L’invito a tornare al Singapore Garden Festival, di cui è stato protagonista anni fa, è l’occasione per il giardiniere Stefano Passerotti di lavorare, attraverso il design che propone, sul ricongiungimento dell’essere umano con la Natura.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
L’invito a tornare al Singapore Garden Festival, di cui è stato protagonista anni fa, è l’occasione per il giardiniere Stefano Passerotti di lavorare, attraverso il design che propone, sul ricongiungimento dell’essere umano con la Natura.
Italia Che Cambia ha moderato un incontro tenutosi presso il Senato che ha l’obiettivo di dare inizio a un percorso che, anche attraverso un disegno di legge, vuole promuovere un approccio sistemico alla salute.
Rigenerazione urbana ed educazione alla cittadinanza attiva sono alla base del progetto LEF 167, nella periferia di Lecce. Partito ormai da un anno, il progetto lavora sul potenziale inespresso di questo territorio marginale e aiuta la comunità a innescare una vera e propria rinascita sociale e culturale, a partire dai propri stessi talenti, promuovendo uno sviluppo sociale sostenibile. Oggi il Quartiere Stadio è un luogo dove scoprire la bellezza, attraverso un percorso esperienziale che riporta le periferie al centro.
L’ossessione del denaro accompagna le nostre vite e con l’arrivo del Covid è divenuta per molti ancora più pressante e incombente. Come ribellarci? Ce ne vogliamo liberare o l’abbiamo accettata per sempre? Un celebre libro di Tolstoj pubblicato per la prima volta nel 1894 è lo spunto di riflessione che anima il primo articolo di questa nuova rubrica.
Contrastare i rischi legati alla migrazione irregolare migliorando le condizioni socio-economiche delle persone più fragili, attraverso percorsi di formazione per la microimpresa. Questo l’obiettivo del progetto “Le mie Radici” avviato da Cifa in Etiopia nella regione del Wollo con la collaborando della popolazione e delle autorità del luogo.
Nella periferia di Torino un gruppo di sei giovani architetti, designers e ingegneri stanno dando vita al loro grande sogno condiviso: costruire un forno collettivo per riscoprire la tradizione del saper fare e coinvolgere le nuove generazioni. Si chiamerà Forno Sociale S.P.I.G.A e avrà l’obiettivo di attrarre nuovi giovani artigiani che qui potranno dar vita alle proprie botteghe e spazio alla loro creatività, favorendo processi di inclusione dal basso coinvolgendo gli abitanti.
Promuovere e incentivare buone pratiche per una vita senza plastica. Questo l’obiettivo dei Deplasticati, un gruppo sanremese che oggi organizza tantissime attività nel ponente ligure di raccolta di rifiuti, laboratori di sensibilizzazione all’ambiente per bambini e attività di condivisione di conoscenza sulla riduzione degli imballaggi di plastica.
Praticare la felicità ogni giorno, con le nostre azioni ed i nostri pensieri, è la chiave per un’evoluzione consapevole e condivisa verso un futuro migliore. Ne abbiamo parlato con Matteo Ficara e Lara Lucaccioni che insieme hanno ideato il progetto “La Specie Felice”. Lo scopo? Prendere ciò che è buono e farne del bene.
“NaturalistAttrice”, Marta Mingucci è maestra d’arte, ha una laurea in scienze naturali ed è guida ambientale escursionistica: grazie a questo mix di competenze, porta i più piccoli alla scoperta della natura, incantandoli con fiabe e magia.
A Torino è nato Food Pride, un progetto di contrasto allo spreco alimentare composto da enti e associazioni che insieme collaborano per il diritto al cibo. Cosa fanno? Organizzano laboratori di cucina sociale antispreco, raccolgono eccedenze nei negozi di quartiere e nei mercati rionali, redistribuiscono gli alimenti che andrebbero buttati a persone che vivono in condizione di marginalità e… tanto altro ancora!
Per commemorare il secondo anniversario del disastro causato dalla tempesta Vaia, domenica 25 ottobre l’omonima startup pianterà sull’altopiano di Piné 726 nuovi alberi, uno per ogni giorno trascorso da quei momenti. L’evento vuole celebrare la rinascita di una comunità resiliente e si inserisce nell’impegno dell’azienda a piantumare 50mila alberi entro la fine del 2021.
Certe esperienze sono più difficili di altre da raccontare. Forse perché le viviamo in prima persona o forse perché sappiamo che non sarà facile trasmettere tutta la bellezza che ci hanno lasciato. Ma, a volte, il segreto semplicemente è provarci. Ci troviamo a scrivere questo articolo a quattro mani, per raccogliere i momenti più belli dell’esperienza Erasmus+ appena conclusa, che ha portato Italia che Cambia e l’associazione tedesca Inwole a intraprendere un viaggio tra Veneto, Lombardia e Piemonte, alla scoperta dei progetti sostenibili e virtuosi che ci circondano.
Ad Albissola Marina un’associazione di promozione culturale ha da anni preso in gestione un’abitazione appartenuta ad un grande artista, cercando di trasformarla in un luogo di riferimento culturale per la comunità circostante.
Con creatività e passione, le donne hanno costruito e guidano aziende agricole multifunzionali in grado di rispondere al bisogno della società di cibo genuino, prodotto con pratiche rispettose dell’ambiente, di servizi alla persona, di inclusione sociale e di attenzione alla tutela delle tradizioni e delle biodiversità locali. Queste aziende, più di altre, hanno saputo contrastare gli effetti negativi della crisi sviluppando azioni di resilienza. È quanto ha sottolineato il WWF in occasione dell’International Day of Rural Women.
Parte ufficialmente la collaborazione tra l’amministrazione di Biccari, un borgo in provincia di Foggia, e la cooperativa energetica ènostra per la costituzione di una comunità energetica rinnovabile. Sarà il primo progetto pilota per un più ampio percorso di verso una transizione energetica equa e accessibile.
Tutti abbiamo delle paure. Sono i nostri mostri, o, come li chiama Paolo Pallavidino, i nostri draghi. La sua storia nasce proprio da una grande paura: quella di rimanere senza soldi e diventare un senzatetto. Era la paura di suo nonno, poi di suo padre e, seppur in modo diverso, anche la sua. Così, nell’inverno del 2017, Paolo è sceso in strada per affrontare il suo drago, o meglio, se stesso.
Non più soddisfatta del suo ruolo da project manager in un cantiere navale, Ilaria Paderi ha deciso di lasciare il lavoro e mettersi in gioco come fotografa, per esprimere la sua creatività. Da poco ha dato vita a Genova, nell’area intorno a piazza Truogoli di Santa Brigida, al suo Visual Garden, uno studio fotografico che propone corsi e sperimentazioni pratiche nel centro storico, per scoprire scorci sconosciuti e valorizzare le bellezze genovesi.
Sergio Leali, presidente della LAIF – L’Associazione Istruzione Famigliare, condivide con noi una riflessione sulla situazione attuale del sistema scolastico italiano, chiedendosi se non sia giunto il momento che educazione parentale e homeschooling comincino a essere visti come una risorsa per il mondo educativo e non come un rifugio per “fuggiaschi”.
Valorizzare il patrimonio culturale del territorio di Napoli e della Campania, creare opportunità di lavoro in un contesto che ne offre poche, promuovere e sostenere le realtà attive nel sociale attraverso un circuito economico virtuoso attivato dai turisti stessi e dalle loro scelte. Nasce con quest’obiettivo Walkaboutnaples, un progetto che propone un modo nuovo e diverso di viaggiare e conoscere attraverso i principi del turismo responsabile.
Lo storico giornale, scritto interamente in genovese, torna a vivere dopo oltre un secolo, mantenendo il suo approccio progressista e sferzante. Un originale progetto di informazione indipendente, portato avanti da due co-direttori, Andrea Acquarone e Camilla Ponzano.
Comune di Biella, Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Consorzi IRIS e CISSABO e Sportello Casa Biellese hanno lanciato un’iniziativa solidale per sostenere gli inquilini in difficoltà con il pagamento delle spese di affitti, in particolare a causa dell’emergenza economica portata dal Coronavirus.
Indigeni e forestieri, citando Franco Arminio, si uniscono per riportare in vita la contrada di Oscata, piccolo borgo rurale a pochi chilometri da Bisaccia oggi a rischio abbandono. A dare impulso al ripopolamento due originari del posto che hanno avviato un percorso di comunità che prevede la valorizzazione di feste e riti tradizionali, l’avvio di iniziative di turismo e ospitalità di prossimità, il recupero di luoghi di interesse comune, un orto sociale e la realizzazione di murales evocativi.