Il percorso di Impronte di Pace – che unisce l’accoglienza turistica, le competenze in termini di cammini e le relazioni umane – sta per giungere al termine. Ecco gli ultimi due eventi in programma.
Il percorso di Impronte di Pace – che unisce l’accoglienza turistica, le competenze in termini di cammini e le relazioni umane – sta per giungere al termine. Ecco gli ultimi due eventi in programma.
Abbiamo intervistato Emiliano Toso, musicista, sperimentatore e ideatore dell’Healing Music Festival, una tre giorni tra musica, natura e benessere.
Tre Comuni della Valle Soana lanciano VIHTA – Wild Working, una residenza temporanea fuori stagione per lavoratori da remoto e famiglie. L’obiettivo è verificare se la montagna può diventare uno spazio di vita, lavoro e comunità.
Dal 13 al 18 luglio nel Biellese, all’interno del progetto “Impronte di Pace”, due workshop, coordinati da Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, coinvolgeranno giovani tra i 15 e i 34 anni in attività artistiche lungo i cammini del territorio, attraverso la realizzazione di installazioni e pratiche di esplorazione del paesaggio.
Si chiama “Spazio costruiamo gentilezza” è la prima trasmissione radiofonica interamente dedicata alla gentilezza. Andrà in onda tutti i giovedì dalle 19 alle 20 fino a giugno 2021 grazie alle associazioni Radio Sapazio Ivrea e Cor et Amor, con ospiti che porteranno la loro lunga esperienza nell’ambito delle pratiche e della comunicazione gentile.
Dopo la recente riapertura del Museo Meina, la Fondazione UniversiCà, nata con lo scopo di valorizzare beni culturali per tutelare la cultura, la storia e le tradizioni del territorio piemontese, si espande, attraverso un processo di riqualificazione degli spazi e alla creazione di un cultural park. Ma le novità non finiscono qui e vi sono in serbo nuovi futuri progetti, come “il museo portatile” incentrato sul tema del clima.
Slow Food Travel è un’esperienza di viaggio alla scoperta delle origini, dei sapori e delle caratteristiche dei cibi e delle culture locali. In Piemonte è attivo il progetto Montagne Biellesi che coinvolge una rete sempre più ampia di produttori e artigiani del cibo, per valorizzare il turismo responsabile e creare un sistema di realtà che promuovano le eccellenze del territorio.
Anche quest’anno, grazie ad un progetto di interscambio che ha unito l’associazione tedesca Inwole e Italia che Cambia, partecipiamo ad un nuovo Erasmus+ per imparare il futuro. Insieme ad un gruppo di tedeschi siamo appena partiti alla scoperta delle realtà che, nelle città italiane, si stanno contraddistinguendo per la loro attenzione all’ambiente, alla condivisione e alla sostenibilità. Un viaggio di due settimane tra le più belle storie di cambiamento esistenti tra Veneto, Lombardia e Piemonte.
Dopo il weekend drammatico per diverse regioni del Nord Ovest d’Italia, è scattata l’analisi dell’emergenza e la conta degli enormi danni causati dall’alluvione che, con forza, ha colpito i nostri territori. Esprimiamo la nostra solidarietà nei confronti di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, partner di Italia che Cambia, dove la pioggia incessante ha portato all’esondazione del torrente Cervo e alla demolizione di una sua parte.
Un dipinto, o meglio, un affresco gigante, realizzato sull’erba con materiali biodegradabili che si intreccia con la natura, per ricordarci che, in questo mondo, siamo tutti connessi. È stata inaugurata proprio in questi giorni a Torino “Beyond Walls”, l’opera dell’artista Saype che sta creando, con la sua arte effimera, la più grande catena umana della storia, per abbattere ogni barriera tra le persone.
Felicità e benessere sono termini molto utilizzati, in modo non sempre pertinente, e spesso perdiamo di vista il loro più profondo significato. A Torino, il 23 ottobre, il Dipartimento di Psicologia e il Movimento Mezzopieno organizzano un workshop dedicato a studenti e cittadini, per affrontare il tema del benessere e della felicità.
Recuperare le superfici agricole e prendersi cura del territorio per garantire una produzione locale e sperimentare colture sostenibili: l’associazione Fondiaria monregalese è un esempio virtuoso della provincia di Cuneo e, attiva in più di una sessantina di comuni, aiuta a garantire la creazione di nuove attività di lavoro e lo sviluppo del territorio. Abbiamo intervistato il suo presidente Vittorio Camilla, che ci ha raccontato l’importante impegno delle associazioni fondiarie nella valorizzazione del territorio.
Mezzopieno è un movimento internazionale con sede a Torino che da diversi anni sta diffondendo la cultura della positività, per mettere a disposizione di tutte le persone gli strumenti per stimolare una società al servizio del benessere comune. Ci racconta la sua storia Luca Streri, presidente del movimento.
“Progettare, gestire, promuovere itinerari culturali e cammini” è il progetto formativo di Aevf – Associazione Europea delle vie Francigene e Demetra, nonché un corso on-line per fornire competenze manageriali e tecniche per conoscere le opportunità offerte dal mercato legate alla crescita e alla diffusione del turismo lento.
Il talk, organizzato nel contesto della Fashion Revolution Week di Bergamo, si è tenuto al “Kilometro Rosso Innovation District” della città lombarda e ha visto la partecipazione di Olga Pirazzi (di Cittadellarte Fashion B.E.S.T.) e incentrato sul progetto “0 impact” e sull’importanza che ricopre l’etica nel mondo della moda.
È stata avviata da Uncem la prima “mappatura nazionale dei borghi alpini e appenninici” che sta coinvolgendo cittadini, amministrazioni e imprese per individuare nuove proposte e soluzioni affinché i borghi italiani possano essere recuperati e tornare a vivere.
Sabato 3 e domenica 4 ottobre si terrà al Cortile del Maglio di Torino il Festival Mezzopieno, un’occasione di scambio e conoscenza con momenti di incontro, dibattiti e interventi per condividere percorsi e buone pratiche che stanno stimolando fiducia e gratitudine a diversi livelli della società e nei diversi campi della vita della collettività. All’evento parteciperà anche italia che Cambia, portando le testimonianze e le esperienze di cambiamento incontrate in questi anni.
Il 22 settembre ha avuto inizio la più grande manifestazione italiana tesa a sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità. L’iniziativa, che si articolerà attraverso numerose iniziative in tutta la nostra penisola e continuerà fino a giovedì 8 ottobre.
A Torino è attivo il progetto “Abito” che, come suggerisce il nome, nasce per “abitare” un vestito ma anche la città: attraverso lo scambio e la trasformazione di vestiti di seconda mano, si occupa di contrastare la povertà e favorire l’integrazione di persone bisognose che, in cambio, mettono a disposizione tempo e competenze a favore della comunità.
Casacomune è un’associazione dedicata alla promozione scientifica, culturale ed etica dei valori espressi dall’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco. È anche una scuola di formazione scientifica, di dialogo culturale e incontro sociale per promuovere i valori e le azioni dell’ecologia integrale e della giustizia.
CirculART è il progetto di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto dedicato al tema della moda etica, grazie al lavoro di un team di artisti che hanno dialogato con la filiera dell’industria dell’abbigliamento e con le organizzazioni che, sul territorio, hanno scelto di abbracciare il concetto di sostenibilità. La mostra, che si svolgerà dal 18 settembre al 4 ottobre, farà parte della prima edizione della Fashion Week Revolution di Bergamo, per contribuire a diffondere, tramite l’arte, una moda più etica, responsabile e sostenibile.
Dopo decenni di abbandono a causa dello spopolamento, ora Paraloup è una borgata recuperata che racchiude in sé un importante significato storico legato alla Lotta di liberazione e alla civiltà alpina. Incluso nel suo progetto di rigenerazione c’è il Museo dei Racconti recentemente inaugurato, che vuole dare voce alle diverse generazioni che sono state protagoniste della storia della montagna.
Emanuele Bottigella, responsabile ufficio architettura – n.o.v.a. civitas Fondazione Pistoletto, ha intervistato Carlo Ratti, architetto e ingegnere che dirige il Senseable City Lab al MIT di Boston ed è tra i partner fondatori dello studio Carlo Ratti Associati (Torino e New York). Il loro confronto si concentra sull’utilizzo degli spazi privati e professionali nel futuro post Covid-19, con un focus sulla mobilità e sull’importanza della progettazione sostenibile per contrastare l’insorgenza di nuove emergenze sanitarie. «Le pandemie – ha affermato l’architetto – sono strettamente legate alla storia urbana. Le città sono per loro natura congestionate e quindi terreno fertile per la diffusione dei virus».
Si chiama Mercato Circolare, è italiana, torinese, ed è la prima app che censisce beni, servizi, imprese e realtà dell’economia circolare. Dopo due anni di sperimentazione, si è posta come obiettivo quello di divenire una vetrina dell’economia sostenibile in Italia ed un punto di incontro e confronto con consumatori consapevoli, critici e attenti all’etica.
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