Le esperienze e le opinioni di ristoratori e commercianti genovesi che riescono a mettere in atto strategie per stare a galla, in questo mare di incertezze.
Le esperienze e le opinioni di ristoratori e commercianti genovesi che riescono a mettere in atto strategie per stare a galla, in questo mare di incertezze.
È stato lanciato a metà novembre Leela, un progetto di rete per contrastare la povertà educativa nell’area genovese della Valpolcevera, sviluppando le Life Skills, le capacità non cognitive e relazionali, dei bambini e degli adolescenti, in un territorio a forte rischio fragilità ed emarginazione.
Nella zona genovese di Sampierdarena si trova In Farmacia, un nuovissimo spazio polifunzionale rivolto alla comunità. Il centro, attraverso la sua sartoria sociale e altre attività culturali e di assistenza, promuove l’integrazione sociale creando occasioni di incontro, scambio e supporto per le persone del quartiere. Un presidio di socialità e un faro di positività anche e soprattutto durante l’emergenza in corso.
Tre educatrici cinofile che da volontarie in canile decidono di unirsi per realizzare un progetto nuovo, che divulga consapevolezza sulle adozioni. E fa sì che nessun cane torni in un box.
Gli agricoltori possono diventare agrichef per “divulgare” i saperi locali e le tradizioni contadine. Un modo per valorizzare il territorio e le ricette tradizionali. Ne abbiamo parlato con Giorgio Nadali, il cuoco-contadino che dopo aver gestito diversi ristoranti di Genova ha cambiato vita per avvicinarsi alla natura e agli animali.
“Vivere in modo sostenibile è più facile, se condividiamo le nostre buone pratiche”: questo è il mantra di Claudia, che insegna come tutti possano diventare autoproduttori nella propria cucina e con ingredienti semplici. Unica condizione: seguire le ricette giuste.
“Troverai più nel bosco che nei libri”, dice un vecchio proverbio. In Liguria, il bosco dice molto del territorio a cui appartiene. Questa è la storia di un’azienda agricola spezzina che riscopre i prodotti del bosco: coltiva specie autoctone di castagne, ma produce anche miele e conserve di piccoli frutti di bosco.
Cosa potrebbero e avrebbero potuto fare le istituzioni per tutelare il mondo della cultura? Quali sono le conseguenze della chiusura dei teatri e di tutti gli spettacoli oggi? Ne abbiamo parlato con l’attore Dario Apicella, convinto della necessità di una riforma profonda del settore che valorizzi e tuteli l’arte e ogni singolo lavoratore del settore.
Un’associazione di Arenzano si dedica alla cura, all’assistenza e all’intrattenimento dei bambini affetti da patologie gravi: mette a disposizione case vacanze per le famiglie dei piccoli ricoverati al Gaslini e realizza piccoli e grandi progetti per alleviarne le sofferenze. Tra questi una lavanderia tra le mura dell’ospedale.
Quest’emergenza sanitaria ci sta insegnando l’importanza di “essere vicini”: lo abbiamo imparato durante la quarantena, in cui abbiamo appreso anche nuove modalità di fare comunità. Ne stiamo riparlando ora, in cui le misure sono sempre più stringenti, accentuando ulteriormente le disuguaglianze sociali. E se stare davvero in contatto con l’altro fosse una risposta allo smarrimento di questo periodo? A La Spezia una rete di realtà pubbliche e private ha dato il proprio contributo per la creazione di un dormitorio per i senza dimora della città.
Dopo l’ultimo decreto del 24 ottobre che prevede, tra le altre misure, lo stop per teatri e cinema, il settore culturale ha ricevuto un’ulteriore battuta d’arresto. Abbiamo raccolto diverse testimonianze per analizzare insieme questa spinosa situazione.
Promuovere comportamenti virtuosi e scelte sostenibili non solo dal punto di vista ambientale, ma anche sociale ed etico. Nasce con questo obiettivo “Cittadini sostenibili”, un’associazione che a Genova diffonde buone pratiche di consapevolezza e in breve tempo è diventata un punto di riferimento per l’intera città.
CinqueTerre sotto il mare è un’associazione di appassionati al mare che si occupa di divulgazione e ricerca nell’area marina delle Cinque Terre e ha ripristinato un sentiero subacqueo per disabili.
Un’associazione di famiglie green ha creato TOORNA (“turna” in genovese vuol dire: di nuovo), una web app per scambiare e regalare oggetti, libri e vestiti dei propri bambini e che si avvale anche di trentacinque punti di ritiro a Genova. Perché “di nuovo è meglio che nuovo”.
“NaturalistAttrice”, Marta Mingucci è maestra d’arte, ha una laurea in scienze naturali ed è guida ambientale escursionistica: grazie a questo mix di competenze, porta i più piccoli alla scoperta della natura, incantandoli con fiabe e magia.
Non più soddisfatta del suo ruolo da project manager in un cantiere navale, Ilaria Paderi ha deciso di lasciare il lavoro e mettersi in gioco come fotografa, per esprimere la sua creatività. Da poco ha dato vita a Genova, nell’area intorno a piazza Truogoli di Santa Brigida, al suo Visual Garden, uno studio fotografico che propone corsi e sperimentazioni pratiche nel centro storico, per scoprire scorci sconosciuti e valorizzare le bellezze genovesi.
Lo storico giornale, scritto interamente in genovese, torna a vivere dopo oltre un secolo, mantenendo il suo approccio progressista e sferzante. Un originale progetto di informazione indipendente, portato avanti da due co-direttori, Andrea Acquarone e Camilla Ponzano.
A Levanto uno spazio per bimbi e famiglie ravviva il territorio con esperienze di incontro, attività educative, sportive e di sostegno familiare, nel segno dell’accoglienza e della condivisione.
Quanti di noi pensano di non avere tempo per coltivare i propri interessi e le proprie passioni? La scrittura zen è una tecnica che, analogamente alla meditazione, aiuta a scrivere con il solo fine di scrivere. E si può fare ovunque, anche in treno. Abbiamo intervistato Simone Morini e parlato con lui della sua vita da pendolare e scrittore.
Sviluppare le competenze personali valorizzando la creatività e trasformando poco a poco l’artigianalità e la creatività in strumenti concreti per ripensare il proprio futuro. Questo l’obiettivo di Sc’Art!, associazione di Genova porta avanti percorsi rivolti alle donne detenute, e non solo.
Diverse irregolarità hanno causato la chiusura temporanea del cantiere del Museo dei Bambini, progetto in atto in zona Pilastro, a Bologna, aspramente contestato da tutto il quartiere.
Guide, tempo, motivazione. Ne parliamo con Pietro Scidurlo, fondatore di Free Wheels ed esperto di accessibilità lungo i cammini.
Memorabilia è un progetto di raccolta di ricordi e testimonianze che ha l’obiettivo di trasformare i materiali raccolti in una storia collettiva, con un nuovo significato.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran annunciato da Trump nel giorno del suo ottantesimo compleanno e il nuovo divieto del Regno Unito sull’accesso ai social network per i minori di 16 anni.
Grazie a una particolare procedura, il Consiglio dei Ministri ha approvato un progetto di cementificazione nell’area di Cala Finanza, davanti all’isola di Tavolara, in un’area naturale marina protetta.
La delibera regionale prevedeva che gli alberi potessero essere abbattuti per fare spazio a serre e impianti fotovoltaici privati.
Geografie di pace – mobilità/rsi attraverso confini e culture sarà il tema dell’edizione 2026 – la diciottesima – di IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori – Festival del Turismo Responsabile, di cui Italia Che Cambia è media partner.
La sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa annulla l’ampliamento del porto di Ognina e segna un precedente importante per la tutela del paesaggio. Una decisione che riapre il dibattito sul rapporto tra Catania, il mare e il futuro della sua costa.