Un documentario racconterà la crisi del mare dell’Ogliastra: dalla foca monaca, che rischia l’estinzione, ai mestieri tradizionalmente legati al mondo marino, sono in tanti a rischiare gravi conseguenze.
L'ecologia profonda e la biofilia guidano la nostra ricerca. Ciò che accade a clima, boschi, mari, fiumi, altri animali è alla base della nostra stessa sopravvivenza. Per affrontare questi argomenti non possiamo rimanere "in superficie". Tutto è connesso.
Un documentario racconterà la crisi del mare dell’Ogliastra: dalla foca monaca, che rischia l’estinzione, ai mestieri tradizionalmente legati al mondo marino, sono in tanti a rischiare gravi conseguenze.
Dalle misure preventive ai danni economici, dalla pressione psicologica alle possibili soluzioni, un allevatore ci ha spiegato cosa comporta per chi fa questo mestiere la convivenza con il lupo.
Durante un’escursione è quasi impossibile imbattersi in un lupo – anche se è facile trovare sulla propria strada un cane da guardia. La guida escursionistica Stefano Schiassi ci da qualche consiglio su come comportarsi e condivide delle riflessioni sulla convivenza fa esseri umani e lupi.
La cinofila e scienziata della conservazione e del monitoraggio ecologico Carlotta Nucci spiega qual è il ruolo del lupo nel mantenimento dell’equilibrio ecosistemico e cosa si potrebbe fare per favorire la sua convivenza con il mondo umano.
Il summit dei volenterosi per il clima di Santa Marta, in Colombia, si è concluso con una coalizione di Paesi che ha avviato un percorso volontario per pianificare l’uscita dai combustibili fossili. Restano però nodi irrisolti.
L’olandese Merijn Tinga chiede di introdurre sistemi di deposito cauzionale per bottiglie e lattine, così da ridurre rifiuti e dispersione di plastica nell’ambiente.
Le opere rigide di difesa costiera – come scogliere e pennelli – coprono già il 18% del litorale italiano. Un nuovo database ISPRA aiuta a ripensare strategie più naturali.
In occasione dell’Earth Day 2026 la campagna “A Buon Rendere” diffonde i dati della sua nuova ricerca. E lancia 3 proposte di legge per introdurre un sistema di deposito cauzionale.
L’impatto delle guerre su ambiente e clima è spesso invisibile ma devastante e viola un diritto universale riconosciuto dall’ONU. In che modo? Ce lo spiega Sofia Farina di Source International.
In questo articolo – il primo di una rubrica dedicata – Sofia Farina di Source International ci racconta il devastante impatto sociale e ambientale che la lavorazione del nichel – fondamentale per le tecnologie alla base della transizione energetica – sta avendo sulle comunità dell’isola indonesiana di Sulawesi.
Sul Monte di Brianza il Progetto R.I.C.C.I.O. prova a dimostrare che una gestione forestale sostenibile di un castagneto può contrastare degrado, dissesto e frammentazione fondiaria, generando filiere alimentari e del legno senza contrapporre uomo e natura.
Il meteorologo, climatologo e divulgatore sardo Matteo Tidili ci spiega l’importanza della divulgazione – anche attraverso i social – dei temi legati a clima, eventi estremi e cambiamento climatico.
Arriva in consultazione pubblica il Piano nazionale di ripristino della natura; intanto scontri per l’acqua in Ciad, polemiche sulla grazia a Nicole Minetti e nuova indagine sul sistema arbitrale italiano.
Dal summit colombiano sull’uscita dai fossili al nuovo tentativo di attentato a Trump, passando per elezioni palestinesi, 40 anni da Chernobyl e uno studio su clima, inquinanti chimici e fertilità.
La frana di Petacciato riapre il tema della mancata prevenzione del dissesto idrogeologico in Italia; svelata la possibile identità di Satoshi Nakamoto; svolta norvegese per ridurre la crudeltà negli allevamenti intensivi di polli.
Il ciclone Harry e la possibilità di ripensare il rapporto tra città, costa e clima, il piano rifiuti Sicilia, i giovani e l’agricoltura, il piano amianto e oltre 50 mila bambini senza pediatra.