La storia della Fondazione Cetacea di Riccione, in Romagna. Una realtà nata in un delfinario – vera e propria prigione per animali – e diventata oggi preziosissima per la salvaguardia degli ecosistemi marini.
La storia della Fondazione Cetacea di Riccione, in Romagna. Una realtà nata in un delfinario – vera e propria prigione per animali – e diventata oggi preziosissima per la salvaguardia degli ecosistemi marini.
In Indonesia gli incendi nelle torbiere continuano a peggiorare; l’ONU approva una mozione per adottare una mappa del mondo più fedele; a Livorno proteste contro la vendita e cementificazione degli Orti Urbani; in Svizzera si vota per aumentare l’autosufficienza alimentare.
Il 5 settembre IT.A.CÀ, il festival del turismo responsabile, ha fatto tappa in Sardegna, dove rimarrà fino al 20. E dal 18 è previsto anche un ricco programma di iniziative in Sicilia, a Palermo.
È morto a 92 anni Wendell Berry, contadino, scrittore e docente americano. Per tutta la sua vita si è impegnato a favore di un’agricoltura e uno stile di vita più sani, più naturali e più legati alla terra.
Il cane in natura non esiste, è frutto di secoli di ibridazioni, spesso volute e attuate dagli esseri umani. Ancora oggi le interazioni fra cani e lupi sono molto complesse e possono comportare dei rischi. Vediamo quali.
Ospedali ed energia: e se per gestire la fornitura di energia elettrica degli ospedali ci affidassimo più al sole e meno alle fonti fossili?
In Germania l’AfD vince le elezioni in Sassonia-Anhalt col 44% dei voti; a Taranto 2.500 lavoratori dell’indotto ex Ilva ricevono lettere di licenziamento; il collettivo Autistici/Inventati chiude dopo le sanzioni USA; è morto lo scrittore e agricoltore Wendell Berry.
Ultimi giorni per iscriversi al laboratorio online e in presenza a Londa (FI), che insegna alle organizzazioni a trasformare il legame con il territorio in stabilità economica e accesso al credito.
Un’analisi della Rete SemiUrbani, aziende agricole del Canavese, ricostruisce l’impatto della crisi climatica su raccolti, allevamenti e risorse idriche e indica una via: piccoli produttori biologici, stop al consumo di suolo, corresponsabilità dei consumatori.
Paesi, borghi, cittadine, aree interne. Tanti concetti che possono essere interpretati da diversi punti di vista. Ma c’è un errore ricorrente: generalizzare.
Partito da Acireale, in Sicilia, col sogno di diventare giornalista, oggi Antonio Zappulla è a capo di una fondazione che sostiene chi fa questo mestiere, che lui considera una vera e propria missione.
La vicenda Ranucci-Lavitola arriva a un nuovo colpo di scena con la rinuncia di Giulia Presutti alla conduzione di Report; riparte in anticipo la stagione venatoria nonostante le proteste di WWF e LIPU; a Ribolla, in Toscana, la cittadinanza si mobilita contro un progetto di agrivoltaico legato a un’azienda israeliana coinvolta nell’apartheid.
La società civile toscana si mobilita contro il progetto di Ribolla, nel grossetano, guidato, attraverso un’azienda prestanome, da una compagnia israeliana coinvolta nell’apartheid.
Cominciano i mesi tematici di Italia Che Cambia: ogni mese ci concentreremo su un argomento diverso. A settembre parliamo di democrazia.
Oltre trenta realtà tra associazioni, comitati e forze politiche scendono in piazza a Roma contro l’inceneritore di Santa Palomba e altri impianti, a pochi giorni dall’udienza del TAR prevista per il 7 ottobre.
La riproduzione di una pianta non è solo una tecnica, ma un modo per ritrovare tempo, cura e rispetto verso la natura.
Il dibattito su woke e borghi si infiamma tra la chiusura di Rai Scuola e un post di Christian Raimo; il Veneto approva una legge regionale sul suicidio assistito con i voti della maggioranza di centrodestra; l’Onu certifica il superamento della soglia di 1,5 gradi di riscaldamento globale.
Da oggi, 2 settembre, tornano cacciabili diverse specie nella maggior parte delle Regioni italiane, anticipando l’apertura della stagione venatoria nonostante la crisi ambientale.
In un’epoca di forti cambiamenti climatici, il controllo delle risorse idriche è un aspetto strategico. Sofia Farina di Source International analizza alcune delle guerre per l’acqua, spesso mascherate da contese politiche o religiose.
Energia rinnovabile, nuove rotte economiche e iniziative nate dai cittadini possono restituire al Mezzogiorno un ruolo centrale nel Mediterraneo. Ma perché questa opportunità diventi sviluppo servono infrastrutture, cooperazione e benefici concreti per le comunità locali.