I rifiuti sulle spiagge europee sono diminuiti del 29%
La riduzione più significativa è quella registrata nel Mar Baltico. Ma anche in molte altre coste europee i rifiuti calano.
Ogni giorno accadono molte cose. Qui vi riportiamo "in tempo reale" le notizie più importanti per orientarsi nel mare magnum dell'informazione contemporanea in modo consapevole, ecologico e costruttivo.
La riduzione più significativa è quella registrata nel Mar Baltico. Ma anche in molte altre coste europee i rifiuti calano.
Dopo un lungo iter nasce ufficialmente il Parco Nazionale del Matese, un’area compresa tra Campania e Molise di circa 88 ettari sarà protetta.
L’Europa apre ai piani di contenimento. L’Italia intanto si è già portata avanti.
Un nuovo studio della Monash University di Melbourne rivela l’importanza della presenza degli alberi nei centri urbani per la salute pubblica.
Più di 50 famiglie tornano nel villaggio ancestrale all’interno della Riserva della Tigre di Nagarhole, rivendicando i diritti su terre e le foreste sacre.
Ovvero il giorno in cui, se tutti seguissero il nostro stile di vita, il Pianeta esaurirebbe le risorse che è in grado di rigenerare in un anno.
Secondo un nuovo rapporto, la salute del suolo è la chiave per affrontare siccità e scarsità d’acqua.
Nel suo nuovo film Ocean, il naturalista denuncia la distruzione dei fondali e il “colonialismo moderno in mare”.
Svolta epocale in Brasile: i terreni appartenenti a chi è ritenuto responsabile di deforestazione illegale e incendi dolosi saranno confiscati. La misura mira a contrastare i crimini ambientali che continuano a devastare l’Amazzonia e ad aggravare la crisi climatica globale.
Per il secondo anno consecutivo, nessuna balena verrà cacciata nei mari islandesi. La storica compagnia Hvalur hf. getta l’ancora, schiacciata da crisi economica, calo della domanda e crescente pressione pubblica, sempre più contraria alla caccia alle balene.
In tutto il mondo milioni di persone chiedono a gran voce un’azione decisa contro la crisi climatica. O meglio: la chiederebbero, se sapessero di non essere sole, ma anzi una maggioranza silenziosa. La nuova ricerca internazionale.
Il Goldman Environmental Prize 2025 ha riconosciuto gli attivisti che hanno ottenuto risultati concreti nella protezione dell’ambiente e nella difesa delle comunità.
Oggi è la Giornata della Terra: come se la cava l’Italia con l’ambiente? Dai dati più recenti emergono luci e ombre.
Il rapporto European State of the Climate rivela l’impatto dei cambiamenti climatici in Europa durante i 12 mesi più caldi mai registrati.
Durante la migrazione annuale dei rospi dal Monte Moregallo al Lago di Como, molti esemplari vengono investiti dalle auto. Per questo Legambiente Lecco è alla ricerca di volontari per contribuire alla loro protezione.
Uno studio ha esaminato centinaia di interventi di recupero degli habitat marini a livello globale: la buona notizia è che il tasso di fallimento è del 9%.
Le piccole e medie imprese italiane possono richiedere incentivi per la produzione di energia da impianti fotovoltaici e minieolici. Questa misura prevede contributi a fondo perduto ed è stata finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, PNRR.
Una serie di studi della ToxicoWatch Foundation, sostenuti da Zero Waste Europe, ha rivelato livelli preoccupanti di contaminanti in tre siti analizzati. In tutti i casi, le diossine hanno superato i limiti UE. A Zubieta un campione di uova da cortile ha mostrato i livelli più alti degli ultimi 13 anni.
Il diritto animale è fondamentale per costruire una società più giusta, etica e sostenibile. Ecco perché in Francia è stato avviato un nuovo corso universitario proprio per rispondere alla crescente esigenza di una formazione specifica.
Oslo è una delle città più sostenibili in Europa grazie a un piano ambizioso e iniziative attuate in campo ambientale ed energetico.