Lo scrittore David Van Reybrouck analizza la crisi della democrazia soprattutto nell’ambito delle politiche climatiche. E propone delle alternative. Un esempio? Le assemblee cittadine.
Lo scrittore David Van Reybrouck analizza la crisi della democrazia soprattutto nell’ambito delle politiche climatiche. E propone delle alternative. Un esempio? Le assemblee cittadine.
Una prima campagna indipendente di monitoraggio dei suoli avviata nel Sud del Libano mostra un aumento significativo di piombo, antimonio, rame e zinco: metalli pesanti associati ad armi, munizioni ed esplosioni.
Crisi Cuba, amministrative italiane con la sorpresa Venezia, il clima e la disinformazione di Trump, e la morte di Carlo Petrini.
Dal convegno promosso da UNAAPI e BeeLab all’Università di Torino in occasione della Giornata mondiale delle api emerge una direzione chiara: serve una responsabilità condivisa per garantire la qualità degli habitat necessaria ad api allevate e impollinatori selvatici.
L’Assemblea Generale dell’ONU adotta una risoluzione storica che recepisce il parere della Corte Internazionale di Giustizia: l’azione climatica è un obbligo legale per gli stati. E intanto si fa sempre più concreta la possibilità di un super El Niño nel 2026.
Con alcune rarissime eccezioni, praticamente tutti i paesi più ricchi di materie prime – petrolio, gas naturale, minerali e così via – sono anche i più poveri economicamente. Sofia Farina di Source International ci spiega quali sono le ragioni di questa “maledizione delle risorse”.
Dalle case di Abbadia San Salvatore alle comunità che vivono accanto a miniere, smelter e siti industriali, il monitoraggio partecipato della citizen science può trasformare una percezione diffusa in dati, consapevolezza e richiesta di giustizia ambientale.
Dal flop Usa nello stretto di Hormuz al blackout di Internet in Iran, passando per la crisi politica in Romania, l’egemonia crescente di Modi in India e il divieto di Amsterdam alle pubblicità di carne e fossili.
Il litio è una materia prima fondamentale per le tecnologie necessarie alla transizione ecologica, ma la sua estrazione ha conseguenze sociali e ambientali devastanti. Sofia Farina di Source International ci parla del caso del deserto di Atacama, in Sud America.
Il Jova Beach Party di Barletta finisce sotto indagine; il governo approva il Piano Casa, mentre il Pnr affronta il ripristino degli habitat per gli impollinatori.
L’impatto delle guerre su ambiente e clima è spesso invisibile ma devastante e viola un diritto universale riconosciuto dall’ONU. In che modo? Ce lo spiega Sofia Farina di Source International.
Dal summit colombiano sull’uscita dai fossili al nuovo tentativo di attentato a Trump, passando per elezioni palestinesi, 40 anni da Chernobyl e uno studio su clima, inquinanti chimici e fertilità.
In questo articolo – il primo di una rubrica dedicata – Sofia Farina di Source International ci racconta il devastante impatto sociale e ambientale che la lavorazione del nichel – fondamentale per le tecnologie alla base della transizione energetica – sta avendo sulle comunità dell’isola indonesiana di Sulawesi.
Il 30 marzo, giornata in ricordo delle vittime del nucleare, durante un summit alla isole Figi è stato lanciato un allarme sul pericolo nucleare a pochi giorni dall’inizio dei lavori per il rinnovo del trattato di non proliferazione.
Il rischio di collasso della circolazione atlantica; la partenza da Catania di una nuova flotilla per Gaza; il dibattito negli Usa su morti e sparizioni di scienziati e altre notizie.
Cuba oggi è un paese in piena crisi umanitaria, stretto fra embargo, regime e crisi climatica. ne parliamo con la giornalista Valentina Saini.
La riattivazione della frana di Petacciato blocca A14 e ferrovia adriatica. Oltre l’emergenza, torna il nodo di un Paese esposto a piogge estreme, dissesto idrogeologico e ritardi nell’adattamento.
Agricoltura organica e rigenerativa e nuove alleanze per affrontare la crisi climatica: se ne parlerà giovedì 16 aprile allo store Patagonia di Milano.
Il governo ha prorogato fino al 1° maggio il taglio delle accise sui carburanti. Dei 500 milioni necessari, 300 arrivano dalle aste ETS: risorse nate per la transizione climatica usate ora per calmierare i fossili.
Tra il 21 e il 23 gennaio il ciclone Harry ha colpito duramente Sicilia e Calabria, lasciando danni per oltre 2 miliardi di euro. Legacoop lancia una campagna di raccolta fondi.