Secondo Guido Bissanti, agronomo e autore della legge sull’agroecologia in Sicilia, le comunità che custodiscono il territorio sono una delle chiavi per la prevenzioni degli incendi sempre più gravi in Sicilia.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Secondo Guido Bissanti, agronomo e autore della legge sull’agroecologia in Sicilia, le comunità che custodiscono il territorio sono una delle chiavi per la prevenzioni degli incendi sempre più gravi in Sicilia.
Abbiamo intervistato Antonietta Chiodo, fotoreporter e portavoce della delegazione italiana di Global March to Gaza. Ecco come partecipare dal 12 al 20 giugno.
Il bilancio del bene comune è uno degli strumenti che CAES, il Consorzio Assicurativo Etico e Solidale, utilizza per provare a cambiare il mondo delle assicurazioni, premiando etica e sostenibilità.
Un dialogo necessario per rileggere la crisi ecologica e superare il patriarcato: al Transizioni Fest si parla di ecofemminismo e mascolinità ecologica con Marco Deriu e Antonia De Vita.
In Europa è emergenza casa. Ne abbiamo parlato con Irene Tinagli, eurodeputata del Pd e Presidente della neonata commissione speciale per la crisi abitativa.
Verso lo stop al transito di biciclette nella Sella del Diavolo e Colle di Sant’Elia per proteggere l’ecosistema, con alcune eccezioni ma sanzioni per chi viola. Ecco cosa prevede la misura.
Sulle alture di Pegli, a Genova, uno spazio è tornato a vivere grazie a chi crede che l’inclusione sociale possa passare anche da una merenda su un prato o dallo sguardo curioso di un asino. Si chiama parco SempliceMente.
Il Cammino di Oropa è un itinerario che ha due obiettivi: avvicinare le persone al turismo lento e generare ricchezza per il territorio. Scopriamo insieme come.
Guardando a ritroso al 3 maggio, Giornata internazionale per la libertà di stampa, una riflessione dalla penna di Matteo Cardia sul giornalismo tra crisi, minacce e la responsabilità di raccontare.
Analizzando la storia degli insediamenti industriali – primo fra tutti quello di Italsider – che hanno condizionato la vita di quest’area, inauguriamo un filone di approfondimento su Bagnoli e sul suo progetto di bonifica.
Il romanzo “Il candidato” di Maurizio Onnis racconta una Sardegna complessa e viva, attraversata da interessi contrapposti, visioni diverse e da un desiderio profondo di riscatto collettivo.
Dalla partizione britannica alla disputa sul Kashmir, ripercorriamo le tappe che hanno portato la regione fra India e Pakistan a essere una delle più instabili e militarizzate al mondo.
La nutrizionista Michela Pacifico racconta il suo percorso professionale e umano verso l’alimentazione intuitiva, un approccio che mette al centro l’ascolto, il benessere e la libertà dei corpi, sfidando le logiche delle diete prescrittive e dello stigma sul peso.
Un laboratorio artistico che ha coinvolto diverse scuole per coinvolgere i giovani parlando di problemi e soluzioni posti dai cambiamenti climatici, dalla crisi ambientale e dalle nuove tecnologie.
Un percorso che unisce due luoghi simbolo degli eccidi della seconda guerra mondiale, per ricordare e parlare di pace. Ne parliamo con Alberto Renzi, uno dei promotori.
In Sardegna l’archeologia è ovunque, ma spesso inaccessibile: molti musei sono sottofinanziati, carenti di personale e senza una programmazione stabile. Ce ne parla Andrea Carboni in questa inchiesta Indip.
Vi proponiamo un’analisi della storia e delle idee di Pepe Mujica, recentemente scomparso, e vi spieghiamo perché il suo è stato un esempio che può continuare a ispirarci profondamente.
La campagna di XR ha animato le strade di Roma per promuovere la partecipazione dal basso su giustizia climatica e solidarietà.
Illustratore, fumettista e animatore, Riccardo Atzeni – in arte Rikatz – racconta cosa significa fare arte dalla Sardegna, tra radici, complessità identitarie e impegno sociale.
Domenica 18 maggio tornano le visite alle aziende apistiche italiane: un’occasione per scoprire il miele, le api e i prodotti dell’alveare, ma soprattutto il loro legame con la cultura e la biodiversità del territorio.
Nel suo libro Il Bene Ritrovato, Camilla Elisabetta Ghioni racconta come i beni confiscati alle mafie possano diventare luoghi di riscatto, lavoro e turismo consapevole.