatto di mobilità, per ripartire e superare questo periodo di emergenza ripensando nuovi modi di spostarsi. Sono soluzioni che possono essere realizzate nell’immediato e potenzialmente capaci di rivoluzionare, una volta per tutte, i nostri stili di vita. A Torino, intanto, diverse associazioni hanno chiesto al Comune e alla Regione di mettere in atto delle soluzioni sostenibili per l’avvio della fase 2.
In questo periodo di quarantena piantiamo nei vasi sui balconi i semi della frutta che mangiamo e, quando diventeranno alberi, qualcuno li porterà nelle aree periferiche della città e se ne prenderà cura. Questo l’invito lanciato dal gruppo romano “Alberi in Periferia” che con l’iniziativa “Seminiamoli” vuole proporre un’azione semplice e concreta di tutela ambientale e partecipazione sociale.
Per gli Enti del Terzo Settore è possibile assicurare i volontari che svolgono attività di supporto conseguenti all’evento emergenziale Covid-19, contro il rischio di contagio. È la nuova proposta di CAES, il Consorzio Assicurativo Etico e Solidale che va così incontro a chi in questo momento sta compiendo azioni di solidarietà incondizionata.
Anche Italia Che Cambia sottoscrive e rilancia l’appello del movimento Fridays For Future, che si rivolge all’Italia tutta, invitandola a guardare alla pandemia e alla crisi ambientale come a due facce della stessa medaglia, attuando soluzioni capaci di risolverle entrambe.
Vi proponiamo l’appello di Sara, una giovane che lavora da sempre nel mondo contadino, ama la Natura e la montagna, ma sogna una vita libera dagli orari e dalle imposizioni del posto fisso. In questa intervista ci racconta il progetto che ha in mente e chiama a raccolta persone che abbiano voglia di condividerlo.
Per uscire dal pantano dobbiamo accettare di sporcarci, ma una volta raggiunta l’altra sponda sarà evidente che ne valeva ampiamente la pena. Abbiamo tutte le risorse e gli strumenti non solo per superare il momento di difficoltà, ma anche per costruire un domani migliore, più equo, più sostenibile, più futuribile. Pubblichiamo le riflessioni attraverso cui il nostro Roberto Battista immagina la transizione verso questa nuova epoca.
Restiamo a casa, sì. Ma come fa chi una casa non ce l’ha? Come stanno vivendo l’emergenza coronavirus le persone senza fissa dimora? E come aiutare chi in questa situazione difficile si trova particolarmente svantaggiato? Ne abbiamo parlato con Antonio Mumolo, Presidente della Onlus “Avvocato di Strada”, che si pone l’obiettivo fondamentale di tutelare i diritti delle persone senza dimora.
Vi proponiamo in esclusiva il pensiero del maestro Pistoletto sul Covid-19, in collegamento dall’ospedale di Biella. L’artista mette in luce ai nostri microfoni la sua personale esperienza e riflette su come possa innestarsi una rinascita sociale post Coronavirus. La chiave di volta di questo processo? L’equilibrio del Terzo Paradiso.