Siamo in Puglia da circa una settimana. Mentre scrivo ci troviamo a Lecce, diluvia e c’è vento. In questi giorni […]
Siamo in Puglia da circa una settimana. Mentre scrivo ci troviamo a Lecce, diluvia e c’è vento. In questi giorni […]
Il 10 febbraio io, Elisa e Paolo siamo giunti nelle Marche sapendo di trovare una regione affascinante, ma non sospettando […]
Dal mio blog sul Fatto Quotidiano Il Viaggio nell’Italia che Cambia prosegue senza sosta. Dopo Abruzzo e Molise, siamo entrati […]
Il Viaggio nell’Italia che Cambia prosegue senza sosta. Dopo Abruzzo e Molise, siamo entrati da cinque giorni in Campania, tra Casal di Principe e Scampia, tra Caserta e Napoli, tra […]
Sembra impossibile, eppure siamo all’ultimo giro di boa. Sei mesi e sedici regioni fa il mitico Camper chiamato Alba lasciava […]
Ogni tanto, ma proprio ogni tanto, può capitare che non ci siano incontri fissati. Ed ecco che la follia si […]
Quasi un mese fa, in Umbria: “Panta Rei – Centro di esperienze per l’educazione allo sviluppo sostenibile”. Un luogo dove […]
Dal 19 febbraio al 3 marzo (con pausa romana per le elezioni) siamo stati tra l’Abruzzo e il Molise. I […]
Alla fine si vota. Dopo una campagna elettorale imbarazzante gli italiani sono chiamati a scegliere la prossima classe dirigente. I […]
Tra Pescara e L’Aquila, terre d’Abruzzo, mari, monti, sole, neve e genti. Genti in fermento.
Oggi voglio condividere un articolo della nostra mitica caporedattrice, Claudia Bruno. Mi piacerebbe commentare, ma credo che una donna sia […]
Qui sotto le foto di Etain Addey, esponente di punta del bioregionalismo italiano, ma soprattutto grande, saggia, spericolata donna e […]
Se son rose fioriranno, si diceva una volta. In questi giorni ho ricevuto stimoli interessanti. Tra una tappa e l’altra […]
Il 7 febbraio, in quel di Fratticciola Selvatica (Umbria) abbiamo incontrato nell’ordine Irene Stella, autrice de “Liberi di imparare” con […]
Ed eccoci giunti al quinto mesiversario! Ormai il traguardo comincia a scorgersi all’orizzonte e non so se aspettarlo o pregare […]
Il camper è giunto anche in Umbria. Qui sotto le foto del 1 febbraio. Per (Parco per le Energie Rinnovabili), […]
Giorni intensi, giorni intensi, giorni intensi! Fatico a star dietro alle cose, alle emozioni che si accavallano, agli incontri, sorprendenti, […]
Segnalo l‘intervista che ho realizzato per Terranave qualche giorno fa (al minuto 23). La puntata è molto interessante e contiene […]
Sì lo so. Sono nato a Chieri (Torino), mia madre è siciliana, mio padre di origini liguri, il mio […]
Da ieri viaggia con me (si spera fino alla fine del viaggio) Luca Asperius. Luca farà dei reportage fotografici quotidiani […]
Questa seconda puntata di Padre mio svela l’alchimia come linguaggio simbolico del cammino iniziatico: il “piombo” è la parte grezza dell’individuo, l’“oro” la sua parte più alta.
Da qualche anno centinaia di animali da reddito vengono “salvati” e portati in santuari o rifugi per animali. Qui queste creature diventano animali “da debito” e si costruisce un diverso rapporto tra umani e altri animali. Ne abbiamo parlato con Sara D’Angelo.
Nella prima puntata della seconda stagione di Padre mio si parla di simbolismo, un linguaggio “invisibile” che può ampliare la conoscenza, ma anche essere usato per manipolare. Capire il simbolismo può renderci liberi e consapevoli.
Cosa faremmo se ci trovassimo faccia a faccia con “il nostro nemico”? Come superiamo i conflitti e gli odi, dopo soprusi e guerre? Domande fondamentali se vogliamo educare – davvero – alla pace. Ne parliamo con Noam Pupko, educatore del Metodo Rondine.
Chiara Grasso, etologa e divulgatrice, ci porta a riflettere su come un corretto rapporto con gli altri animali possa svilupparsi partendo da un diverso approccio verso gli animali selvatici, gli insetti e i viaggi responsabili.
La fine del supporto a Windows 10 sta mettendo “in pericolo” 400 milioni di computer che potrebbero diventare improvvisamente obsoleti e finire in discarica. Ne parliamo con Ugo Vallauri di The Restart Project.
Nel suo ultimo libro “Il cibo è politica”, Fabio Ciconte ci invita non focalizzare la nostra attenzione solo sulla responsabilità individuale, a non giudicare gli altri e a tornare a sviluppare azioni collettive. Lo abbiamo intervistato per capire implicazioni del suo pensiero.
Le estati italiane sono sempre più caratterizzate dall’overturism. Quali sono i passi, anzi i cammini, che possiamo fare per un altro modo di vivere le nostre vacanze?