Una campagna che nelle scuole sarde racconta la mobilità europea come diritto, strumento di formazione e opportunità di scelta per i giovani dei territori interni.
La viva voce di Italia che Cambia affronta e sviscera problemi e soluzioni del mondo contemporaneo, cercando di comprendere e interpretare la realtà in modo onesto e approfondito.
Una campagna che nelle scuole sarde racconta la mobilità europea come diritto, strumento di formazione e opportunità di scelta per i giovani dei territori interni.
Puntata speciale sulla cattura di Maduro da parte delle forze speciali USA e le sue implicazioni geopolitiche, ambientali e legali: un’operazione che potrebbe cambiare gli equilibri globali e mette in discussione il diritto internazionale.
Nel giorno del discorso di Mussolini, un attivista di Exctincion Rebellion New York fa un discorso nello stile del duce al Colosseo per denunciare i nuovi fascismi, e viene scortato fuori.
Nata per la costruzione di impianti industriali complessi, COMIG mostra come tecnologia e competitività possano convivere con partecipazione democratica e centralità delle persone.
Il 2026 non offre risposte, ma obbliga a decidere come restare, tornare o scegliere, accettando i costi delle proprie decisioni.
Londra annuncia il divieto di bollire vivi i crostacei. In Australia tornano al centro gli studi sul dolore nei gamberetti. Che cosa sono decapodi e cefalopodi e perché cambia il dibattito.
Puntata speciale di fine anno. Passiamo in rassegna le migliori notizie del 2025, dai diritti, ai progetti di rinaturazione, alla transizione energetica, al cambiamento degli stili di vita per arrivare ad accordi e trattati internazionali.
A Firenze, Villaggio Novoli sperimenta un modello di senior housing che unisce appartamenti indipendenti, servizi alla persona e vita di comunità. Un luogo pensato per sostenere l’autonomia degli anziani senza isolarli, intrecciando relazioni, tecnologia e sicurezza quotidiana.
Da Aosta a Udine, Firenze, Pesaro, Venezia e Pescara: divieti spesso temporanei e con eccezioni. Nel mondo stop per lutto o zone “control”. Crescono droni e show di luce.
Paola Gianotti – ciclista, recordwoman e attivista – ci spiega attraverso la sua esperienza gli aspetti su cui lavorare per sfruttare le enormi potenzialità dell’Italia nel settore del cicloturismo.
Nel quartiere Cibali di Catania un grande polmone verde dimenticato rischia nuove edificazioni. Il comitato di associazioni e cittadini “Orti della Susanna” chiede che diventi un parco urbano pubblico.
È morto a 65 anni Lorenzo Reina, creatore del Teatro Andromeda a Santo Stefano Quisquina. Un’opera di pietra e cielo che intreccia arte, paesaggio e comunità.
Un’area selvaggia della Patagonia cilena viene salvata da deforestazione e grandi opere grazie a una raccolta fondi locale. Il progetto punta a coniugare tutela ambientale, sviluppo sostenibile e partecipazione comunitaria.
Francesco Tonucci, ideatore del progetto “La città dei bambini e delle bambine”, condivide alcune riflessioni su educazione, didattica, fiducia e cura delle piccole persone.
In tutta la Gran Bretagna aumentano i luoghi riscaldati gratuiti dove passare ore al caldo, mangiare e socializzare. Una risposta locale alla povertà energetica, con un dibattito aperto sul ruolo dello Stato.
La redazione di Italia che Cambia vi augura buon Natale 2025 con un messaggio collettivo sul tema della gratitudine.
Questa che pubblichiamo oggi, prima della piccola pausa festività, è una puntata speciale. Parliamo di un solo tema, la continuità territoriale, e lo facciamo attraverso le voci della diaspora.
Una tesi dell’Università Cattolica di Brescia indaga il burnout nei volontari del soccorso. Tra richieste elevate e poche risorse, contano riconoscimento, debriefing e sostegno organizzativo.
In Ohio si usano talee vive di salice per ridurre l’erosione delle rive. Tecnica di bioingegneria fluviale già presente in Europa e applicabile anche in Italia, con cautele.
A Cava de’ Tirreni un uomo ha ucciso la compagna e ferito gravemente la madre di lei, per poi suicidarsi. Ma lo sgomento arriva anche dal taglio che molti media danno della vicenda.
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
“Io non mi rassegno” è la rassegna stampa commentata di Italia che Cambia. Alla versione quotidiana curata da Andrea Degl’Innocenti, che va in diretta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì a partire dalle 8, si affiancano quelle regionali di Sardegna (settimanale), Sicilia e Liguria (mensili).
Daniel Tarozzi e il “padre suo” Giancarlo Tarozzi si confrontano in questo podcast su “La vita l’universo e tutto quanto”, toccando temi fondamentali come il senso della vita, della morte, dell’esoterismo, della sessualità.
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
“Io non mi rassegno +” è un podcast mensile condotto da Andrea Degl’Innocenti in cui si affrontano e sviscerano alcuni dei temi fondamentali per capire la contemporaneità, in Italia e nel mondo.
Laura Zunica ci guida alla scoperta della finanza personale etica: ogni settimana esploriamo come gestire e investire i nostri soldi in modo consapevole e sostenibile. “Con i miei soldi” è un podcast di Italia che Cambia in collaborazione con Banca Etica. Perché i soldi non sono mai neutrali: possono rovinare il mondo ma possono anche cambiarlo, in meglio”.
Tre esperti giornalisti ambientali, Sergio Ferraris, Giorgia Burzachechi ed Ivan Manzo commentano la conferenza sul clima COP30 di Belèm, in questo podcast in collaborazione con Italia che Cambia.
Bau, Miao, Ciao. Tre suoni simili, scontati, che però racchiudono mondi interi. Cosa devo sapere prma di prendere un cane e un gatto? Quale alimentazione è più corretta? Quando e come devo usare evenutali antiparassitari? E sui vaccini, come mi devo comportare? Daniel Tarozzi e le esperte e gli esperti di Armonie Animali ci portano a scoprire come vivere bene con il “nostro” animale.
Un viaggio breve ma intenso – 9 episodi da 20 minuti – dedicato a chi vuole esplorare le nuove forme dell’abitare: più accessibili, ecologiche e comunitarie. Attraverso racconti reali, contributi di esperti e parole chiave come coabitare, economicità, socialità e sostenibilità, esploriamo un modo (extra)ordinario di pensare la casa.
In questo podcast Daniel Tarozzi affronta in ogni puntata un tema legato “all’Italia che Cambia”con uno o due ospiti d’eccezione che ci portano a contestualizzarlo e sviscerarne punti di forza e di debolezza.
Molti dei nostri intervistati si sono sentiti ripetere “non funzionerà mai” quando hanno avviato i propri progetti di cambiamento. Li abbiamo richiamati a 10 anni di distanza, per scoprire come stanno andando i loro progetti.
Conosciamo bene i problemi: plastiche, inceneritori, corruzione, ma quali strumenti abbiamo per risolverli? Come possiamo costruire un mondo libero dai rifiuti? Scopriamolo con Manuela Leone e i suoi ospiti.
I(n)spira-Azioni è il podcast creato da Darinka Montico e Daniel Tarozzi. Consiste in una raccolta di interviste mirate a fare in modo che logica e compassione non spariscano dalla conversazione pubblica – con calma e senza l’effetto dramma su cui “spinge” la televisione – con persone che già vivono felicemente fuori dai paradigmi del sistema. Persone le cui idee potrebbero ispirarci ogni giorno.
Daniel Tarozzi dialoga con pensatori e attori del cambiamento confrontandosi con loro sulla nostra percezione della realtà e su tutto quello che c’è oltre gli schemi e gli stereotipi ed ogni immaginario.
La Brigata Sassari in Libano e la missione Unifil col giornalista e reporter di guerra sardo, Luca Foschi. Agricoltura, della protesta all’allarme sui danni dall’aumento delle esercitazioni militari. Il centro di Giustizia riparativa di Cagliari, con l’avvocata Francesca Monni e infine, l’approdo in Parlamento della proposta di legge Zuncheddu.
Per gli Usa si complica la guerra in Iran mentre il blocco di Hormuz pesa su energia ed economia; a Kingston si chiude il negoziato sul deep sea mining; boom di candidature italiane ad un concorso Ue.
La terza puntata di Padre mio riflette sul possibile risveglio di una coscienza globale: la storia procede per cicli e ogni fine può diventare un nuovo inizio.
L’inchiesta di Reuters che svela l’identità di Banksy apre un dibattito sui limiti etici del giornalismo fra interesse pubblico, privacy e deontologia. In chiusura, un racconto del weekend di Italia che Cambia.
Caro benzina ed energia con Laura Cadeddu di Ades, l’Assemblea per la democrazia energetica in Sardegna. Sanità e proteste con Alessandro Rosas del Coordinamento dei comitati per la salute pubblica. Cambiamento climatico e caldo record, infine il reddito di studio.
Dalla nuova crisi globale del petrolio alle possibili risposte europee; la prima auto elettrica fatta in Burkina Faso; i 5000 impianti fotovoltaici regalati dalla Cina a Cuba.
Questa seconda puntata di Padre mio svela l’alchimia come linguaggio simbolico del cammino iniziatico: il “piombo” è la parte grezza dell’individuo, l’“oro” la sua parte più alta.
Dalle elezioni in Germania alla nomina di Mojtaba Khamenei in Iran, fino ai voli bloccati dalla guerra, alle parlamentari in Colombia e alle alluvioni in Kenya.
Il Brasile lancia un fondo globale per proteggere le foreste tropicali, nuovo massacro in Sudan e attacchi contro la Global Sumud Flotilla.
I boschi vanno gestiti, protetti o lasciati a se stessi? Incendi, allevamenti, agricoltura biodiversità e necessità umane: qual è, se c’è, l’equilibrio tra le diverse problematiche e necessità? Daniel Tarozzi ne parla con Luigi Torreggiani, in una puntata dai contorni complessi e affascinanti. Giorgio Gaber – intanto – ci mette in guardia dal “mare di parole”.
Festeggiamo la Giornata nazionale dell’Albero, che si è celebrata il 21 novembre, insieme ad un ospite speciale, che ha messo gli alberi al centro della sua attività artistica ed esperienziale, tanto da farne una pratica quotidiana di meditazione in natura: si tratta di Tiziano Fratus, poeta, scrittore e molto altro. Insieme a lui ci addentriamo fino alle nostre radici e riflettiamo sulla la nostra innata capacità esplorativa, essenziale per valorizzare l’inestimabile alboreo.