Settimana di 24 ore, bisogni fondamentali gratuiti, decisioni prese senza voto: il Partito Capibara vuole portare in Parlamento un programma ispirato a Mark Fisher e all’accelerazionismo di sinistra.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Settimana di 24 ore, bisogni fondamentali gratuiti, decisioni prese senza voto: il Partito Capibara vuole portare in Parlamento un programma ispirato a Mark Fisher e all’accelerazionismo di sinistra.
Mettere in connessione chi offre il proprio pezzo di terra di cui non vuole o non può occuparsene con chi un terreno non ce l’ha, ma vorrebbe trovarlo: è questo l’obiettivo di “Terre AbbanDonate”, la piattaforma realizzata dall’associazione biellese Let Eat Bi che raccoglie la mappatura degli appezzamenti incolti disponibili e coinvolge tutti quei coltivatori interessati ad “adottare” un terreno!
La società civile e il mondo dell’attivismo ambientale si scagliano contro la PAC, la Politica Agricola Comune, che con la nuova programmazione appena approvata dal Parlamento Europeo favorisce la grande industria condannando a morte i piccoli contadini e omettendo ogni forma di tutela del clima e dell’ambiente.
Costruire una comunità accogliente, in cui ogni persona possa vivere con equi diritti e opportunità: questo l’obiettivo di Progetto Città, la cooperativa trentennale di Savona che si occupa di integrazione sociale, proponendo servizi alla comunità.
Il WWF ha stilato i dieci fattori che vengono migliorati o sviluppati nei bambini che trascorrono più tempo nel “verde”. La natura ha effettivi positivi, ad esempio, per la socialità, l’empatia, l’intelligenza, l’attenzione e la creatività tra le giovani generazioni.
Il problema dei cambiamenti climatici è ormai di dominio di una buona parte della popolazione, grazie anche a movimenti come Fridays for Future ed Extinction Rebellion. Tuttavia l’azione politica per contrastare il fenomeno ancora fatica a farsi strada. Per questo l’Iniziativa dei Cittadini Europei StopGlobalWarming.eu, che propone di introdurre un nuovo e più efficacie sistema di tassazione delle emissioni in Europa, è particolarmente interessante. Ce la siamo fatta raccontare da Marco Cappato, uno dei suoi principali promotori.
Come in molti in questi mesi hanno opportunamente evidenziato, la crisi attuale può costituire l’occasione di un cambiamento radicale e lo spartiacque fra un vecchio ed un nuovo modo di vivere e sentire. In questo processo di trasformazione le donne e la valorizzazione del linguaggio emotivo possono rappresentare il motore della costruzione di relazioni feconde e progetti appaganti in ogni ambito della vita sociale.
CinqueTerre sotto il mare è un’associazione di appassionati al mare che si occupa di divulgazione e ricerca nell’area marina delle Cinque Terre e ha ripristinato un sentiero subacqueo per disabili.
La periferia è l’anima viva della città e non un luogo di abbandono ed emarginazione, come spesso ci viene raccontato. Lo testimonia il Boschetto di via Petrella a Torino, che ha trasformato un angolo del quartiere in un progetto di agricoltura urbana dove bambini, famiglie, soggetti fragili e residenti si prendono cura degli orti che qui sorgono. E a breve il progetto crescerà, con la realizzazione di SPIGA, un forno comunitario che avvicina i residenti all’autoproduzione e all’artigianato. Vi raccontiamo in quest’articolo tutti i dettagli su questo bellissimo progetto creato dalla comunità per la comunità!
Supportare ragazzi e famiglie più fragili nel percorso scolastico per ridurre il digital divide e contrastare tra i giovani fenomeni di povertà educativa, inaspritisi a causa della pandemia e in questi mesi in cui nelle scuole regna un clima di grande incertezza. Questo l’obiettivo di “Batti il Cinque”, un progetto che coinvolge cinque territori e connette scuole, famiglie e comunità locali, fornendo un sostegno concreto ai minori in difficoltà.
Tre artisti si esibiscono in tre diversi ambienti naturali per sottolineare il nostro legame con la natura e promuovere, soprattutto tra i giovani, i principi dell’economia circolare. Questo il senso di “Naturae”, progetto musicale lanciato dal consorzio Rilegno in collaborazione con Rockit.
Un’associazione di famiglie green ha creato TOORNA (“turna” in genovese vuol dire: di nuovo), una web app per scambiare e regalare oggetti, libri e vestiti dei propri bambini e che si avvale anche di trentacinque punti di ritiro a Genova. Perché “di nuovo è meglio che nuovo”.
Ambarabaciccicoccò è una onlus di Torino che realizza percorsi esperienziali che uniscono arte e psico-pedagogia, con l’obiettivo di aiutare bambini e ragazzi in difficoltà a conoscere se stessi e a scoprire il proprio potenziale. Ma soprattutto, per aiutarli a coltivare la loro unicità e mostrare che il mondo è molto più bello e ricco di opportunità della stanza di un ospedale o di un carcere.
Rigenerazione urbana ed educazione alla cittadinanza attiva sono alla base del progetto LEF 167, nella periferia di Lecce. Partito ormai da un anno, il progetto lavora sul potenziale inespresso di questo territorio marginale e aiuta la comunità a innescare una vera e propria rinascita sociale e culturale, a partire dai propri stessi talenti, promuovendo uno sviluppo sociale sostenibile. Oggi il Quartiere Stadio è un luogo dove scoprire la bellezza, attraverso un percorso esperienziale che riporta le periferie al centro.
L’ossessione del denaro accompagna le nostre vite e con l’arrivo del Covid è divenuta per molti ancora più pressante e incombente. Come ribellarci? Ce ne vogliamo liberare o l’abbiamo accettata per sempre? Un celebre libro di Tolstoj pubblicato per la prima volta nel 1894 è lo spunto di riflessione che anima il primo articolo di questa nuova rubrica.
Contrastare i rischi legati alla migrazione irregolare migliorando le condizioni socio-economiche delle persone più fragili, attraverso percorsi di formazione per la microimpresa. Questo l’obiettivo del progetto “Le mie Radici” avviato da Cifa in Etiopia nella regione del Wollo con la collaborando della popolazione e delle autorità del luogo.
Nella periferia di Torino un gruppo di sei giovani architetti, designers e ingegneri stanno dando vita al loro grande sogno condiviso: costruire un forno collettivo per riscoprire la tradizione del saper fare e coinvolgere le nuove generazioni. Si chiamerà Forno Sociale S.P.I.G.A e avrà l’obiettivo di attrarre nuovi giovani artigiani che qui potranno dar vita alle proprie botteghe e spazio alla loro creatività, favorendo processi di inclusione dal basso coinvolgendo gli abitanti.
Promuovere e incentivare buone pratiche per una vita senza plastica. Questo l’obiettivo dei Deplasticati, un gruppo sanremese che oggi organizza tantissime attività nel ponente ligure di raccolta di rifiuti, laboratori di sensibilizzazione all’ambiente per bambini e attività di condivisione di conoscenza sulla riduzione degli imballaggi di plastica.
Praticare la felicità ogni giorno, con le nostre azioni ed i nostri pensieri, è la chiave per un’evoluzione consapevole e condivisa verso un futuro migliore. Ne abbiamo parlato con Matteo Ficara e Lara Lucaccioni che insieme hanno ideato il progetto “La Specie Felice”. Lo scopo? Prendere ciò che è buono e farne del bene.
“NaturalistAttrice”, Marta Mingucci è maestra d’arte, ha una laurea in scienze naturali ed è guida ambientale escursionistica: grazie a questo mix di competenze, porta i più piccoli alla scoperta della natura, incantandoli con fiabe e magia.
A Torino è nato Food Pride, un progetto di contrasto allo spreco alimentare composto da enti e associazioni che insieme collaborano per il diritto al cibo. Cosa fanno? Organizzano laboratori di cucina sociale antispreco, raccolgono eccedenze nei negozi di quartiere e nei mercati rionali, redistribuiscono gli alimenti che andrebbero buttati a persone che vivono in condizione di marginalità e… tanto altro ancora!