Ancora oggi, nel frullatore della società iperconnessa, le persone hanno bisogno di simboli e miti. Il problema è che il capitalismo ha trasformato l’esoterismo in un prodotto da consumare.
Ancora oggi, nel frullatore della società iperconnessa, le persone hanno bisogno di simboli e miti. Il problema è che il capitalismo ha trasformato l’esoterismo in un prodotto da consumare.
In Iran sta tornando gradualmente l’accesso a internet e il clamore delle piazze si sta placando. Eppure questo non ha portato a una riduzione della repressione, che prosegue in maniera meno eclatante ma, se possibile, ancora più preoccupante per la popolazione.
In Serbia i giornalisti locali indipendenti subiscono sempre più pressioni, minacce e cause intimidatorie. Ma reti come NDNV provano a proteggerli e a tenere viva l’informazione nelle comunità.
Alla prima edizione di TEDxGiarre, idee e testimonianze hanno acceso una nuova visione della Sicilia, tra narrazione e cambiamento concreto. Tra gli speaker anche Selena Meli, vicepresidente di Italia che Cambia.
In Sicilia una serie di incontri pone l’accento su temi come educazione ambientale, partecipazione e creatività. Al talk “Una narrazione nuova”, in programma per il 14 maggio, parteciperà anche Elisa Cutuli di Italia Che Cambia.
Il Constructive Day, il 15 maggio, con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma Capitale, porta al centro dati, contesto e soluzioni, coinvolgendo per la prima volta imprese e organizzazioni. Obiettivo: offrire strumenti concreti per comunicare in modo più credibile e rilevante.
Google ha introdotto anche in Italia una nuova funzione che permette di scegliere le testate da vedere più spesso tra le Notizie principali. Ecco come aggiungere Italia che Cambia e perché farlo.
Il 5 maggio, all’interno del Festival dell’informazione mediterranea, si parlerà di giornalismo costruttivo. Tra gli ospiti anche Selena Meli, vicepresidente della cooperativa Italia che Cambia.
Il documentario del giornalista Erfan Efatinasab racconta la vita di giovani iraniani in Italia, sospesi tra la preoccupazione per le famiglie rimaste in Iran per via del blocco ad internet, l’impossibilità di comunicare liberamente e il tentativo di ricostruire una quotidianità lontano da casa.
Il meteorologo, climatologo e divulgatore sardo Matteo Tidili ci spiega l’importanza della divulgazione – anche attraverso i social – dei temi legati a clima, eventi estremi e cambiamento climatico.
Nonostante le evidenze scientifiche, il dibattito sulla crisi climatica rimane vivo e fortemente polarizzante. Che ruolo può avere il giornalismo ecologico in tutto questo?
Laura Silvia Battaglia, giornalista siciliana con una forte vocazione internazionale, ha lavorato in aree di conflitto come il Medio Oriente, raccontando storie spesso ignorate dai media tradizionali per un giornalismo di impegno e servizio.
Focus sull’uso non dichiarato dell’IA nel giornalismo, poi aggiornamenti su Cina e titoli del Tesoro USA e sulla richiesta francese di dimissioni per Francesca Albanese.
Il Washington Post annuncia licenziamenti di massa; in Italia una sentenza apre alla possibilità di escludere terreni privati dalla caccia; aggiornamenti su Nigeria, Olimpiadi invernali Milano-Cortina e pacchetto sicurezza.
Il bootcamp di Eni per influencer, nuovi episodi di sfruttamento nella moda, la legge sul suicidio assistito in Sardegna e le mosse di Onu e Ue su Gaza.
Eventi estremi ovunque, ma di crisi climatica si parla poco o nulla: perché i media la rimuovono proprio quando serve? E nel frattempo, tra guerre, partiti di Musk e bagni nella Senna, che direzione stiamo prendendo?