Femminicidi e media, fra silenzi e allarmismi. Cosa dicono i numeri? – 4/4/2025
Femminicidi, sinodo e transizione verde: tre storie che mostrano come patriarcato, potere e industria convivano sotto narrazioni contraddittorie.
Femminicidi, sinodo e transizione verde: tre storie che mostrano come patriarcato, potere e industria convivano sotto narrazioni contraddittorie.
Inizia la Mare aperto 2025, la più grande esercitazione militare del Mediterraneo centrale, che coinvolge anche l’Isola. Parliamo poi della legge sul fine vita, di spopolamento dell fenomeno dello spiaggiamento della velella, è indice di benessere dei mari.
Oslo è una delle città più sostenibili in Europa grazie a un piano ambizioso e iniziative attuate in campo ambientale ed energetico.
Greenpeace Italia, Legambiente, Lipu e WWF annunciano azioni legali contro il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina.
In poche ore due femminicidi scuotono l’Italia. Sara e Ilaria sono due nuove vittime di uomini inadeguati e dell’assenza delle Istituzioni.
Il Carnevale di Ovodda ha riacceso polemiche sull’uso di animali. La questione si intreccia con un dibattito ben più ampio sull’identità sarda prima, e sul colonialismo culturale poi.
Italia che Cambia entra a far parte dei promotori nazionali della Biennale della Prossimità, il principale evento italiano dedicato a chi costruisce quotidianamente relazioni di cura, solidarietà e cooperazione nei territori.
Anna e Aldo sono tornati a vivere in Sicilia dopo tanti anni in Australia per dare vita al MAT Museo antropologico di Testa dell’Acqua. Un viaggio nel tempo di un luogo che, tra storie, racconti ed esperienze, si apprezza per la sua bellezza e unicità.
Italia sempre più attiva in Africa tra sostenibilità e geopolitica, mentre Musk inciampa in Wisconsin. Oslo e l’Europa spingono sulla transizione ecologica.
Le terre agricole destinate all’agricoltura biologica hanno raggiunto 2,5 milioni di ettari, pari al 20,4% del totale, superando la media europea dell’11,4%. Intanto, il fatturato del settore degli agrofarmaci sta rallenta.
Dalla distruzione delle foreste all’inquinamento, ogni intervento dell’uomo provoca cambiamenti profondi negli habitat naturali. Un’indagine dell’Istituto Federale Svizzero di Scienza e Tecnologia Acquatica e dall’Università di Zurigo rivela che l’attività umana sta causando una drastica riduzione della biodiversità a livello globale, alterando l’equilibrio degli ecosistemi e modificando la composizione delle comunità di specie.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha lanciato un ambizioso progetto di riforestazione urbana. Un passo concreto verso città più vivibili.
Insieme a Carmine Lanaro, agrotecnico del territorio, facciamo il punto sulla situazione del comparto agricolo nella Terra dei Fuochi, in Campania, fra incoraggianti novità e aspetti su cui bisogna ancora lavorare.
Un quadro della situazione sulle rinnovabili in Sardegna tracciato da Maurizio Onnis: tra scelte calate dall’alto e conflitti istituzionali, si gioca il futuro energetico dell’isola.
Negli ultimi 30 anni i gas serra in Liguria sono crollati di oltre il 60%. Ad aumentare però è la sensibilità dei cittadini liguri che si definiscono sempre più preoccupati per i cambiamenti climatici. Tutto ciò basta per invertire la rotta?
Lo scrittore Lorenzo Marona ha inaugurato a Napoli “Luce”, la libreria emotiva. Tra una tisana e un workshop sarà possibile consultare libri in base al proprio stato d’animo. Dalla rabbia, alla tristezza, alla gioia, all’ansia.
Dopo 50 anni, il falco pescatore è tornato a nidificare a Tavolara, in Sardegna. Oggi molte minacce per questa specie a rischio estinzione sembrano parzialmente risolte grazie anche all’istituzione di aree protette che offrono zone sicure per le soste migratorie e la riproduzione.
Nell’area flegrea continua la mobilitazione di comitati e cittadinanza per i territori colpiti da bradisismo e scosse. Dopo l’incontro con il Governo a Roma, venerdì 4 aprile è atteso il prossimo appuntamento al comune di Napoli.
Le due attiviste Paola Paesano e Gisella Turtula hanno partecipato alla conferenza del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari che si è tenuta a New York a inizio marzo. Con loro abbiamo parlato di riarmo, tema cruciale in un momento in cui anche l’Unione Europea ha rilanciato la corsa agli armamenti.
A Rittana quella che un tempo era la bocciofila del paese oggi mira a diventare un hub culturale e sociale, per offrire spazi per attività artistiche, culturali e ricreative grazie a Montagna Futura, il distretto culturale che punta a rigenerare i territori alpini attraverso la cultura e l’arte contemporanea.