La riproduzione di una pianta non è solo una tecnica, ma un modo per ritrovare tempo, cura e rispetto verso la natura.
La riproduzione di una pianta non è solo una tecnica, ma un modo per ritrovare tempo, cura e rispetto verso la natura.
Il dibattito su woke e borghi si infiamma tra la chiusura di Rai Scuola e un post di Christian Raimo; il Veneto approva una legge regionale sul suicidio assistito con i voti della maggioranza di centrodestra; l’Onu certifica il superamento della soglia di 1,5 gradi di riscaldamento globale.
Da oggi, 2 settembre, tornano cacciabili diverse specie nella maggior parte delle Regioni italiane, anticipando l’apertura della stagione venatoria nonostante la crisi ambientale.
Energia rinnovabile, nuove rotte economiche e iniziative nate dai cittadini possono restituire al Mezzogiorno un ruolo centrale nel Mediterraneo. Ma perché questa opportunità diventi sviluppo servono infrastrutture, cooperazione e benefici concreti per le comunità locali.
MAG2, la cooperativa di mutua autogestione di Milano, organizza due incontri con professionisti e professioniste della finanza etica sulla gestione virtuosa di soldi e investimenti.
Dal 1° settembre torna la campagna internazionale lanciata da Oxfam nel 2019: per un mese si sceglie di non comprare abiti nuovi, puntando su usato, scambio e riparazione per ridurre l’impatto ambientale della moda.
È possibile organizzare un evento sostenibile – un concerto, un festival, una manifestazione sportiva – in una spiaggia o un altro luogo particolarmente delicato dal punto di vista ecosistemico? Proviamo a capire se e come si può con Francesca Trenta, ricercatrice e divulgatrice scientifica e collaboratrice di TerraLab ETS.
Il percorso di Impronte di Pace – che unisce l’accoglienza turistica, le competenze in termini di cammini e le relazioni umane – sta per giungere al termine. Ecco gli ultimi due eventi in programma.
Nato dall’esperienza di Piccoli Passi, GROW riunisce oggi oltre trenta famiglie e intreccia outdoor education, metodo Montessori e vita comunitaria.
Da Ecofuturo una proposta che avrebbe diversi effetti positivi sia sulla situazione delle acque del lago che sulle comunità della zona: il fotovoltaico galleggiante.
A metà agosto 2026 hanno chiuso gli ultimi impianti ancora attivi dedicati allo sci alpino estivo. Un sintomo di come i cambiamenti climatici stanno colpendo l’alta montagna.
Il deep sea mining è una pratica molto dannosa per l’ambiente che si sta diffondendo sempre di più poiché vantaggiosa e redditizia per le grandi compagnie estrattive.
L’isola di Mortorio, una delle aree più delicate del Parco La Maddalena, è stata invasa da decine di barche per un party abusivo galleggiante.
Un recente studio ha previsto quali potrebbero essere gli effetti dei cambiamenti climatici nei prossimi anni e quali costi economici comporterebbero in Italia. Ma ogni euro investito in prevenzione può generare tra 4 e 7 euro di danni evitati.
Il 20 agosto tre imbarcazioni della Global Sumud Flotilla sono salpate da Brindisi verso l’isola albanese di Sazan, per sostenere la “rivoluzione dei fenicotteri”. Gli organizzatori collegano esplicitamente la protesta ai casi di Tavolara e Ostuni.
Ieri è stato dichiarato estinto il rogo che dal 7 agosto devastava il monte Amariana, in Carnia: la prima stima è di circa 800 ettari bruciati e oltre 700 volontari mobilitati.
Alcuni suggerimenti per combattere l’overtourism: adottare un approccio più rispettoso delle comunità locali e dell’ambiente, destagionalizzare, scegliere mete alternative a quelle massificate. Ce ne parla Paola Ronchegalli di TerraLab ETS.
Crisi climatica, sfruttamento eccessivo e politiche che intervengono solo sull’emergenza senza una visione a lungo termine hanno provocato una crisi idrica gravissima per il lago Trasimeno, che rischia addirittura di prosciugarsi.
Emergenza incendi in Sicilia, inquinamento del mare e falle nella depurazione, coste rivalutate, integrazioni richieste ai progetti dei due termovalorizzatori di Palermo e Catania e l’appello di Addiopizzo per il controllo della criminalità organizzata dall’interno delle carceri.
Trovare un contaminante nell’ambiente non basta per dimostrare il suo impatto. Occorre ricostruirne l’intero percorso: dalla sorgente all’acqua, al suolo e all’aria, fino agli organismi e alle persone che lo assorbono.