In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
Dal 21 al 23 marzo il Green Days Festival porta a Saluzzo la rassegna “Cinema e Green Days”, con 26 ore di proiezioni gratuite tra classici restaurati, documentari e film sperimentali che affrontano i temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
In attesa della sentenza del Consiglio di Stato, il comitato Di piazza in piazza e i cittadini di Cuneo stanno presidiando la piazza dove si trovano i cedri che il Comune vuole abbattere.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Alzare la tassa sui grandi colossi dell’online e aiutare i negozi di vicinato chiusi a causa del lockdown: il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha presentato una proposta di legge regionale con l’obiettivo di apportare una modifica alla legge di bilancio per far diventare il provvedimento nazionale.
Giorgio Sartoretti, che tutti conoscono come “Giorgio da Valeggia” è un artista che quarant’anni fa ha deciso di andare a vivere in una frazione abbandonata di un piccolo paese del Piemonte e di recuperare una vecchia baita in pietra per costruire la sua casa-museo. In questo luogo è diventato il custode del borgo e, scegliendo di dedicare la sua esistenza alla pittura, alla scrittura e alla scultura, sta facendo rivivere il paese, insegnando la bellezza del ritorno alla semplicità delle cose.
NormalMENTE è un progetto nato durante i mesi del lockdown della scorsa primavera, grazie all’impegno di un gruppo di giovani volontari di Carmagnola che, nella provincia di Torino, stanno organizzando attività per ragazzi con disabilità contribuendo a ridurre il senso di isolamento e dando una mano alle famiglie. Lezioni di cucina, corsi di ginnastica, scuola di musica e tanto altro. Perché nonostante la pandemia le soluzioni si possono trovare e, quando vengono messe in atto, sono capaci anche di ricucire il tessuto sociale.
Si chiama Marta Foglio, è piemontese ed è mamma di tre bambini. Il suo più grande sogno? Migliorare il mondo partendo dal cibo! Per questo, dopo anni di formazioni con i grandi Maestri che in Italia propongono cibo sano e salutare, sta dando vita al suo personale progetto, nonostante la pandemia: Foodopia. Una cucina naturale dove promuovere una vera e propria “educazione alla vita” i cui ingredienti principali sono la stagionalità, i prodotti locali, il contatto con chi lavora la terra e la riscoperta delle cose semplici.
ASviS – Allenza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ha reso noto come la pandemia stia avendo un grave impatto economico e sociale, alimentando nella nostra penisola nuove forme di povertà ed emergenza alimentare. Un rapporto di Caritas Italiana ha infatti messo in luce nel dettaglio la panoramica dell’emergenza, che colpisce in particolare minori e donne.
Durante la guerra sfamava gli abitanti del paese e ora, con le sue macine centenarie e le macchine d’epoca, Il mulino Ottino è sopravvissuto per lavorare grani antichi trasformandoli in farine pregiate. Tutto questo è possibile grazie a Pietro e suo figlio Ludovico che a Magliano, in provincia di Biella, portano avanti questa tradizione e promuovono sul territorio prodotti locali e di qualità.
È necessaria una nuova alleanza tra uomo e ambiente basata sull’economia circolare, che evita gli scarti o li trasforma in valore. Questo il tema al centro di “Blue Revolution. L’economia ai tempi dell’usa e getta”, spettacolo che si terrà in live streaming il 24 novembre. Lo spettacolo, presentato nell’ambito del progetto #SOStenibilmente, sarà seguito da un talk con esperti di teatro, economia circolare, graphic novel e cittadinanza attiva al quale parteciperà anche la nostra Daniela Bartolini.
Lo hanno chiamato “Schools For Future” ed è un movimento che da Torino si sta diffondendo in tutta Italia. Vede protagonisti giovani studenti e studentesse che chiedono al Governo che gli venga garantito il diritto all’istruzione e di poter tornare di nuovo in classe. Quella davanti alle loro scuole ormai deserte è una protesta silenziosa dove un banchetto, qualche libro e un computer danno voce alla necessità di una didattica che rimetta al centro l’apprendimento di tutti i giovani. Ecco le voci raccolte davanti ad un liceo torinese.
Il recupero delle eccedenze di frutta e verdura e la loro redistribuzione a fine mercato stanno facendo la differenza per decine, centinaia di persone e famiglie che la situazione di emergenza sta mettendo in forte difficoltà economica. A Torino, ad esempio, è stata avviata la più grande mobilitazione contro lo spreco alimentare grazie alle realtà solidali della città che hanno unito le forze per dare vita ai “Sabato Salvacibo”, per offrire un aiuto concreto a tutti coloro ne hanno bisogno.
Nell’ultimo rapporto di Legambiente e Ambiente Italia – basato sullo studio di 18 parametri suddivisi in 5 macroaree (aria, acqua, rifiuti, mobilità, ambiente) – la provincia laniera è inserita nella top 10 delle città virtuose sul fronte sostenibilità. Il Sole 24 Ore ha pubblicato la ricerca inserendo l’analisi completa: ecco tutti i dati del Biellese.
Prosegue in questi mesi il percorso nella provincia di Cuneo per mettere in rete le realtà di cambiamento positivo e confrontarci, insieme a loro, sulle reali necessità del territorio. Nelle ultime settimane abbiamo incontrato gruppi informali, associazioni, cooperative, imprese e singole persone per costruire un documento condiviso che, ispirato alle Visioni 2040 promosse a livello nazionale da Italia che Cambia, racchiuda idee e progetti del futuro che sogniamo. Ecco il nostro racconto!
L’iniziativa internazionale per sensibilizzare e coinvolgere sull’eccessiva produzione di rifiuti torna dal 21 al 29 novembre, con un focus sui “rifiuti invisibili”. Tante le iniziative in Italia e in Piemonte a cui poter partecipare e c’è ancora tempo fino al 13 novembre per iscriversi!
Oggi vi raccontiamo la storia di Manuel Poli e Daniela Manfredelli, due fornai che in Valdilana, ai piedi delle montagne biellesi, hanno aperto il loro “Forno Controcorrente”, che porta a tutti gli abitanti del paese un pane sano e da agricoltura biologica. Una storia che parla di vecchi mestieri e di nuovi sogni possibili per fare impresa in montagna.
“Adottare” i vicini di casa bisognosi e gli anziani che abitano da soli in modo che l’emergenza causata dalla pandemia possa trovare un sostegno nelle persone amiche che gli vivono accanto. A Grugliasco, comune della provincia di Torino, l’amministrazione ha lanciato una campagna di solidarietà attraverso piccoli ma fondamentali gesti di buon vicinato, affinché nessuno, in questo momento di difficoltà, venga lasciato indietro.
Il 30 ottobre, a un anno dalla nomina di Biella Città Creativa Unesco, è stato firmato l’atto costitutivo da Comune di Biella, Fondazione CRB e Fondazione Pistoletto. «L’associazione ci unisce – racconta così Paolo Naldini, direttore di Cittadellarte – in vista del lavoro che ci aspetta nei prossimi mesi, a partire dalla ridefinizione dei progetti pilastro alla luce dei grandi cambiamenti provocati dall’emergenza Covid-19».
Una rete agricola che nasce per promuovere i prodotti delle piccole realtà locali che hanno deciso di collaborare per una missione più grande: valorizzare i prodotti del territorio e la biodiversità. Un esempio virtuoso che, nel periodo di emergenza sanitaria da Covid-19 rappresenta un’esperienza positiva di solidarietà tra piccole realtà. Si chiama Teritori e nasce nel biellese, spaziando tra alimentazione, edilizia e prodotti a basso impatto.
Si è tenuto la scorsa settimana a San Benigno Canavese il primo cantiere di “Segnali di Gentilezza” durante il quale grandi e piccini hanno realizzato insieme delle insegne con messaggi gentili, da collocare in alcuni punti del comune, in modo da mandare un messaggio di positività e ampliare i comportamenti virtuosi coinvolgendo l’intera comunità.
GreenFlea è un mercatino digitale ecosostenibile che vuole creare una comunità responsabile di persone che scambiano, cedono o vendono oggetti di seconda mano, utilizzando il guadagno ottenuto per piantare nuovi alberi. Vuole essere uno strumento per ridurre l’impronta ambientale, creare solidarietà fra le persone e, attraverso il riuso, risparmiare su costi inutili!
Vi abbiamo già parlato di Carlo Taglia, il “vagamondo” che ha intrapreso un’emozionante esperienza in solitaria in un lungo viaggio per riscoprire il mondo e se stesso, senza mai prendere un aereo. Oggi, a distanza di anni, sta dando vita a un nuovo progetto di ecovillaggio in Italia, un grande centro che accoglie chiunque voglia riscoprire il contatto con la natura, praticare l’autosufficienza, avvicinarsi all’agricoltura naturale e farsi ispirare dal cambiamento.
A causa dell’alluvione che in Piemonte ha causato ingenti danni, Cittadellarte a Biella sta reagendo con forza agli effetti dell’esondazione del torrente Cervo, che ha demolito una sua parte. A una settimana dal lancio della campagna di crowdfunding in sostegno dello spazio Hydro sono già settanta le donazioni ricevute sulla piattaforma “produzionidalbasso.com”. Il processo di rinascita e la raccolta fondi sono solo all’inizio: ecco come dare il proprio contributo.
Il tuo contributo aiuta a cambiare l’immaginario e quindi la realtà!
Contribuisci al territorioVuoi segnalare un evento che organizzi o che ritieni interessante?