Nel terzo articolo della rubrica “Il punto di rugiada”, Stefano Passerotti racconta la rugiada come un modo per tornare a leggere la natura: un segnale che parla di umidità, suolo, piante e attenzione.
Nel terzo articolo della rubrica “Il punto di rugiada”, Stefano Passerotti racconta la rugiada come un modo per tornare a leggere la natura: un segnale che parla di umidità, suolo, piante e attenzione.
Dal 13 al 18 luglio nel Biellese, all’interno del progetto “Impronte di Pace”, due workshop, coordinati da Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, coinvolgeranno giovani tra i 15 e i 34 anni in attività artistiche lungo i cammini del territorio, attraverso la realizzazione di installazioni e pratiche di esplorazione del paesaggio.
Fa’ la cosa giusta! e Terre di Mezzo hanno lanciato una campagna per sostenere giovani libanesi protagonisti di un gemellaggio con studenti e studentesse di alcune scuole italiane. Ecco come partecipare.
Nuove analisi indipendenti documentano un inquinamento diffuso dell’aria, dell’acqua e dei sedimenti nelle comunità che vivono accanto alle miniere industriali di rame e cobalto. Tra i luoghi più esposti c’è anche una scuola, a meno di 500 metri da un deposito di rifiuti minerari.
Il presidente onorario di FederTrek Paolo Piacentini si è cimentato in un nuovo lavoro editoriale: in “Lettera di un camminatore eretico” attraversa virtualmente e fisicamente l’appennino centrale per far rinascere le sue comunità.
Fora pal mont (i passi rimasti) è un documentario che racconta la storia delle donne ambulanti della Valcellina, che all’inizio del XX secolo rappresentarono un caso pionieristico di autodeterminazione ed emancipazione.
Dal 19 al 21 giugno 2026, nel suggestivo Anfiteatro romano di Castelleone di Suasa, in provincia di Ancona, si terrà il il W! Viva Festival organizzato dalle Cicliste per caso.
Il Movimento Nazionale della Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali ha organizzato una mobilitazione per martedì 16 giugno davanti al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica a Roma.
Dal 1988 la cooperativa sociale Comunità di Venezia accompagna persone con dipendenze, madri con figli e persone con fragilità psichica in percorsi terapeutici, riabilitativi e di reinserimento sociale. Al centro non c’è solo la cura individuale, ma la costruzione di relazioni capaci di sostenere il cambiamento.
Una ricerca di Floox e Università di Firenze fotografa lo stato dell’adozione di intelligenza artificiale e marketing automation nelle imprese italiane.
Arriva nelle sale Forest – Il futuro ha radici antiche, il nuovo documentario che racconta il lavoro forestale contemporaneo attraverso il percorso di quattro giovani in formazione, tra sicurezza, gestione del bosco e nuove sfide ecologiche.
Alla scoperta dell’agricoltura naturale, del “non fare” e di un nuovo rapporto con la terra attraverso le parole di Kutluhan Özdemir, che ha appena pubblicato il suo nuovo libro: “La lezione della rugiada”.
Ancora oggi, nel frullatore della società iperconnessa, le persone hanno bisogno di simboli e miti. Il problema è che il capitalismo ha trasformato l’esoterismo in un prodotto da consumare.
Le elezioni parlamentari in Armenia vinte da Pashinyan nonostante le interferenze russe, il ballottaggio presidenziale in Perù e i risultati dei ballottaggi comunali in sei capoluoghi italiani tra cui Lecco, Arezzo e Agrigento.
Mancano pochi giorni all’inizio di Richiamo del Bosco, il festival in natura che si terrà nel Biellese dal 12 al 14 giugno. Italia Che Cambia è media partner.
Anche il Comune ferrarese di Ostellato entra a far parte della rete di solidarietà per la Palestina. Il prossimo fine settimana la città ospiterà un festival dedicato a pace, cultura e dialogo.
Dal 12 al 14 giugno, nel borgo umbro e alla ViA Verde Farm, un festival internazionale che intreccia sostenibilità, cammino, narrazione e comunità. Italia che Cambia è media partner.
In Iran sta tornando gradualmente l’accesso a internet e il clamore delle piazze si sta placando. Eppure questo non ha portato a una riduzione della repressione, che prosegue in maniera meno eclatante ma, se possibile, ancora più preoccupante per la popolazione.
Una conversazione con Stefano Berlini per ripensare il significato della malattia, non solo come disturbo da eliminare, ma come segnale del corpo dentro una storia fatta di relazioni, ambiente, stress e stile di vita.
Un movimento giovanile nato in India da una frase di un giudice, il caso dei dati delle telecamere di Genova venduti per addestrare l’IA e uno studio che rivela il declino delle conversazioni quotidiane.