Alla scoperta dell’agricoltura naturale, del “non fare” e di un nuovo rapporto con la terra attraverso le parole di Kutluhan Özdemir, che ha appena pubblicato il suo nuovo libro: “La lezione della rugiada”.
Permacultura, agricoltura naturale, sinergica, del non fare, sono solo alcuni dei termini e degli approcci che si stanno diffondendo in Italia e nel mondo. L'obiettivo? Un cibo sano, un mondo meno inquinato e un rapporto con la terra autentico e rigenerativo.
Alla scoperta dell’agricoltura naturale, del “non fare” e di un nuovo rapporto con la terra attraverso le parole di Kutluhan Özdemir, che ha appena pubblicato il suo nuovo libro: “La lezione della rugiada”.
Radizi è un progetto che conduce alla scoperta della Sardegna, dei suoi luoghi, della sua gente, attraverso il vino. Lontano dalle logiche di mercificazione turistica, per conoscere meglio il dialogo fra territorio e persone che lo abitano.
Dal convegno promosso da UNAAPI e BeeLab all’Università di Torino in occasione della Giornata mondiale delle api emerge una direzione chiara: serve una responsabilità condivisa per garantire la qualità degli habitat necessaria ad api allevate e impollinatori selvatici.
Una panoramica sull’agricoltura sociale che arriva dal convegno “Metropoli Urbane” organizzato da Fondazione Cariplo con alcuni addetti ai lavori.
Dopo il via libera europeo alle Nuove tecniche genomiche, la Rete di Agricoltura Naturale propone la creazione di una rete di custodi della biodiversità coltivata.
Centinaia di braccianti hanno occupato la basilica di Bari per protestare contro le condizioni disumane di vita e di lavoro e contro lo spreco dei fondi europei per il superamento dei ghetti in cui vivono.
Isola del Piano ha ospitato un convegno su invito per i trent’anni della rivista della Fondazione Girolomoni. Un momento di bilancio e visione per una filiera che si rinnova.
Il giardiniere fiorentino, che su Italia che Cambia cura la rubrica Punto di rugiada, è arrivato a Singapore: dal 4 al 12 luglio sfiderà gli altri sette migliori garden designer del pianeta per il nuovo Pinnacle Award.
Cosa significa scegliere piante autoctone? Conoscere clima, suolo, esposizione e storia di un luogo, lasciando spazio anche a specie dimenticate dal mercato.
Quando piantare? Esiste un momento migliore? Il giardiniere Stefano Passerotti racconta perché il momento in cui si pianta è una forma di rispetto verso la natura.
Il giardiniere Stefano Passerotti racconta come avvicinarsi a un piccolo giardino: osservare ciò che c’è, capire chi lo vive, leggere esposizione, terreno e vento, evitando soluzioni rigide o scelte dettate solo dalla moda.
Stefano Passerotti racconta il progetto con cui partecipa al Singapore Garden Festival: un giardino che nasce dall’incontro tra elementi, direzioni, piante, materiali e sostenibilità. Un modo concreto per trasformare una visione in spazio vivo.
In India quasi 2 milioni di contadini hanno abbandonato pesticidi e fertilizzanti; in Colombia le elezioni mettono a rischio le Zone di Riserva Contadina; la BBC annuncia il taglio di 550 posti di lavoro.
Il Parlamento Ue approva il regolamento sui nuovi OGM, e quello sui rimpatri; Trump conferma i termini dell’accordo con l’Iran; elezioni in Perù ribaltate.
Un reportage del Post sulle iniziative che in Calabria contrastano il caporalato, il conflitto dimenticato nel Sahara Occidentale e le inaspettate connessioni tra il farmaco Ozempic e l’industria casearia.
Dalla strage di Amendolara al sistema del caporalato e alle sue radici strutturali nella filiera agroalimentare; la nuova flessibilità di bilancio europea per la transizione energetica; e un contributo dall’UNHCR sulla crisi in Sudan.