Israele vuole espellere Medici Senza Frontiere: questa e altre novità da Gaza
Mentre il Governo israeliano si accinge a cacciare Medici Senza Frontiere e altre ONG da Gaza, riapre il valico di Rafah e non si fermano i bombardamenti.
Mentre il Governo israeliano si accinge a cacciare Medici Senza Frontiere e altre ONG da Gaza, riapre il valico di Rafah e non si fermano i bombardamenti.
È online la campagna di raccolta fondi per realizzare un documentario su Filo Rosso, spazio occupato e autogestito nato 30 anni fa nel campus dell’Università della Calabria.
A Torino la manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna degenera in scontri con feriti e arresti, mentre il governo rilancia il “pacchetto sicurezza”.
Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Una chiamata alla riflessione sulla crisi climatica, promossa e coordinata dalla Fondazione Be the Hope.
Cosa faremmo se ci trovassimo faccia a faccia con “il nostro nemico”? Come superiamo i conflitti e gli odi, dopo soprusi e guerre? Domande fondamentali se vogliamo educare – davvero – alla pace. Ne parliamo con Noam Pupko, educatore del Metodo Rondine.
I Fridays For Future hanno lanciato una campagna con manifesti sarcastici per denunciare l’inazione climatica e le politiche repressive del Governo.
Il progetto è il più ambizioso al mondo nel suo genere e renderà il continente più autonomo e resiliente dal punto di vista della sicurezza energetica.
La capitale dei Paesi Bassi ha approvato un divieto sulla pubblicità di carne e combustibili fossili negli spazi pubblici, una mossa pionieristica contro il cambiamento climatico.
La bevanda gassata lanciata per raccogliere fondi per la popolazione di Gaza è stata messa in shadow ban da Instagram senza alcun motivo apparente.
Centinaia di morti ignorati, regolarizzazione di 500mila migranti in Spagna, epurazioni ai vertici dell’esercito cinese, Pasdaran inseriti nella lista Ue delle organizzazioni terroristiche.
Il piano del Governo prevede una sorta di eutanasia per le aree interne in declino, ma in molti territori sono attivi progetti di resistenza e resilienza. Come la rete We’re South in Calabria, secondo cui una strategia efficace dovrebbe partire da un cambio di paradigma.
Parliamo di come procede la conta dei danni successiva al passaggio del ciclone Harry ma anche di come hanno vissuto i giorni di allerta le persone senza fissa dimora, con l’associazione Amici della strada. Poi il taglio in Sardegna di altre 9 autonomie scolastiche, il caso della nave cargo che ha rischiato il naufragio a largo di Carloforte con una riflessione sul tema del trasporto animali vivi e infine, uno sguardo ai sette km di cavità inesplorate a Oliena.
La tempesta è la terza in pochi giorni e ha causato almeno 5 morti, gravi danni e allerta climatica, mostrando l’urgenza di rafforzare l’adattamento al cambiamento climatico.
Al TPO, storico spazio popolare culturale di Bologna, la band americana degli Earth ha detto che non avrebbe suonato se non fosse stata rimossa la bandiera palestinese dal palco, ma gli organizzatori non l’hanno accontentata.
Nel quartiere torinese di Aurora Porta Palazzo nasce il primo Community Land Trust d’Italia, un modello che sottrae le esigenze abitative alla speculazione, separando la proprietà del terreno da quella della casa. E rivoluziona l’intero settore
Il meteorologo, climatologo e divulgatore sardo Matteo Tidili ci spiega l’importanza della divulgazione – anche attraverso i social – dei temi legati a clima, eventi estremi e cambiamento climatico.
Il ciclone Harry ha devastato Sicilia, Calabria e Sardegna: analizziamo i danni, la risposta dal basso, la gestione istituzionale e il racconto mediatico dell’emergenza.
La protesta dei cittadini contro i camion dei cantieri legati alla Coppa America: ci sono timori su polveri e materiali. Intanto Bassolino denuncia l’assenza di VIA e di confronto pubblico.
Il capoluogo ligure si schiera contro il circo con animali vietando uno spettacolo del Circo Africa di Paolo Orfei previsto dal 12 al 16 febbraio.